Leontodon hirtus

Come leggere il tassobox
Dente di leone di Villars
Leontodon hirtus
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaCichorioideae
TribùCichorieae
SottotribùHypochaeridinae
GenereLeontodon
SpecieL. hirtus
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaCichorioideae
TribùCichorieae
GenereLeontodon
SpecieL. hirtus
Nomenclatura binomiale
Leontodon hirtus
Carl Linnaeus, 1759

Il dente di leone di Villars (nome scientifico Leontodon hirtus Carl Linnaeus, 1759) è una specie di pianta angiosperma dicotiledone della famiglia delle Asteracee.

Etimologia

Il nome del genere (Leontodon) deriva da due parole greche "leon" (= leone), e "odous" (="dente") e si riferisce ai margini dentati delle foglie. L'epiteto specifico (hirtus) indica una pianta provvista di peli.

Il nome scientifico della specie è stato definito dal botanico Carl Linnaeus (1707-1778) nella pubblicazione "Systema Naturae. Editio decima, reformata." (Syst. Nat., ed. 10. 2: 1194) del 1759.

Descrizione

Habitus. La forma biologica è emicriptofita rosulata (H ros), ossia in generale sono piante erbacee, a ciclo biologico perenne, con gemme svernanti al livello del suolo e protette dalla lettiera o dalla neve e hanno le foglie disposte a formare una rosetta basale. Alcune parti della pianta sono provviste di latice. La maggior parte di queste piante sono ricoperte da peli stellati.

Radici. Le radici, robuste, sono secondarie da rizoma.

Fusto. la parte aerea del fusto è uno scapo nudo (afillo) con infiorescenze terminali. Sotto il capolino sono presenti alcune brattee. L'altezza di questa pianta varia tra 7 e 30 cm.

Foglie. In genere queste piante sono provviste di una rosetta basale (le foglie cauline non sono presenti) con foglie disposte in modo patente e piccioli il più delle volte arrossati e alati. La lamina delle foglie è di tipo sinuato-dentato (fino a pennatosetta); i segmenti laterali sono appressati a quello apicale che è breve. La superficie è sparsamente ricoperta da peli di tipo vario tipo, allungati e ondulati.

Infiorescenza. Le infiorescenze sono composte da singoli capolini peduncolati per ogni stelo (gli scapi normalmente sono indivisi). I peduncoli possono essere ingrossati appena sotto l'infiorescenza. I capolini sono formati da un involucro a forma cilindrica o campanulata composto da brattee (o squame) disposte in modo embricato su più serie (usualmente 2) all'interno delle quali un ricettacolo fa da base ai fiori tutti ligulati. Le brattee dell'involucro possono essere glabre o ricoperte da peli simili a quelli delle foglie; la forma delle squame è lineare (talvolta quelle esterne sono lanceolate). Il ricettacolo è nudo, ossia privo di pagliette a protezione della base dei fiori.

Fiori. I fiori sono ermafroditi, zigomorfi, tetra-ciclici (calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (a 5 elementi). Nelle specie di questo genere i fiori sono solamente quelli ligulati; i fiori tubulosi non sono presenti. Talvolta i fiori più periferici sono unisessuali e con canali laticiferi.

*/x K ∞, [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo piumoso. La forma dell'achenio è un po' ristretta all'apice; ha inoltre delle coste oscure (da 10 a 14) percorse da deboli rugosità trasversali dentellate. Il pappo è piumoso, colorato di bianco-sporco giallastro.

Biologia

Distribuzione e habitat

Distribuzione della pianta (Distribuzione regionale – Distribuzione alpina)

Fitosociologia

Areale alpino

Dal punto di vista fitosociologico alpino Leontodon hirtus appartiene alla seguente comunità vegetale:

Formazione: comunità delle lande di arbusti nani e delle torbiere
Classe: Rosmarinetea
Ordine: Rosmarinetalia

Areale italiano

Per l'areale completo italiano Leontodon hirtus appartiene alla seguente comunità vegetale:

Macrotipologia: vegetazione arbustiva
Classe: Rosmarinetea officinalis Rivas-Martínez, T.E. Diáz, F.Prieto, Loidi & Penas, 2002
Ordine: Rosmarinetalia officinalis Br.-Bl. ex Molinier, 1934
Alleanza: Helianthemo italici-Aphyllanthion monspeliensis Diaz, Gonzalez e Asensi, 1998

Descrizione. L'alleanza Helianthemo italici-Aphyllanthion monspeliensis è relativa alle garighe che crescono su suoli carbonatici nel Mediterraneo occidentale, sino alle coste tirreniche della Liguria di ponente. La cenosi include comunità di gariga ricche di graminacee perenni e altre emicriptofite.

Specie presenti nell'associazione: Aphyllanthes monspeliensis, Catananche coerulea, Lavandula angustifolia, Linum campanulatum, Linum tenuifolium, Dorycnium penthaphyllum, Cephalaria leucantha, Genista hispanica, Helianthemum italicum, Leontodon hirtus, Linum milletii, Onobrychis supina, Salvia lavandulifolia, Satureja montana, Thymus embergeri e Thymus fontqueri.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.

