| Louis Faidherbe | |
|---|---|
Marie-Madeleine Rignot-Dubaux, 1884 | |
| Nascita | Lilla, 3 giugno 1818 |
| Morte | Parigi, 28 settembre 1889 |
| Dati militari | |
| Paese servito | Regno di Francia Seconda Repubblica francese Secondo Impero francese Terza Repubblica francese |
| Forza armata | Armée de terre |
| Arma | Genio militare |
| Grado | Generale di divisione |
| Guerre | Conquista francese dell'Algeria Guerra franco-prussiana |
| Battaglie | Battaglia di Villers-Bretonneux Battaglia dell'Hallue Battaglia di Bapaume Battaglia di Saint-Quentin |
| Comandante di | Armata del Nord |
| Decorazioni | |
| Studi militari | École polytechnique École d'application de l'artillerie et du génie di Metz |
| Altre cariche | Amministratore coloniale Politico |
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Louis Faidherbe (Lilla, 3 giugno 1818 – Parigi, 28 settembre 1889) è stato un generale, politico e geografo francese, amministratore coloniale e studioso dell'Africa occidentale.
Louis Léon César Faidherbe nacque il 3 giugno 1818 a Lilla, quinto figlio di Louis César Joseph Faidherbe (1774-1826), fabbricante di maglieria, e di Sophie Monnier (1774-1856). Rimasto orfano di padre all'età di sette anni, fu allevato dalla madre.
Iniziò gli studi al collegio di Lilla e, grazie ai risultati ottenuti in matematica, ottenne una borsa di studio che gli consentì di proseguirli al collegio reale di Douai.
Nel 1838 fu ammesso all'École polytechnique e nel 1840 proseguì la formazione presso l'École d'application de l'artillerie et du génie di Metz. Nel 1842 ne uscì con il grado di sottotenente del genio militare.
Destinato al genio, prestò servizio nell'Algeria francese dal 1844 al 1846, partecipando alla conquista francese dell'Algeria, tra l'altro nella regione dello Chélif, e contribuendo ai lavori di fortificazione di Bou Saada.
Dopo un temporaneo rientro in Francia, nel 1848 fu inviato in Guadalupa. L'anno successivo tornò in Algeria, ormai con il grado di capitano, e prese parte alla spedizione nel Djurdjura agli ordini del generale Jacques Camou, a quella nella Piccola Cabilia diretta dal generale Armand de Saint-Arnaud e alle operazioni nel massiccio di Bougie condotte dal generale Pierre Bosquet.
Le capacità dimostrate durante queste campagne portarono alla sua assegnazione al Senegal nel 1852.

Faidherbe arrivò a Saint-Louis il 5 agosto 1852 come capo del genio e direttore dei Ponts et Chaussées presso il governatore Auguste-Léopold Protet. La presenza francese nella regione era allora concentrata principalmente sugli insediamenti di Saint-Louis e Gorée e su alcuni forti e scali commerciali lungo il fiume Senegal, tra cui Podor e Bakel.
Nel 1853 fu promosso capitano di prima classe e nominato sottodirettore delle fortificazioni. Nel marzo 1854 partecipò ai combattimenti presso Dialmath, nella regione di Podor, e successivamente diresse la ricostruzione del forte locale. Nel corso dello stesso anno fu promosso capobattaglione.
Sostenuto sia dalla gerarchia militare sia dagli ambienti commerciali di Saint-Louis, tra i quali la società bordolese Maurel & Prom, fu designato governatore del Senegal con decreto del 1º novembre 1854 ed entrò in carica il 16 dicembre successivo, succedendo a Protet.
La sua politica si inseriva nel più ampio programma di espansione e consolidamento della presenza francese elaborato dal governo del Secondo Impero. Faidherbe rafforzò il sistema di fortificazioni lungo il Senegal, con l'obiettivo di controllare le principali vie commerciali e ridurre l'influenza politica ed economica esercitata dalle popolazioni e dagli Stati locali lungo il fiume.
Nel 1855 iniziò la costruzione del forte di Médine, presso il limite superiore della navigabilità del Senegal. Negli anni successivi venne rafforzata una rete di postazioni che comprendeva, tra le altre, Richard-Toll, Dagana, Saldé, Matam, Bakel e Médine.
Tra il 1855 e il 1858 le forze francesi condussero una serie di operazioni nel Waalo e contro l'emirato di Trarza. Il conflitto si concluse con il trattato del 31 maggio 1858, che consolidò l'influenza francese sulla riva sinistra del basso Senegal e impose limitazioni alle incursioni delle popolazioni maure a sud del fiume.
