| Loud Rocks raccolta discografica | |
|---|---|
| Artista | AA.VV. |
| Pubblicazione | 5 settembre 2000 |
| Durata | 62:08 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 13 |
| Genere | Nu metal Rap rock Rap metal |
| Etichetta | Loud Records |
| Produttore | Vari |
| Registrazione | 2000 |
| Formati | CD, vinile, Download digitale, streaming |
Loud Rocks è una raccolta dell'etichetta discografica hip hop statunitense Loud Records, la cui lista tracce comprende cover, remix e collaborazioni tra diversi artisti hard rock e hip hop. I brani contenuti nel disco sono in larga parte rifacimenti rap metal di singoli hip hop statunitensi degli anni novanta.
La raccolta è stata pubblicata il 5 settembre 2000 in quattro edizioni: una con testi espliciti, una censurata, un'edizione per il Canada ed una per il Giappone, ognuna con tracce bonus.
Le registrazioni sono state effettuate a Capitol Studios, Track Record, Studio 56, Encore Studios, NRG Studios, 123 Studios, Conway Studios, Westlake Audio, Stankonia Recording, Pyramid Sound Recording Studios, Olympic Studios, The Blue Room, Machine Sound e Spin Studios.
La produzione è stata diretta da Rick Rubin, Armand Majidi, Bob Marlette, Butch Vig, Dante Ross, DJ Homicide, Epic Mazur, Incubus, John Seymour, Jose Reynoso, Josh Abraham, Machine, Sevendust, Wayne Static ed Amy Finnerty, che ha ricoperto anche il ruolo di produttore esecutivo. La raccolta comprende contributi di Wu-Tang Clan, Tha Alkaholiks, Big Pun, Xzibit, Chad Smith, Crazy Town, Dead Prez, Endo, Everlast, Grunge Is Dead, Incubus, Mobb Deep, M.O.P., Ozzy Osbourne, Sevendust, Shootyz Groove, Sick of It All, Static-X, Sugar Ray, System of a Down, Tom Morello e Tony Iommi.
L'album debuttò alla posizione numero 108 di Billboard 200 negli Stati Uniti, ed alla posizione numero 94 della Offizielle Deutsche Charts in Germania. Inoltre debuttò anche alla posizione numero 68 della classifica statunitense degli album hip hop e R&B.
Steve Huey di AllMusic diede all'album un giudizio discreto ed elogiò "l'idea di Loud Records, per quanto ormai datata, di proporre un progetto musicale speculare alla colonna sonora del film del 1993 Cuba libre - La notte del giudizio, ovvero conferire parvenze hard rock e metal a canzoni hip hop e non viceversa". Lo stesso giudizio alla raccolta, positivo ma non eccezionale, fu conferito dal quotidiano britannico The Guardian.
Durata totale: 62:08