Filogenesi

Il genere di questa voce appartiene alla sottotribù Hypochaeridinae della tribù Cichorieae (unica tribù della sottofamiglia Cichorioideae). In base ai dati filogenetici la sottofamiglia Cichorioideae è il terz'ultimo gruppo che si è separato dal nucleo delle Asteracee (gli ultimi due sono Corymbioideae e Asteroideae). La sottotribù Hypochaeridinae fa parte del "quarto" clade della tribù; in questo clade è posizionata nel "core" del gruppo, vicina alle sottotribù Crepidinae e Chondrillinae.

Il genere di questa voce, nell'ambito della sottostribù occupa il "core" del gruppo, e con i generi Picris e Helminthotheca formano un "gruppo fratello". Ricerche recenti hanno dimostrato che il genere Leontodon nella delimitazione tradizionale è polifiletico. La sezione Thrincia insieme ai generi Picris e Helminthotheca formano una politomia, mentre le due sezioni Leontodon e Asterothrix formano un "gruppo fratello" monofiletico.

La specie di questa voce appartiene alla sezione Leontodon: questa sezione comprende soprattutto specie europee e anatolico-caucasiche. Il portamento tipico è rappresentato da capolini singoli su steli semplici senza foglie; queste piante, inoltre, hanno un fittone obliquo o trasversale, ramificato e troncato; tutti gli acheni sono simili più o meno muricati (tubercolati) e sempre senza brevi peli rigidi all'apice. Il numero cromosomico predominante di base è x = 7.

L'inquadramento tassonomico di questa specie è problematico. L. hirtus è spesso confusa con L. villarsii Loisel. e L. rosanoi (Ten.) DC.. La tabella seguente mette a confronto alcune checklist.

TaxonFlora di'ItaliaFlora AlpinaChecklist Italian Vascular FloraRoyal Botanic Gardens KEWCichorieae Portal
L. hirtusnon accettatodescritto e presente in Piemonte e Appenninosinonimo di L. rosanoiaccettatoaccettato
L. villarsiidescritto e presente solamente in Piemontesinonimo di L. hirtussinonimo di L. rosanoisinonimo di L. hirtussinonimo di L. hirtus
L. rosanoi(L. rosani) descritto e presente in tutta l'Italianon consideratodescritto e presente in tutta l'Italiaaccettatoaccettato

È stato dimostrato che i taxa differiscono per numero cromosomico, caratteristiche polliniche, micromorfologia dei peli fogliari dell'indumento e distribuzione geografica:

  • L. villarsii - Caratteristiche: gli stipiti dei tricomi sono verrucosi; il polline è tri-zonocolporato. Numero cromosomico: 2n = 14. Distribuzione: sud della Francia, Alpi Marittime e Pirenei.
  • L. rosanoi - Caratteristiche: gli stipiti dei tricomi sono lisci; il polline tetra-zonocolporato. Numero cromosomico: 2n = 22. Distribuzione: Appennino e Sud Este delle Alpi Marittime.

I caratteri distintivi per la specie L. hirtus sono:

  • il portamento delle piante è erbaceo con rizomi obliqui o trasversali.
  • sotto il capolino sono presenti alcune brattee.
  • i peli fogliari sono verrucosi e bifidi o stellati con stipite allungato.
  • gli acheni interni ed esterni sono simili.

Il numero cromosomico della specie è: 2n = 14.

Sinonimi

La specie di questa voce, in altri testi, può essere chiamato con nomi diversi. L'elenco che segue indica alcuni tra i sinonimi più frequenti:

Note

  1. 1 2 3 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1-20.
  2. 1 2 3 World Checklist - Royal Botanic Gardens KEW, su powo.science.kew.org. URL consultato il 28 marzo 2022.
  3. ↑ Botanical names, su calflora.net. URL consultato il 28 ottobre 2012.
  4. ↑ Motta 1960, vol. 2, pag. 652.
  5. ↑ Botanical names, su calflora.net. URL consultato il 29 marzo 2022.
  6. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 28 marzo 2022.
  7. 1 2 Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  8. ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
  9. ↑ Judd 2007, pag. 517.
  10. 1 2 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 197.
  11. 1 2 3 Funk & Susanna 2009, pag. 352.
  12. 1 2 3 4 Cichorieae Portal, su cichorieae.e-taxonomy.net. URL consultato il 18 dicembre 2021.
  13. 1 2 3 4 5 Pignatti 2018, vol. 3, pag. 1065.
  14. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  15. ↑ Strasburger 2007, vol. 2, pag. 760.
  16. ↑ Judd 2007, pag. 523.
  17. 1 2 3 4 Aeschimann et al. 2004, vol. 2, pag. 632.
  18. ↑ Prodromo della vegetazione italiana, su prodromo-vegetazione-italia.org. URL consultato il 28 marzo 2022.
  19. ↑ Prodromo della vegetazione italiana, su prodromo-vegetazione-italia.org, p. 51.5.1 ALL. GENISTION LOBELII MOLINIER 1934. URL consultato il 28 marzo 2022.
  20. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 02/06/2026.
  21. ↑ Enke et al. 2012.
  22. ↑ Conti et al. 2005, pag. 120.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

  Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica