Levenslied

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Levenslied
Origini culturalimusica da strada, cabaret
Strumenti tipiciVoce, chitarra
PopolaritàPaesi Bassi e Belgio
Sottogeneri
Piratenmuziek
Generi correlati
Musica pop · Ballata · Folk · Europop  · Schlager  · Chanson · Nederpop
Jean-Louis Pisuisse (al piano), precursore del genere
André Hazes, uno dei massimi esponenti, negli anni ottanta-novanta, del genere
Un altro esponente del genere, il cantante belga Will Tura

Con il termine levenslied (letteralmente: "canzone sulla vita"; formato da ol. leven = "vita" e da lied = "canzone"; anche conosciuto come smartlap = "canzone strappalacrime") si intende un sottogenere della musica pop diffuso - a partire dagli anni dieci-venti del XX secolo - nei Paesi Bassi e nel Belgio di lingua fiamminga, che viene interpretato prevalentemente in neerlandese, ma anche in inglese e italiano.

Ideatori del genere sono considerati i cabarettisti Jean-Louis Pisuisse e Max Blokzijl, che con "levenslied" resero in olandese il termine francese "chanson".
"Pionieri" del genere furono, poi, negli anni venti, Willy Derby e Louis Davids.

Caratteristiche del genere

Il genere si caratterizza per i testi che trattano temi di vita quotidiana, permeati da un tocco di sentimentalismo e melodrammaticità e da un senso di afflizione.

La struttura è solitamente quella tradizionale del pop, con la consueta presenza di un ritornello.

Storia

Il termine entrò in uso a partire dal primo decennio del XX secolo e fu ideato nel 1908 dai cabarettisti e giornalisti Jean-Louis Pisuisse e Max Blokzijl: nacque dopo che Pisuisse entrò in contatto con il cabaret francese e, in particolare, con il chansonnier Aristide Bruant. Pisuisse tradusse - come detto - chanson con "levenslied".

Nel 1912 il Teatro "Tivoli" di Rotterdam annunciò le performance di Pisuisse e del suo collega Max Blokzijl, parlando di "interpreti di levenslied".

I primi dischi di successo del genere furono Hallo Bandoeng di Willy Derby e De kleine man di Louis Davids, rispettivamente del 1926 e del 1929, che vendettero 50 000 copie.

Negli anni settanta-ottanta, tra i principali esponenti del genere vi furono André Hazes (1951-2004) e Willy Alberti (1926-1985).

Esponenti del genere

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Muziekencyclopedie: Levenslied, su muziekencyclopedie.nl.
  2. 1 2 3 Geschiedenis24: Het geboorte van het levenslied, su geschiedenis24.nl.
  3. ↑ Historik.net: Jean-Louis Pisuisse, su historiek.net (archiviato dall'url originale il 12 dicembre 2010).
  4. 1 2 3 4 Senior Plaza: Beroemdheden, p. 3, su seniorplaza.nl. URL consultato il 23 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 25 marzo 2012).

Collegamenti esterni