Louis Sparre

Petr Louis Sparre af Söfdeborg
Louis Sparre
NazionalitàSvezia (bandiera) Svezia
Scherma
SpecialitàSpada
CategoriaIndividuale, a squadre
Ranking4º
Termine carriera1912
Statistiche aggiornate al 7 ottobre 2026

Petr Louis Sparre af Söfdeborg (nato come Luigi Pietro) (Gravellona Lomellina, 3 agosto 1863 – Stoccolma, 26 ottobre 1964) è stato un pittore, designer e schermidore svedese noto per le sue opere appartenenti allo stile nazionalista romantico finlandese ed allo stile Jugend.

Ha gareggiato nelle competizioni individuali e a squadre di scherma (nella categoria della spada) alle Olimpiadi di Stoccolma del 1912.

Biografia

Nato a Gravellona Lomellina, nel Regno d'Italia (nella Provincia di Pavia), era figlio del banchiere svedese Pehr Ambjörn Sparre af Söfdeborg (1828–1921) e della contessa Teresita Adele Josefa Gaetana Barbavara (1844–1867). Suo padre era stato a capo della società di stampa di banconote della banca centrale svedese, la Sveriges Riksbank. Suo nonno, Luigi Barbavara di Gravellona, un deputato del Regno di Sardegna.

Trascorse la prima infanzia con la madre a Villa Teresita (oggi Palazzo Barbavara) a Gravellona, mentre il padre era spesso in viaggio d'affari intorno all'Europa. In seguito a un incidente, sua madre morì quando lui aveva quattro anni. Si trasferì a Parigi con il padre, prima di essere mandato in Svezia per studiare. Ha quindi frequentato la Reale Accademia Svedese di Belle Arti prima di trasferirsi nuovamente a Parigi.

Firma di Louis Sparre
"Veduta di Skeppsbron dalla chiesa di Katarina, Södermalm", olio su tela, 1919
"Veduta di Skeppsbron dalla chiesa di Katarina, Södermalm", olio su tela, 1919

Sparre fu studente all'Académie Julian di Parigi dal 1887 al 1890. Fu compagno di studi di Akseli Gallen-Kallela, Eero Järnefelt ed Emil Wikström. Con loro intraprese viaggi di pittura in Carelia (regione al confine tra la odierna Finlandia e la Russia). Sparre è considerato, assieme ai citati compagni di studi, come uno dei fondatori del movimento carelianista.

In seguito si trasferì direttamente in Finlandia nel 1889, dove visse per quasi due decenni. Nel 1893, Sparre sposò Eva Mannerheim (1870–1958), artista e sorella di Carl Gustaf Emil Mannerheim .

Nel 1891, due delle sue opere furono esposte al Salon di Parigi . Dopo la metà degli anni 1890, Sparre si interessò allo sviluppo del design industriale e della grafica in Finlandia. Nel 1897 fondò la fabbrica di mobili e ceramiche Iris a Porvoo, e fu uno dei pionieri del design dei mobili finlandesi, vincendo anche un premio nel 1895.

"Ragazza dal vestito rosa", olio su tela, 1930
"Ragazza dal vestito rosa", olio su tela, 1930

Sparre invitò il ceramista e pittore anglo - belga Alfred William Finch a dirigere il reparto di ceramica, dopo che fu particolarmente colpito dalle sue opere di arte ceramista.

Manifesto del film Salaviinanpolttajat

Su richiesta del suo amico, Karl Emil Ståhlberg, Sparre nel 1907 lavorò anche come regista del primo film non documentaristico finlandese, Salaviinanpolttajat (The Secret Liquor Drinkers), una commedia della durata di 20 minuti, purtroppo oggi andato perduto, di cui è stata fatta una riedizione nel 2017.

Nel 1908, Sparre tornò in Svezia e continuò la sua carriera di pittore, concentrandosi sulla ritrattistica e sulla pittura di paesaggi. Al momento della sua morte, avvenuta nel 1964 alla veneranda età di 101 anni a Stoccolma, Sparre aveva completato oltre 500 ritratti.

