
Leo Motzkin (Brovary, 1867 – Parigi, 7 novembre 1933) è stato un politico russo, di origine ebraica, dirigente del movimento sionista e attivista per i diritti delle minoranze ebraiche.
Conosciuto anche come Aryeh Leib Motzkin (Brovary, 1867 – Parigi, 7 novembre 1933), è stato un dirigente sionista e attivista per i diritti delle minoranze ebraiche. Partecipò alla formulazione del programma di Basilea e ricoprì incarichi direttivi nelle organizzazioni sioniste e negli organismi di rappresentanza internazionale degli ebrei.
Nacque a Brovary, nei pressi di Kiev, allora nell'Impero russo e oggi in Ucraina. Ricevette un'educazione ebraica tradizionale e proseguì gli studi a Berlino, dove frequentò corsi di matematica e sociologia.
Nel 1887 fu tra i fondatori di un'associazione accademica ebraico-russa a Berlino, nella quale si riunivano studenti favorevoli al movimento Hovevei Zion.
Aderì al movimento promosso da Theodor Herzl e partecipò al I Congresso sionista del 1897, contribuendo alla formulazione del programma di Basilea.
Si interessò in particolare all'educazione ebraica, alla diffusione della lingua ebraica e alla democratizzazione dell'organizzazione. Fu fra gli esponenti della frazione democratica, che rappresentò al V Congresso sionista del 1901 e alla conferenza dei sionisti russi di Minsk del 1902.
Durante la prima guerra mondiale diresse l'ufficio dell'Organizzazione sionista a Copenaghen, trasferito nella Danimarca neutrale. Dopo il conflitto si stabilì a Parigi, continuando l'attività politica internazionale.
Motzkin raccolse e diffuse informazioni sulle violenze antiebraiche nell'Impero russo. Su incarico dell'Organizzazione sionista pubblicò in tedesco, nel 1909–1910, Die Judenpogrome in Russland, firmato con il nome di A. Linden. L'opera descriveva i pogrom in diverse regioni dell'impero e dedicava attenzione anche all'autodifesa ebraica.
Durante il processo contro Mendel Bejlis organizzò un servizio d'informazione rivolto alla stampa e all'opinione pubblica per contrastare l'accusa del sangue.
Dopo la guerra partecipò all'organizzazione della rappresentanza ebraica presso la conferenza di pace di Parigi. Sostenne il riconoscimento degli ebrei come minoranza nazionale e la tutela internazionale dei loro diritti.
Fu presidente del Comitato delle delegazioni ebraiche e del Comitato d'azione sionista. Intervenne nei consessi internazionali per ottenere garanzie a favore della vita religiosa e culturale ebraica.
Promosse inoltre la creazione di un Congresso ebraico mondiale, concepito come organismo capace di rappresentare gli interessi ebraici nei rapporti con i governi e le istituzioni internazionali.
Dopo l'ascesa del nazismo in Germania nel 1933, si impegnò nella mobilitazione contro le persecuzioni e portò la situazione degli ebrei tedeschi all'attenzione della Società delle Nazioni. Abbandonò il Congresso delle minoranze nazionali quando questo rifiutò di discutere la questione.
Morì a Parigi il 7 novembre 1933. Nel 1934 le sue spoglie furono trasferite in Palestina e sepolte sul Monte degli Ulivi.
Suo figlio Theodore Samuel Motzkin fu un matematico, attivo nell'insegnamento universitario e nella ricerca.
Il suo fondo personale comprende testimonianze, questionari, relazioni e corrispondenza sui pogrom del 1905, sulle accuse del sangue e sul processo Bejlis. La raccolta è descritta nel catalogo della Biblioteca nazionale d'Israele.
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