Lilja Jur'evna Brik

Lilja Brik durante il montaggio di un film nel 1928

Lilja Jur'evna Kagan coniugata Brik (in russo Лиля Юрьевна Каган-Брик?; Mosca, 11 novembre 1891 – Peredelkino, 4 agosto 1978) è stata una scrittrice, attrice e scultrice sovietica, nota come musa ispiratrice di Vladimir Majakovskij. È conosciuta tramite il cognome di suo marito Osip Brik ed è sorella della scrittrice francese Elsa Triolet.

Biografia

Nata come Lilja Kagan in una famiglia ebraica benestante (suo padre era avvocato e sua madre insegnava musica), partecipò piuttosto giovane alla rivoluzione russa del 1905. Collaborò a fondare il LEF (1922-1930), fronte di partecipazione letteraria dell'avanguardia russa su cui scrissero diversi poeti, registi e critici del tempo, tra i quali Vladimir Majakovskij (con il quale ebbe una relazione dal 1917 al 1923), Osip Brik (che fu suo marito dal 1912 al 1930), Vsevolod Mejerchol'd, Viktor Šklovskij, Aleksandr Rodčenko, Sergej Ėjzenštejn, Dziga Vertov e un'intera generazione di artisti. A lei Majakovskij, che quando la conobbe corteggiava la sorella minore di lei Elsa Triolet (poi moglie di Louis Aragon), ha dedicato diverse poesie d'amore.

Lilja Brik e Vladimir Majakovskij

Recitò nel film Incatenati dalla pellicola (Закованная фильмой, 1918), scritto da Majakovskij e probabilmente perduto (tranne qualche scena). Un altro film, un documentario in Crimea, lo produsse lei, L'ebreo e la terra (Еврей и земля, 1926), mentre uno forse lo diresse, L'occhio di vetro (Стеклянный глаз, 1929). Dopo la morte di Majakovskij nel 1930, si sposò con il generale dell'armata rossa Vitalij Primakov (1897-1937) e dopo la morte di lui si unì a Vasilij Katanian (1902-1980), che scrisse una biografia di Majakovskij e con lei passò la vita a diffonderne l'opera. Scoperta una malattia incurabile, si suicidò nel 1978, senza lasciare eredi. Di lei restano alcune sculture e manoscritti, alcuni dei quali sono stati pubblicati assai più tardi (come le lettere con la sorella).

Opere (parziale)

Note

  1. ↑ (EN) Why Mayakovsky's muse was considered a witch and the cause of his suicide, su rbth.com, 8 agosto 2019. URL consultato il 4 aprile 2021.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 41837192 · ISNI (EN) 0000 0001 0890 9233 · SBN RAVV033277 · LCCN (EN) n79006984 · GND (DE) 119021641 · BNF (FR) cb118940386 (data) · J9U (EN, HE) 987007597490505171 · NSK (HR) 981005783704309366 · NDL (EN, JA) 01223840