Le sue opere sono visibili al Museo d'Arte di Goteborg, al Museo nazionale di Stoccolma e al Museo delle Arti di Kalmar.

La sua vita fu raccontata dalla moglie nel libro Taiteilijaelämää (Vita Artista).

Stili artistici

Romanticismo nazionalista

Il romanticismo nazionalista fu la corrente che dominò la cultura finlandese tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento, in un periodo in cui il Granducato, ancora sotto la corona russa, andava costruendo una propria identità nazionale. Sparre vi si accostò dopo il trasferimento in Finlandia nel 1889, insieme al circolo di artisti gravitanti attorno ad Akseli Gallen-Kallela, Eero Järnefelt ed Emil Wikström, conosciuti agli tempi dell'Académie Julian di Parigi. La pittura di questi anni privilegia paesaggi finlandesi dalle atmosfere crepuscolari, interni rustici rischiarati da luce radente e figure popolari presentate con sobrietà e dignità monumentale. Nei paesaggi eseguiti a Keuruu nell'estate del 1889 insieme a Gallén, Sparre dimostra una sensibilità naturalista di matrice parigina filtrata attraverso la luce e la natura nordiche.

Carelianismo

Il carelianismo fu la corrente, fiorita negli anni Ottanta e Novanta dell'Ottocento, che vedeva nella Carelia — terra ritenuta depositaria delle tradizioni popolari finniche più arcaiche — la fonte per una rigenerazione dell'arte nazionale, sullo sfondo dell'epopea del Kalevala. Sparre ne è considerato uno dei fondatori insieme a Gallen-Kallela: nel 1890 accompagnò Gallén, in viaggio di nozze, in un viaggio pittorico a Kuhmo e nella Carelia orientale alla ricerca di materiali per le illustrazioni del Kalevala, spedizione poi ricordata come punto d'avvio del movimento, e l'estate successiva viaggiò in Carelia anche con Emil Wikström. Queste esperienze nutrirono tanto i suoi dipinti quanto il progetto della fabbrica Iris, dove motivi ornamentali di origine careliana furono trasposti in ceramiche, tessili e arredi.

Stile e attività nel design

Il linguaggio Jugend

Dalla metà degli anni Novanta dell'Ottocento Sparre ridusse progressivamente l'attività pittorica per dedicarsi alle arti applicate e alla grafica, nel solco dello Jugendstil (corrente in Italia nota come stile Liberty) che in Finlandia si fuse con il nazionalromanticismo, dando origine a un linguaggio ornamentale originale ispirato alla flora e alla fauna locali e ai motivi del Kalevala.

La fabbrica Iris

Nel 1897 Sparre fondò a Porvoo la fabbrica di mobili e ceramiche Iris (Aktiebolaget Iris), primo tentativo sistematico in Finlandia di coniugare produzione industriale e progetto artistico. Il principio ispiratore dell'impresa era creare prodotti autentici e funzionali destinati all'uomo comune, secondo lo spirito del movimento inglese Arts and Crafts, in contrapposizione alla produzione industriale di massa; Sparre diresse l'azienda e curò la progettazione degli arredi, modellata sull'esempio di Liberty & Co. di Londra.

Ritratto di Alfred William Finch

Colpito dalle ceramiche del ceramista anglo-belga Alfred William Finch, Sparre lo invitò a dirigere il reparto ceramica della fabbrica. La produzione d'uso quotidiano di Finch, in argilla rossa locale con decorazioni vegetali in stile Art Nouveau, ebbe successo anche oltre i confini finlandesi, venendo venduta in Svezia e in Germania. L'attività della fabbrica durò meno di un decennio, chiudendo nel 1902, ma la sua collezione, che comprende oltre 300 oggetti progettati da Sparre e Finch, è considerata una delle più significative della Finlandia nel campo del design. Già nel 1895 Sparre aveva vinto il primo premio alla competizione mobiliare indetta dall'associazione Friends of Finnish Handicraft.

