Quella dei Litta fu una delle famiglie illustri del patriziato milanese, già iscritta nella matricola di Ottone Visconti con a capo il capostipite, Balzarino de Littis, che viene segnalato quale prigioniero dei Torriani nel 1258.
Alla famiglia appartennero fra gli altri Alfonso (XVII secolo), arcivescovo di Milano e cardinale, un altro Alfonso che fu nunzio apostolico in Toscana e poi alla corte di Vienna, e Pompeo, creato Grande di Spagna nel 1709. Il figlio di questi, Antonio, fu commissario generale degli eserciti imperiali in Italia, cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro, e marito di Paola Visconti Borromeo, ultima e ricca erede di quella casata. Il ramo principale della famiglia mutò il cognome per ragioni matrimoniali in Litta Visconti Arese.
Col tempo la famiglia si divise in diversi rami:
Litta Modignani
Litta Modignani (1506) ebbe origine da Giovanni Battista staccatosi dal ramo principale dei Litta nel 1506, che continuò ad ogni modo a mantenere inizialmente il solo cognome Litta. La famiglia ottenne nel 1717 per meriti conseguiti presso l'imperatore Carlo VI il titolo di marchesi di Menzago e Vinago e solo nel 1767 il marchese Eugenio Litta aggiunse il cognome Modignani al proprio per ragioni matrimoniali.
Camillo Litta, I marchese di Menzago e Vinago (?-?)
Eugenio Litta Modignani, II marchese di Menzago e Vinago (1713-1785), dal 1767 assume il cognome di Litta Modignani
Giovanni Battista Litta Modignani, III marchese di Menzago e Vinago (1767-1837)
Eugenio Litta Modignani, IV marchese di Menzago e Vinago (1794-1847)
Lorenzo Litta Modignani, V marchese di Menzago e Vinago (1797-1874)
Gianfranco Litta Modignani, VI marchese di Menzago e Vinago (1844-1899)
Enrico Litta Modignani, VII marchese di Menzago e Vinago (1876-1908)
Gaetano Litta Modignani, VIII marchese di Menzago e Vinago (1879-1945)
Gianfranco Litta Modignani, IX marchese di Menzago e Vinago (1903-1981)
Gaetano Litta Modignani, X marchese di Menzago e Vinago
Eugenio Litta Modignani, XI marchese di Menzago e Vinago
Litta Visconti Arese
Litta Visconti Arese (1722), originatasi dal matrimonio citato tra Antonio Litta e Paola Visconti Borromeo, raccolse l'eredità del ramo primogenito della casata. Il figlio della coppia, Pompeo Giulio (1727-1797) fu il primo a portare il cognome di Litta Visconti Arese, ebbe diversi eredi tra cui Maria (1761-1797), lodata dal Parini in una sua ode con la sorella Paola (1751-1846), Giulio Renato (1763-1835), che divenne cavaliere di Malta e prese servizio come consulente militare della Marina Russa alla corte della zarina Caterina II, Lorenzo, cardinale, Antonio (1748-1820) che venne elevato da Napoleone alla dignità ducale ed Alfonso (1750-1817). Questo ramo si è estinto successivamente nella linea maschile.
Pompeo Giulio Litta Visconti Arese, VI marchese di Gambolò (1727-1797)
V. U. Crivelli Visconti, La nobiltà lombarda, Bologna 1972
Stemmario Trivulziano, Biblioteca Trivulziana, Milano, Cod. Trivulziano 1390, seconda metà del secolo XV, a cura di Carlo Maspoli, Niccolò Orsini De Marzo, Milano, 2000, ISBN 88-900452-05
C. Cremonini ,Teatro genealogico delle famiglie nobili milanesi Manoscritti 11500 e 11501 della Biblioteca Nacional di Madrid, Mantova 2003
Massimiliano Broglia, Posto in musica dal conte Giulio Litta Visconti Arese. Musicista, mecenate e patriota nella Milano dell'Ottocento, presentazione di Cesare Fertonani, coll. "Personaggi della Musica", 16, Varese, marzo 2015, Zecchini Editore, ISBN 978-88-6540-127-9.
Giovan Battista di Crollalanza, Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili o notabili italiane estinte e fiorenti, Bologna, A. Forni, Vol.1, SBNRAV0179678.