
Il Lindy hop è un ballo swing afroamericano nato ad Harlem, New York, negli anni venti - trenta del secolo scorso, in un'epoca immediatamente precedente al periodo della Grande depressione, la crisi economica e sociale di enormi dimensioni scoppiata con il crollo di Wall Street del 24 ottobre 1929.
Secondo la leggenda il nome fu dato da Shorty George Snowden che in occasione di una maratona di ballo durante le celebrazioni della trasvolata di Charles Lindbergh (detto "Lindy") sull'Atlantico ("hop"; balzo, salto), dopo aver eseguito uno dei suoi passi secondo uno stile già in voga in alcune sale da ballo di Harlem, disse che stava facendo il Lindy hop, I'm doin' the hop... the Lindy hop, probabilmente pensando al celebre volo da New York a Parigi del pioniere dell'aviazione degli Stati Uniti.
Il Lindy hop si balla prevalentemente in coppia ma esistono routine che prevedono dei passi da eseguire da soli (solo steps). La struttura del ballo è principalmente in 8 tempi, a cui si affiancano passi in 6 tempi.
In otto tempi può essere così suddiviso:
| tempo | passo |
|---|---|
| 1,2 | Rock-Step |
| 3,4 | Triple-Step |
| 5,6 | Step, Step |
| 7,8 | Triple-Step |
Il triple-step è il passo caratteristico del Lindy hop, che sulle musiche più veloci può essere sostituito da un semplice "slow" step che copre due beat musicali. In entrambi i casi, la caratteristica principale è il molleggiare verso il basso, piegandosi principalmente sulle caviglie. Tale molleggiamento o oscillazione prende il nome di "bounce"
Nella coppia ci sono due ruoli: leader e follower: il leader guida il ballo, decidendo le figure e la loro sequenza, il follower segue le figure e le interpreta. Se si esegue una sequenza predefinita di passi, si sta eseguendo una "routine" o coreografia. Nelle serate di ballo, definite di "social dancing", non vengono mai eseguite routine, ma si balla sull'improvvisazione guidata dal leader ed interpretata dal follower. L'improvvisazione è alla base del Lindy hop e di uno dei tipi di gara più seguiti ed apprezzati: il "Jack'n'Jill", nella quale le coppie si formano al momento e variano continuamente durante la competizione. In questa gara, non viene premiata la coppia, ma il miglior leader e il miglior follower.
Il Lindy hop include numerose figure ed acrobazie ed elementi derivati dal charleston, dal tip tap, dallo shag e dal cakewalk. Le principali figure sono lo swing out, il sugar push, Il tandem charleston da cui derivano poi un'innumerevole serie di variazioni.
Nell'epoca della musica swing il Lindy hop è stato un vero fenomeno di massa. Centinaia di ballerini affollavano le ballroom americane dove si esibivano le grandi orchestre swing. Il Lindy hop è stato negli anni Trenta e Quaranta del secolo scorso un vero esempio ed insieme allo swing fu il primo fenomeno sociale trasversale nella storia degli Stati Uniti.
Ecco come un giornalista americano descrive una notte trascorsa al Savoy Ballroom, la più importante sala da ballo di Harlem:
Il più grande ballerino di Lindy hop è stato Frankie Manning, che ha inventato i cosiddetti aerials (o air steps), delle figure molto spettacolari con salti ed evoluzioni acrobatiche, e che nel corso della sua lunga vita ha insegnato il Lindy Hop a decine di migliaia di persone in tutto il mondo. Frankie Manning ha vinto il Tony Award nel 1989 per la sua coreografia di Black and Blue ed è stato onorato dal National Endowment for the Arts con la National Heritage Fellowship.
Ad oggi la scena italiana si sviluppa intorno alle scuole di ballo di numerosi professionisti ormai affermati e riconosciuti sulla scena internazionale. Vengono organizzati festival annuali o comunque periodici, nei quali si alternano lezioni e workshop con maestri locali ed ospiti internazionali e serate di social dancing con musica dal vivo.
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 76112 · GND (DE) 4535126-0 |
|---|