| Luca Danese | |
|---|---|
| Sottosegretario di Stato al Ministero dei trasporti e della navigazione | |
| Durata mandato | 28 ottobre 1998 – 11 giugno 2001 |
| Capo del governo | Massimo D'Alema Giuliano Amato |
| Predecessore | Giuseppe Soriero |
| Successore | Guido Viceconte |
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 9 maggio 1996 – 29 maggio 2001 |
| Legislatura | XIII |
| Gruppo parlamentare | Forza Italia, CDU, UDR, Popolari UDEUR |
| Coalizione | Polo per le Libertà |
| Circoscrizione | Lazio 2 |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | DC (fino al 1994) FI (1994-1998) CDU (1998) UDR (1998-1999) UDEUR (1999-2010) ApI (2010-2016) |
| Titolo di studio | Diploma di liceo classico |
| Professione | Imprenditore |
Nipote acquisito dell'ex Presidente del Consiglio Giulio Andreotti, in quanto figlio di un fratello della moglie Livia Danese, professoressa di lettere e latino al Liceo, dopo aver conseguito la maturità classica si dedica all'attività imprenditoriale.
A metà anni '80 è presidente nazionale del Movimento Giovanile della Democrazia Cristiana.
Alle elezioni politiche del 1996 viene eletto alla Camera dei deputati tra le liste di Forza Italia. In parlamento si iscrive al gruppo di Forza Italia, ma in seguito passa a quello del CDU-CDR e dal 1998 all'UDR. Con tale formazione viene nominato sottosegretario di Stato al Ministero per i trasporti e per la navigazione nei due governi presieduti da Massimo D'Alema dall'ottobre 1998 all'aprile 2000 nell'ambito dei governi dell'Ulivo, l'alleanza cioè tra il Partito Popolare Italiano, i Democratici di Sinistra ed altre formazioni minori, quale Rinnovamento Italiano di Lamberto Dini. Fu riconfermato Sottosegretario con la medesima delega - in quota UDEUR - anche nel Governo Amato II, in cui il Ministro dei trasporti e della navigazione era Pier Luigi Bersani.
Ricandidato alle elezioni politiche del 2001 con l'Ulivo nel collegio uninominale della Camera di Colleferro, viene battuto dal suo avversario di centrodestra per 228 voti e non risulta eletto.
È stato, inoltre, assessore al bilancio della Regione Lazio dal 1993 al 1994, e segretario regionale nel Lazio di Alleanza per l'Italia, il partito di Francesco Rutelli.
È presidente dell'Osservatorio Eurispes su infrastrutture, logistica e trasporti.