| Liliana Pizzo | |||||||
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| Ruolo | Allenatore | ||||||
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Liliana o Lilyana Pizzo, nata Caponnetto (Catania, 1935 – 17 giugno 2020), è stata un'allenatrice di pallavolo italiana.
Nata a Catania, iniziò a praticare nuoto e pallavolo grazie al futuro marito Paolo Pizzo, che la notò mentre nuotava a San Giovanni Li Cuti e la introdusse allo sport. Nel 1952, appena diciannovenne, sposata e con un figlio, si trasferì a Roma per studiare educazione fisica, con il sostegno del marito. Negli anni sessanta fondò la Torre Tabita, con cui vinse numerosi titoli giovanili, tra cui i Giochi della Gioventù.
Il suo capolavoro fu lo scudetto del 1980 con l'Alidea Catania, unico titolo italiano di pallavolo femminile vinto da una squadra siciliana. La squadra nacque dalla fusione di due realtà rivali, resa possibile dalla sua intuizione e dal suo rigore tecnico. Allenò anche le figlie Tiziana e Donatella, future azzurre, distinguendosi per severità e capacità educativa: per lei "l'allenamento era il premio". Sosteneva: "Non c'è una cosa che sia stata fatta bene e che non si possa migliorare".
Dopo la sua scomparsa, le figlie avviarono una raccolta firme per intitolare il PalaCatania alla madre, raccogliendo quasi 14.000 adesioni; nel 2024, a causa del silenzio dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Enrico Trantino, la famiglia annunciò di rinunciare alla richiesta. Parallelamente, emerse la disponibilità di Palermo a intitolare a Liliana Pizzo la palestra dell'Istituto Regina Elena.