
Luca Canfora (Napoli, 10 marzo 1972 – Capri, 1º settembre 2023) è stato un costumista italiano in ambito cinematografico, operistico, teatrale e televisivo.
Diplomato all'Istituto statale d'arte Filippo Palizzi di Napoli, si trasferisce a Roma, dove avvia la sua carriera professionale presso la sartoria del Teatro dell'Opera, maturando le prime esperienze nell'ambito del melodramma e del balletto. Fondamentale sarà l'incontro con Danilo Donati, del quale è dapprima assistente in Jerusalem – allestimento firmato da Piergiorgio Gay dell'opera di Verdi – e, successivamente, in Pinocchio, film diretto da Roberto Benigni che rappresenta l'avvio della carriera cinematografica di Canfora.
Successivamente, collabora con Maurizio Millenotti nei film La Passione di Cristo di Mel Gibson (2004) e Nativity di Catherine Hardwicke (2006), lavora successivamente con Gabriella Pescucci in Van Helsing di Stephen Sommers (2004) e con Milena Canonero - storica costumista di Stanley Kubrick - in Grand Budapest Hotel di Wes Anderson (2014), film premiato con l'Oscar per i migliori costumi.
Realizza numerosi progetti con Carlo Poggioli, tra cui la miniserie Giasone e gli Argonauti (2000), Ritorno a Cold Mountain di Anthony Minghella (2003), e lavora ai film Miracolo a Sant'Anna di Spike Lee (2008), La leggenda del cacciatore di vampiri di Timur Bekmambetov (2012) e The Raven di James McTeigue (2012).
Nel 2013, con La grande bellezza, avvia una proficua collaborazione decennale con il regista premio Oscar Paolo Sorrentino, con cui collabora per i cortometraggi The Dream (2014) e Piccole Avventure Romane, i film Youth - La giovinezza (2015) e Loro (2018) e le miniserie televisive The Young Pope e The New Pope, collaborando ancora con Poggioli. Forte dell'esperienza maturata con le due miniserie di Sorrentino, nel 2019 firma i costumi del film di Netflix I due papi, diretto da Fernando Meirelles, svolgendo un consistente e meticoloso lavoro di ricerca finalizzato al massimo realismo, attraverso la consultazione di un esteso archivio fotografico dell'Osservatore Romano.
Il 1º settembre 2023, mentre era impegnato nelle riprese di Parthenope, è stato ritrovato misteriosamente senza vita nelle acque del mare di Capri nello spazio antistante la Grotta dell'Arsenale. La Procura di Napoli ha aperto un'indagine per stabilire le cause del decesso.