Lipsanoteca

Lipsanoteca di Brescia (aperta a forma di croce)

Lipsanoteca (detta anche capsella) è un termine derivante dal latino medievale lipsanotheca, a sua volta dal greco λείψανον e θήκη, con significato di custodia di reliquie. Si tratta di un astuccio, o di una cassetta, o comunque di un contenitore che ha il compito di custodire oggetti preziosi destinati al culto. Si dice anche lipsanoteca un armadio, oppure una sala che contengono reliquari e oggetti preziosi, ad esempio Bibbie miniate.

Descrizione

Si produssero artistiche lipsanoteche a partire dal IV secolo, quando il culto del Cristianesimo divenne libero. Sono esempi di arte paleocristiana, oggetti preziosi, rivestiti con argento cesellato - o con placche d'avorio finemente lavorate - rappresentanti scene tratte dal Vecchio e da Nuovo Testamento e dalla vita dei santi. Altre antiche lipsanoteche sono più semplici, scavate in blocchi di marmo e poi chiuse con coperchio di legno. Alcune lipsanoteche derivano da sarcofagi; altre sono scavate in un blocco di pietra grezza. In determinati periodi lo stile del decoro fu influenzato dalla cultura copto-egiziana, da quella longobarda e da quella araba.

Sale lipsanoteche, armadi

Lipsanoteca in osso e avorio della Bottega degli Embriachi (XV secolo) e custodita presso il Museo della Collegiata di Castiglione Olona

Un elenco dettagliato è impossibileː si segnalano qui esempi di varie tipologie.

Lipsanoteche in chiese e in musei

Lipsanoteca di Taüll (XI-XXI secolo)
Lipsanoteca di Bestracà, Monastero di Sant Pere de Galligants (Girona)

Note

  1. ↑ Vediː Chiese romaniche catalane della Vall de Boí

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni