
Louis Guiguer (Lione, 8 dicembre 1675 – Parigi, 17 dicembre 1747) è stato un banchiere francese di origine svizzera. Nel 1723 acquistò la baronia di Prangins, nel Canton Vaud, dove fece costruire l'attuale castello di Prangins.
La famiglia di Louis Guiguer proveniva da Bürglen, nel Canton Turgovia. Di fede ugonotta, i Guiguer (in origine Gyger) si erano arricchiti a Lione come mercanti di tessuti. Con la revoca dell'editto di Nantes, nel 1685, persero però parte del patrimonio, e fu probabilmente per questo che Louis Guiguer fondò ad Amsterdam, con il fratello Georges Tobie Guiguer (1672-1752), una nuova impresa, la «Frères Guiguer». Nel 1700 entrò poi nell'attività bancaria a Parigi, insieme al cugino Jean-Claude Tourton (1655-1724).
La banca «Tourton et Guiguer» ebbe grande successo e durante la guerra di successione spagnola (1701-1714) fu il principale finanziatore della corona francese; aveva inoltre una succursale a Londra. Con alcuni soci Louis Guiguer investì anche in diverse società minerarie, in particolare nella «Compagnie des Mines de Basse-Bretagne». Fu inoltre azionista e membro della direzione della Compagnia francese delle Indie orientali (Compagnie française pour le commerce des Indes orientales).
Il 1º novembre 1715 Louis Guiguer e il socio Jean-Claude Tourton affidarono la direzione della banca a Isaac Thellusson (1690-1755), nipote di Guiguer, ma rimasero soci accomandanti, con 60 000 lire ciascuno, dell'istituto, ribattezzato «Thellusson et Cie». La banca continuò a esistere sotto nomi diversi fino al XIX secolo. Dopo un contrasto con Isaac Thellusson, nel 1717 Guiguer uscì del tutto dall'impresa; nello stesso anno, con un investimento di 800 000 lire, divenne però il quarto maggiore azionista della Compagnia del Mississippi (Compagnie du Mississippi), rifondata da John Law (1671-1729).
Il crollo della Compagnia del Mississippi, nel 1721, non sembra avergli causato danni finanziari: già nel 1723 acquistò infatti per 142 000 lire la signoria di Prangins (in francese baronnie de Prangins), con il castello omonimo, nel Canton Vaud. Il venditore era il banchiere ginevrino Jean Rieu, che si era a sua volta arricchito a Parigi ma nel tracollo della Compagnia del Mississippi aveva avuto meno fortuna di Guiguer.
L'acquisto di Prangins non fu però per Guiguer soltanto un investimento. Con la signoria ottenne anche il titolo nobiliare che vi era connesso, e da allora si fece chiamare barone Louis Guiguer de Prangins. Tra il 1732 e il 1739 fece realizzare dal commissario vodese Abraham Le Coultre (1697-1775) il castello di Prangins nella sua forma attuale. Con l'acquisto di alcune proprietà circostanti ampliò inoltre la signoria fino a farne un possedimento compatto, che comprendeva all'incirca i territori degli attuali comuni di Prangins, Vich e Gland, per una superficie di circa 15 km².
Oltre a Prangins, Louis Guiguer aveva acquistato già intorno al 1717 una residenza di campagna a Marnes-la-Coquette, presso Versailles. Possedeva inoltre una residenza di città a Parigi, nel quartiere del Temple.

Louis Guiguer era figlio del mercante lionese Léonard Guiguer (1632-1710) e di sua moglie Elisabeth Tourton (1641-1724). Il padre di Léonard, che si chiamava anch'egli Léonard Guiguer (in origine Gyger, 1593-1643), proveniva da Bürglen, in Turgovia, ed era emigrato a Lione dopo l'apprendistato a San Gallo. Lì aveva sposato nel 1615 Marie Penin (nata nel 1599).
Il 18 settembre 1713 Louis Guiguer sposò Judith van Robais (1694-1748), che portò in dote mezzo milione di lire. Apparteneva a una famiglia francese di origine fiamminga, proprietaria ad Abbeville della Manufacture royale de draps d'Abbeville, una manifattura reale di tessuti fini. Il matrimonio rimase senza figli, ma la coppia adottò una figlia, Elisabeth Augustine Darcy (1714-1754).
Alla morte di Louis Guiguer il fratello maggiore Georges Tobie Guiguer de Prangins (1672-1752) ne ereditò il titolo nobiliare e l'intero patrimonio, compreso il castello di Prangins. Questi a sua volta cedette la tenuta, ancora in vita, al figlio Jean-Georges Guiguer de Prangins (1707-1770), che nel 1735 aveva sposato Elisabeth Augustine Darcy, la già ricordata figlia adottiva dello zio Louis.
Nella successione seguirono il figlio di Jean-Georges, Louis-François Guiguer de Prangins (1741-1786), e poi il figlio di questi, Charles-Jules Guiguer de Prangins (1780-1840), uomo politico e generale svizzero. Nel 1814 quest'ultimo vendette il castello di Prangins a Giuseppe Bonaparte (1768-1844), fratello maggiore di Napoleone ed ex re di Spagna.
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