Vini peruviana

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Lorichetto blu
Vini peruviana
Stato di conservazione
Vulnerabile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseAves
OrdinePsittaciformes
FamigliaPsittaculidae
GenereVini
SpecieV. peruviana
Nomenclatura binomiale
Vini peruviana
(Müller, 1776)

Il lorichetto blu (Vini peruviana (Müller, 1776)) è un uccello della famiglia degli Psittaculidi.

Distribuzione

Fino al 1919 era presente su migliaia di piccoli atolli che formano le isole di Cook meridionali, le isole della Società e le isole di Tuamotu, in Polinesia. Attualmente vive solo sulle isole Ua Pou, Nuku Hiva e Ua Huca, nell'arcipelago delle Marchesi, nella Polinesia francese. Le 250 coppie che nel 1975 erano presenti su Ua Pou hanno subito in 25 anni un declino di oltre il 50%. I pochissimi individui rimasti in natura sono a grave rischio di estinzione a causa dei gatti e dei ratti introdotti dall'uomo.

Descrizione

Pappagallino di taglia intorno ai 18 cm, ha colorazione blu malva con riflessi argentati; guance, mento e petto sono bianco ghiaccio. Gli immaturi hanno becco e iride scuri.

Biologia

Il suo habitat è rappresentato dalle foreste di pianura e di montagna, dove predilige restare al riparo tra il fitto degli alberi. Timido e riservato, si muove a coppie o in piccoli gruppi di poche unità. Allestisce il nido nelle cavità degli alberi e delle palme, dove la femmina depone due uova. Entrambi i genitori si occupano della cova per 21 giorni, anche se il maschio si limita a stare sulle uova quando la femmina esce dal nido per le sue necessità fisiologiche. I giovani lasciano il nido a 8 settimane circa.

Nella cultura di massa

Nel manga e anime Mew Mew - Amiche vincenti la co-protagonista Mint Aizawa (Mina in italiano) mescola il suo DNA con quello del lorichetto blu, acquisendone tutte le sue caratteristiche e potendo così trasformarsi in una specie di lorichetto umano.

Note

  1. ↑ (EN) BirdLife International 2012, Vini peruviana, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020. URL consultato il 19 ottobre 2015.
  2. ↑ (EN) F. Gill e D. Donsker (a cura di), Family Psittaculidae, in IOC World Bird Names (ver 14.2), International Ornithologists’ Union, 2024. URL consultato il 19 maggio 2014.
  3. ↑ Mina nell'edizione italiana della serie.

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