| Limentra di Sambuca | |
|---|---|
| Stato | |
| Regioni | |
| Lunghezza | 19,4 km |
| Portata media | 2 m³/s |
| Bacino idrografico | 44,5 km² |
| Altitudine sorgente | 1 250 m s.l.m. |
| Nasce | Monte La Croce |
| Sfocia | fiume Reno 44°07′47.64″N 10°59′42.72″E |
Il Limentra di Sambuca, detto anche Limentra occidentale o Limentra superiore, è un torrente dell'Appennino Pistoiese, affluente di destra del fiume Reno, che dà il nome alla valle del Limentra, insieme all'altro torrente omonimo, il Limentra di Treppio. È caratterizzato da buone portate d'acqua anche minime, essendo tra i maggiori tributari del Reno, e proprio per questo da intenso sfruttamento a scopo idroelettrico, come del resto tutto l'alto bacino del Reno. Il toponimo ha indifferentemente genere femminile o maschile. Il suo corso si svolge interamente in Toscana e la sua valle corre da sud-ovest a nord-est, parallela alla valle superiore del Reno a ovest e alla Limentrella a est.

Il torrente nasce dal Monte la Croce (1.319 m) nell'alto Appennino Pistoiese. Dapprima il suo corso volge a sud, poi, presso il Passo della Porretta (932 m), compie una curva che lo porta ad imboccare una stretta e boscosissima gola con direzione nord, nella quale riceve da destra e da sinistra numerosi piccoli affluenti (Forra dei Tre Legni, ecc.). Bagna Sambuca Pistoiese. Sfocia nel Reno a Ponte della Venturina (al confine fra Toscana ed Emilia-Romagna), dopo 19,4 km di corso e dopo aver emunto un bacino idrografico di 44,5 km². Le portate massime possono arrivare a 160 m³/s nelle piene bicentenarie e a 130 m³/s nelle piene trentennali. Le portate medie annue, prima dell'indigamento, sono dell'ordine di almeno 2 m³/s. Ha acque relativamente abbondanti in ogni stagione.
La valle superiore rientra nell'area protetta Natura 2000 Tre Limentre – Reno.
Presso la frazione di Pàvana, del comune sparso di Sambuca Pistoiese, il torrente è sbarrato, dal 1925, da una diga ad archi multipli a pianta rettilinea con contrafforti in conglomerato cementizio armato, alta 54 m, con quota del coronamento a 472,50 m, che forma il bacino di Pavana (capacità 900.000 m³ d'acqua). Una galleria sotterranea collega il bacino di Pavana con il bacino di Molino del Pallone, ricevendo per gravità le acque del Reno; un'altra galleria adduce il complesso delle acque del Reno e del Limentra occidentale al lago di Suviana sul Limentra orientale, sempre per gravità, allo scopo di alimentare l'importante invaso di Suviana per lo sfruttamento idroelettrico.
Una parte delle acque è derivata a Spedaletto verso l'acquedotto di Pistoia. La sorgente del torrente è stata captata a scopo idrico per l'acquedotto del capoluogo pistoiese.
Il Limentra è citato, in funzione autobiografica, da Francesco Guccini nella sua canzone Amerigo («Un sogno lungo il suono continuo ed ossessivo che fa il Limentra»), e ricompare nella produzione del cantautore, usato curiosamente come voce nel brano L'ultima volta. Compare inoltre in due romanzi dello stesso Guccini, Cròniche Epafániche («Il fiume è il fiume per eccellenza, per antonomasia, non c'è Orinoco o Rio delle Amazzoni che tenga») e Tralummescuro («Il fiume, ah, il fiume per esserci c'è ancora, lui»). È apparso anche nell'ultima canzone cantata dall'artista, Natale a Pavana, appartenente all'album Note di viaggio.