L'influenza di Sparre si estese all'Esposizione universale di Parigi del 1900: insieme ad Akseli Gallen-Kallela realizzò l'allestimento della Iris Room del padiglione finlandese, dedicato alle arti applicate, ai tessili e al mobile. Nel 1908 Sparre fece rientro in Svezia, dove proseguì la carriera pittorica dedicandosi soprattutto al ritratto e al paesaggio.

Riconoscimenti

Scudo Onorario della Federazione Svedese di Scherma ( Svenska fäktförbundets hederssköld ) (1930)

Cavaliere dell' Ordine della Stella Polare - nastrino per uniforme ordinaria
Cavaliere dell' Ordine della Stella Polare
— 15 Settembre 1923
Commendatore dell'Ordine di Vasa - nastrino per uniforme ordinaria
Commendatore dell'Ordine di Vasa
— 15 Novembre 1946
Commendatore dell'Ordine della Rosa Bianca di Finlandia - nastrino per uniforme ordinaria
Commendatore dell'Ordine della Rosa Bianca di Finlandia
Ordine della croce della Libertà - nastrino per uniforme ordinaria
Ordine della croce della Libertà

Note

  1. ↑ Pehr Louis Sparre af Söfdeborg, su rkd.nl.
  2. ↑ Pehr Louis Sparre Olympic Results, su sports-reference.com.
  3. 1 2 3 4 Tomas Björk, P Louis Sparre, su sok.riksarkivet.se.
  4. ↑ (SV) Biografia del padre, P Ambjörn Sparre, su sok.riksarkivet.se.
  5. ↑ Björn Sylwan, P Ambjörn Sparre, su sok.riksarkivet.se.
  6. ↑ Karelianism och nationalromantik, su neba.finlit.fi.
  7. ↑ (EN) Simon, Louis Sparre (1866 - 1964) Swedish Furniture Designer, su Encyclopedia of Design, 9 novembre 2021. URL consultato il 7 ottobre 2026.
  8. ↑ Louis Sparre, su olympedia.org. URL consultato il 17 May 2021.
  9. ↑ Louis Sparre (36699) | Musée d'Orsay, su www.musee-orsay.fr. URL consultato il 9 ottobre 2026.
  10. ↑ (EN) Louis Sparre – a Swedish Count, Who Fell in Love with Porvoo, su Tales From The Brazier's Grotto, 3 agosto 2023. URL consultato il 7 ottobre 2026.
  11. 1 2 Akseli Gallen-Kallela (1865-1931). A Passion for Finland, su musee-orsay.fr, Musée d'Orsay. URL consultato l'8 ottobre 2026.
  12. ↑ Timeline, su gallenkallela.org, Akseli Gallen-Kallela catalogue raisonné project. URL consultato l'8 ottobre 2026.
  13. ↑ Karelianism, su juminkeko.fi, Juminkeko-säätiö. URL consultato l'8 ottobre 2026.
  14. 1 2 3 Louis Sparre, in Wikipedia. URL consultato l'8 ottobre 2026.
  15. 1 2 AB Iris Collection, su porvoonmuseo.fi, Porvoo Museum. URL consultato l'8 ottobre 2026.
  16. 1 2 Past Exhibitions – Finnish Ceramics and the Iris Workshops, su moco.or.jp, Museum of Oriental Ceramics, Osaka. URL consultato l'8 ottobre 2026.
  17. ↑ Musée de Porvoo, in Wikipedia. URL consultato l'8 ottobre 2026.
  18. ↑ Louis Sparre (1866-1964) Swedish Furniture Designer, su encyclopedia.design, Encyclopedia of Design, 10 novembre 2021. URL consultato l'8 ottobre 2026.
  19. ↑ Timeline, su gallenkallela.org, Akseli Gallen-Kallela catalogue raisonné project. URL consultato l'8 ottobre 2026.
  20. ↑ Akseli Gallen-Kallela (1865-1931). A Passion for Finland, su musee-orsay.fr, Musée d'Orsay. URL consultato l'8 ottobre 2026.
  21. ↑ (SV) Högsta utmärkelse, personer, su fencing.se. URL consultato il 18 April 2023.

Collegamenti esterni

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