Leptoscarus vaigiensis

Come leggere il tassobox
Leptoscarus vaigiensis
Stato di conservazione
Rischio minimo
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseActinopterygii
OrdineLabriformes
SottordineLabroidei
FamigliaLabridae
SottofamigliaScarinae
GenereLeptoscarus
SpecieL. vaigiensis
Nomenclatura binomiale
Leptoscarus vaigiensis
(Quoy e Gaimard, 1824)

Leptoscarus vaigiensis (Quoy e Gaimard, 1824) è un pesce osseo marino appartenente alla sottofamiglia Scarinae. È l'unico membro del genere Leptoscarus.

Distribuzione e habitat

L'areale di questa specie è molto ampio: comprende le zone tropicali e subtropicali dell'Indo-Pacifico dal mar Rosso e il Sudafrica (dove sconfina nell'oceano Atlantico a False Bay) all'isola di Pasqua giungendo a nord al Giappone meridionale e a sud all'isola neozelandese di Poor Knights e a quella dell'Australia Occidentale di Rottnest.

Vive in zone costiere riparate come baie, lagune e porti in aree con fondi duri ricchi di vegetazione algale e di fanerogame marine.

Si incontra tra 1 e 15 metri di profondità.

Descrizione

L. vaigiensis ha una sagoma molto slanciata rispetto agli altri pesci pappagallo. La pinna dorsale ha 9 raggi spiniformi e 10 molli; la pinna anale ne ha 3 spinosi e 9 molli. Contrariamente agli altri membri della famiglia i denti sono non fusi in un becco corneo ma vi sono numerosi piccoli denti liberi. La livrea è piuttosto simile fra i due sessi, il maschio ha una fascia bianca più o meno distinta sul fianco che manca o è meno vistosa nella femmina. Il colore di fondo è verdastro o olivastro punteggiato di chiaro.

La taglia massima nota è di 35 cm.

Biologia

Comportamento

Contrariamente a quasi tutti gli altri scaridi questa specie confida nel mimetismo. Forma gruppi di piccole dimensioni.

Alimentazione

Si nutre di alghe bentoniche, soprattutto sargassi, e di fanerogame marine. Elementi secondari della dieta sono costituiti da crostacei copepodi planctonici, polipi e detrito.

Riproduzione

L. vaigiensis è l'unico scaride a non subire il cambiamento di sesso. La deposizione delle uova avviene in acque basse su fondali ricchi di vegetazione durante la marea calante. Le larve sono associate a masse di alghe alla deriva.

Pesca

Viene pescato a livello artigianale e commercializzato fresco per il consumo locale.

Conservazione

Si tratta di una specie relativamente comune nel suo enorme areale. Non ci sono gravi cause di minaccia per L. vaigiensis sebbene qualche preoccupazione a livello locale sia dovuta al bracconaggio effettuato con l'uso di esplosivi nel Triangolo dei coralli. Altre minacce, sempre localizzate in determinate aree, sono l'aumento della sedimentazione per cause antropiche e lo sbiancamento dei coralli. La lista rossa IUCN lo classifica come "a rischio minimo".

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Leptoscarus vaigiensis, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ↑ (EN) Bailly, N. (2015), Leptoscarus vaigiensis, in WoRMS (World Register of Marine Species).
  3. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Leptoscarus vaigiensis, su FishBase. URL consultato il 28 aprile 2021.
  4. 1 2 3 4 R. Myers E. Lieske, Collins Pocket Guide: Coral Reef Fishes - Indo-Pacific and Caribbean, Harper Collins Publishers, 1996, ISBN 0002199742.
  5. ↑ (EN) Food items reported for Leptoscarus vaigiensis, su FishBase. URL consultato il aprile 2021.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  Portale Pesci: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pesci