Let 'Em In

Let 'Em In
singolo discografico
ArtistaPaul McCartney, Wings
Pubblicazione23 luglio 1976
Durata5:10
Album di provenienzaWings at the Speed of Sound
Dischi1
Tracce2
GenerePop rock
EtichettaParlophone/EMI (UK)
Capitol (USA)
ProduttorePaul McCartney
ArrangiamentiPaul McCartney
Registrazionegennaio 1976
Formativinile 7" (45 giri), vinile 12" (solo in Francia)
Noten. 3 Stati Uniti (bandiera)
n. 2 Regno Unito (bandiera)
Certificazioni
Dischi d'argentoRegno Unito (bandiera) Regno Unito
(vendite: 200 000+)
Dischi d'oroStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
(vendite: 500 000+)
Paul McCartney - cronologia
Singolo precedente
Silly Love Songs/Cook of the House
(1976)
Singolo successivo
Maybe I'm Amazed (Live)/Soily (Live)
(1977)

Let 'Em In è un brano musicale di Paul McCartney, tratto dall'album Wings at the Speed of Sound, e pubblicato nel 1976 come secondo singolo estratto dal disco, dalla sua band Wings.

Il singolo raggiunse il terzo posto nella classifica statunitense e il secondo posto in quella britannica. In Canada la canzone fu terza per tre settimane di fila.

Il brano

Canzone pop dalla melodia briosa e saltellante scandita da un ritmo in stile marcia militare, il suo testo contiene numerosi riferimenti a famigliari, conoscenti e amici dello stesso McCartney: "Sister Suzy", "Brother John", "Martin Luther", "Phil and Don", "Brother Michael", "Auntie Gin", tutti amichevolmente invitati ad entrare dalla porta di casa sua. Nella seconda strofa, "Brother Michael" viene rimpiazzato da "Uncle Ernie", e nella terza strofa, "Auntie Gin" è rimpiazzata da "Uncle Ian".

Registrazione

Il pezzo fu inciso ad Abbey Road nel gennaio-febbraio 1976 e si apre con il suono di un campanello, il cui utilizzo fu suggerito dal batterista Joe English.

Tracce

Singolo 7"
  1. Let 'Em In – 5:10
  2. Beware My Love – 6:27
Singolo 12"
  1. Let 'Em In – 5:10
  2. Beware My Love – 6:27

Cover

Note

  1. ↑ (EN) Let 'Em In, su British Phonographic Industry. URL consultato il 7 luglio 2016.
  2. ↑ (EN) Paul Mc Cartney & Wings - Let 'Em In – Gold & Platinum, su Recording Industry Association of America. URL consultato il 7 luglio 2016.
  3. ↑ Joel Whitburn, Top Adult Contemporary: 1961-2001, Record Research, 2002, p. 163.
  4. ↑ Probabilmente un riferimento a Linda McCartney, che interpretava "Suzy" nel gruppo musicale fittizio Suzy and the Red Stripes.
  5. ↑ John Lennon o il fratello di Linda, John Eastman, su questo ci sono testimonianze discordanti.
  6. ↑ Martin Luther King, morto otto anni prima della composizione del brano. Taluni critici hanno affermato che possa invece essere un'altra allusione a Lennon (che si faceva chiamare scherzosamente "Martin Luther Lennon"), o a Martin Lutero.
  7. ↑ Phil e Don Everly, gli Everly Brothers.
  8. ↑ Il fratello di McCartney, noto anche con il nome d'arte Mike McGear.
  9. ↑ Una vera zia di McCartney, zia Gin (o Jin).
  10. ↑ Keith Moon, che aveva interpretato il ruolo del pedofilo zio Ernie nel film Tommy, adattamento cinematografico dell'omonima opera rock degli Who.
  11. ↑ Luca Perasi, Paul McCartney: Recording Sessions (1969-2011), 2012, p.145. ISBN 9788891014399.
  12. ↑ Pubblicato solo in Francia.
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