Contemporaneamente Faidherbe dovette fronteggiare l'espansione dell'impero toucouleur di Al-Hajj Umar Tall. Il 20 aprile 1857 le forze di Umar Tall assediarono il forte di Médine, difeso dal capitano Paul Holle e da una piccola guarnigione franco-africana. Faidherbe risalì il fiume con una colonna di soccorso e raggiunse il forte il 18 luglio, costringendo gli assedianti alla ritirata.
Il 21 luglio 1857 un decreto imperiale di Napoleone III, adottato su impulso dell'amministrazione coloniale, istituì il corpo dei Tirailleurs sénégalais, destinato al reclutamento di truppe indigene nell'Africa occidentale francese. Il primo battaglione risultò costituito nell'agosto 1858.
Nel dicembre 1858 Faidherbe fu promosso colonnello.
Il 18 maggio 1859 guidò una spedizione contro il Regno del Sine, governato da Maad a Sinig Coumba Ndoffène Famak Diouf. Nella battaglia di Logandème, presso Fatick, le forze sérèr furono sconfitte; dopo lo scontro, Faidherbe ordinò l'incendio di Fatick e di diversi villaggi circostanti.
Nel 1859 Gorée e gli altri possedimenti francesi della costa settentrionale furono nuovamente posti sotto l'autorità del governatore del Senegal. Nel frattempo il capitano del genio Émile Pinet-Laprade aveva avviato, nel maggio 1857, la creazione di un insediamento francese a Dakar, sulla penisola di Capo Verde, destinato a dotare la colonia di un porto adatto alle navi moderne; i primi importanti lavori di sistemazione iniziarono nel 1863.
Faidherbe rivolse inoltre la propria attenzione al Regno di Cayor, il cui controllo avrebbe consentito di stabilire una continuità territoriale tra Saint-Louis e la penisola di Capo Verde. Le operazioni francesi nel Cayor si svilupparono tra il 1861 e il 1865 e incontrarono in particolare la resistenza del damel Lat Dior.
Sul piano economico e infrastrutturale sostenne il potenziamento degli scambi commerciali, lo sviluppo del porto di Dakar e la progettazione di collegamenti ferroviari verso l'interno. I progetti ferroviari formulati durante la sua amministrazione furono tuttavia realizzati solo successivamente: la linea Dakar-Saint-Louis fu completata nel 1885, mentre la ferrovia Dakar-Niger venne costruita tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo.
Promosse anche progetti per migliorare l'approvvigionamento idrico di Saint-Louis, tra cui quello che avrebbe condotto alla realizzazione dell'impianto di Mbakhana, inaugurato nel 1885.
Parallelamente all'attività militare e amministrativa si dedicò allo studio delle lingue e delle società dell'Africa occidentale. Apprese alcune delle principali lingue veicolari della regione e pubblicò studi geografici, etnografici e linguistici, tra cui un vocabolario comparato in francese, wolof, toucouleur e soninké.
Nel 1860, a causa delle precarie condizioni di salute, chiese di essere richiamato in Francia. Lasciò il governatorato il 4 dicembre 1861 e, dopo un breve soggiorno in patria, fu destinato nuovamente in Algeria, dove assunse il comando della suddivisione di Sidi Bel Abbès.
Promosso generale di brigata il 20 maggio 1863, fu nuovamente nominato governatore del Senegal e rientrò nella colonia nel luglio dello stesso anno. Rimase in carica fino al 12 luglio 1865, quando gli succedette Émile Pinet-Laprade.
Nel 1867 ottenne il comando della suddivisione di Bona, in Algeria.

Allo scoppio della guerra franco-prussiana, nel 1870, Faidherbe si trovava a Lilla durante un periodo di convalescenza. Dopo la caduta del Secondo Impero si mise a disposizione del Governo di difesa nazionale e Léon Gambetta lo promosse generale di divisione il 23 novembre 1870.
Il 3 dicembre gli fu affidato il comando dell'Armata del Nord, in sostituzione del generale Charles Denis Bourbaki. L'armata, che raggiunse una forza di circa 45 000 uomini, aveva come capo di stato maggiore il generale Jean Joseph Farre; il generale Alphonse Lecointe comandava il XXII corpo d'armata e il generale Antoine Jean Jacques Eugène Paulze d'Ivoy il XXIII.
Prima dell'assunzione effettiva del comando da parte di Faidherbe, le forze francesi del Nord erano già state sconfitte a Villers-Bretonneux il 27 novembre 1870. Durante il suo comando egli affrontò invece i prussiani nella battaglia dell'Hallue, combattuta il 23 e 24 dicembre 1870, nella battaglia di Bapaume del 3 gennaio 1871 e nella battaglia di Saint-Quentin del 19 gennaio.
