Lorenzo Rusio

Trattato di mascalcia (1390 ca., Biblioteca Medicea Laurenziana, pl. 77.25)

Fra' Lorenzo Rusio, latinizzato come Laurentius Rusius (Roma, 1288 – 1347), è stato un veterinario, trattatista, frate e maniscalco italiano.

Biografia

I dati sulla nascita e sulla morte sono incerti. Esercitò la sua professione a Roma dal 1320 e dedicò il suo trattato Liber Marescalciae Equorum (1489), ripubblicato come Hippiatria sive marescalia... in qua praeter variorum morborum plurima ac saluberrima remedia plures... (Paris: Christianus Wechelum, 1532), sulla veterinaria equina, scritto intorno al 1340, al suo protettore, il cardinale Napoleone Orsini (1263-1342), di cui stava a servizio ad Avignone.

Questo lavoro che è noto con diversi titoli, fu tradotto in italiano nel XIV secolo ed ebbe un successo enorme nel secolo XVI.

Pietro del Prato, direttore della Regia scuola di veterinaria di Parma, scopri il testo della versione italiana e lo pubblicò nel secolo XIX con l'aiuto di Luigi Barbieri: La Mascalcia di Lorenzo Rusio, volgarizzamente del secolo XIV messo per la prima volta in luce; aggiuntovi il testo latino per cura de Luigi Barbieri. Bologna: Romagnoli, 1867-1870, 2 vols.

Fu utilizzato come una fonte essenziale per il trattato di veterinaria in catalano Llibre de la menescalia di Manuel Díez di Calatayud, che lo presentò ad Alfonso V il Magnanimo, re di Napoli.

Secondo Pedro Darder, prende quasi tutto da Pedro Crecentino e aggiunge solo un grande ricettario preso da un certo Maurus. Ma conosceva anche gli autori greci e, sebbene partecipasse agli errori e ai pregiudizi del suo tempo e abusasse troppo di cauterizzazione come procedura terapeutica, nella sua parte chirurgica si mostra un grande debitore della veterinaria araba, come, per esempio, quando descrive castrazione.

Il veterinario del XIX secolo Pedro Darder afferma che "quasi tutta l'arte chirurgica moderna si incontra in germe nel suo libro, anche se in maniera informe e senza regole; è il primo che ha parlato della necessità di mantenere in sospensione agli animali che soffrono i piedi, indicando un mezzo per effettuarlo; nel modo di ridurre l'ernie della castrazione; dell'estrazione della fava[non chiaro]; della riunione di tendini tagliati accidentalmente; e, infine, di molte altre operazioni che sarebbe eccessivo esporre in dettaglio ".

Opere

Note

  1. ↑ Secondo il DBI il luogo di nascita è Roma, ma la data invece è incerta
  2. ↑ cfr."Lorenzo Rusio", in Summa Gallicana,
  3. ↑ asclepio.revistas.csic.es, http://asclepio.revistas.csic.es/index.php/asclepio/article/viewFile/325/323.
  4. ↑ Pedro Darder, Cirugía veterinaria: Tomo 1-2, Julián Viñas, 1860, p. 42 y ss. http://books.google.es/books?id=vLo_AyoMEcoC&dq=%22Pedro+Crescentino%22&hl=es&source=gbs_navlinks_s

Bibliografia

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