Lobulo polmonare

Il lobulo polmonare secondario è la più piccola suddivisione polmonare che possa essere riconosciuta macroscopicamente (ad occhio nudo). È composto dal bronchiolo lobulare e dall'arteria lobulare (che nel polmone porta sangue povero di ossigeno), nonché dai vasi linfatici.

Struttura

Figura 1. Principali strutture del lobulo secondario polmonare. Sono omessi per semplicità i bronchioli terminali, che partirebbero dal bronchiolo e darebbero origine ai bronchioli respiratori. Questi ultimi presentano già degli alveoli nella loro parete, per cui sono la prima struttura, in ordine di diramazione, ad esercitare funzione di scambio gassoso.

Bronchiolo lobulare, arteria lobulare e linfatici sono immersi nel connettivo intralobulare. Le vene (che portano sangue ricco di ossigeno) e una parte dei vasi linfatici decorrono in un'altra parte del lobulo secondario: quella periferica, il setto interlobulare.

La forma grossolanamente conica del lobulo secondario ha un diametro alla base di mm 15-20 (per cui è distinguibile all'esame HRCT o TC ad alta risoluzione), fondamentale per l'inquadramento nosografico di alcune alterazioni del polmone.

Diramazioni terminali del bronchiolo

Ogni bronchiolo lobulare dà origine ai bronchioli terminali, i quali danno origine agli acini (da tre a cinque per ogni bronchiolo terminale).

Ne consegue che il lobulo polmonare secondario:

Figura 2a. Raffronto dimensionale tra il polmone e il lobulo secondario.Figura 2b. Orientamento dei lobuli secondari rispetto al foglietto viscerale della pleura. Strutture non in scala.

Altre strutture

Nel lobulo polmonare secondario sono comprese didatticamente altre strutture: l'acino ed il lobulo polmonare primario. Entrambe indistinguibili ad occhio nudo, sono costituite dalle seguenti strutture:

Il concetto di "zona" e "lobo"

Centinaia di lobuli secondari costituiscono una "zona" (o segmento). A loro volta, da due a cinque zone insieme costituiscono un "lobo" polmonare. Vi sono tre lobi per il polmone destro e due per quello sinistro. I lobi sono indipendenti tra loro sia dal punto di vista anatomico che funzionale; allo stesso modo le zone. Dal punto di vista chirurgico, questo consente di risparmiare quote non indifferenti di parenchima polmonare, ad esempio nell'asportazione di tumori.

Il polmone destro ha tre lobi e dieci zone:

Il polmone sinistro ha due lobi e dieci zone:

Bibliografia