A Bapaume le truppe francesi riuscirono a costringere gli avversari ad abbandonare alcune posizioni, senza tuttavia trasformare il risultato tattico in un successo strategico. La successiva sconfitta di Saint-Quentin pose fine alle principali operazioni offensive dell'Armata del Nord. Faidherbe ripiegò quindi verso le piazzeforti di Cambrai e Lilla, mantenendo impegnate nel nord della Francia consistenti forze tedesche fino all'armistizio.
Nel 1871 pubblicò Bases d'un projet de réorganisation d'une armée nationale, nel quale formulò proposte di riforma delle forze armate francesi e criticò l'organizzazione militare del Secondo Impero.
Dopo l'armistizio fu candidato alle elezioni dell'8 febbraio 1871 nella Somme e risultò eletto primo fra gli undici deputati del dipartimento. Rinunciò tuttavia inizialmente al mandato per restare al comando dell'Armata del Nord e il suo primo mandato parlamentare terminò il 19 febbraio.
Nelle elezioni suppletive del 2 luglio 1871 fu nuovamente eletto nella Somme e contemporaneamente nei dipartimenti del Passo di Calais e del Nord. Scelse di rappresentare quest'ultimo e sedette nelle file della sinistra repubblicana. Il 26 agosto dello stesso anno rassegnò però nuovamente le dimissioni, dopo essersi opposto all'attribuzione di poteri costituenti all'Assemblea nazionale.
L'8 ottobre 1871 fu eletto consigliere generale del Nord per il cantone di Lille-Centre. Nello stesso periodo, posto in disponibilità su propria richiesta, ricevette dal governo l'incarico di guidare una missione scientifica nell'Alto Egitto.
Candidato repubblicano alle elezioni senatoriali del 30 gennaio 1876, non risultò eletto. Ottenne invece il seggio in occasione del rinnovo del 5 gennaio 1879, diventando senatore del Nord. Rimase in carica fino al 4 gennaio 1888, quando non si ricandidò. Negli ultimi anni si oppose pubblicamente al boulangismo.
Il 28 febbraio 1880 fu nominato gran cancelliere della Legion d'onore, incarico che mantenne fino alla morte.
Morì a Parigi il 28 settembre 1889, all'età di 71 anni.

Numerosi monumenti e toponimi sono stati dedicati a Faidherbe, soprattutto in Francia e in Senegal.
A Lilla, sua città natale, gli è dedicato il monumento al generale Faidherbe, una statua equestre realizzata dallo scultore Antonin Mercié e inaugurata nel 1896 in place Richebé. Il monumento, comprensivo del basamento, è stato iscritto tra i monumenti storici francesi nel 1975. Dagli anni 2010 la statua è stata al centro di un dibattito pubblico sul ruolo svolto da Faidherbe nella colonizzazione francese del Senegal; il comune di Lilla ha successivamente collocato ai piedi del monumento un pannello esplicativo dedicato alla contestualizzazione storica della sua attività coloniale.
Un altro monumento dedicato al generale si trova a Bapaume, dove una prima statua venne inaugurata nel 1891 per commemorare il comando da lui esercitato durante la battaglia di Bapaume del 1871. Abbattuta dalle truppe tedesche durante la prima guerra mondiale, la statua fu ricostruita nel dopoguerra e completata nel 1929.
A Saint-Louis, già capitale del Senegal francese durante parte del governatorato di Faidherbe, venne invece inaugurata nel 1887 una statua in bronzo realizzata da Gustave Crauk, recante sul basamento una dedica del Senegal al suo governatore. Nella stessa città porta il suo nome il Ponte Faidherbe, il ponte metallico inaugurato nel 1897 che collega l'isola storica di Saint-Louis al quartiere continentale di Sor.
Il nome di Faidherbe è inoltre presente nella toponomastica di numerose città francesi. A Parigi, la rue Faidherbe, nell'XI arrondissement, ha dato parte del proprio nome alla stazione Faidherbe - Chaligny della linea 8 della metropolitana di Parigi, situata in prossimità dell'incrocio fra rue Faidherbe e rue Chaligny.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 71511780 · ISNI (EN) 0000 0001 2018 2700 · SBN LIGV057639 · BAV 495/306692 · CERL cnp00545903 · LCCN (EN) nr91005701 · GND (DE) 119048388 · BNE (ES) XX1207593 (data) · BNF (FR) cb126049796 (data) · J9U (EN, HE) 987007294131905171 |
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