| Lucarelli Film | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Società a responsabilità limitata |
| Fondazione | 2 ottobre 1905 a Palermo |
| Fondata da | Raffaello, Lorenzo e Barbara Lucarelli |
| Chiusura | 1925 |
| Sede principale | Palermo |
| Controllate | Lucarelli Film, Industrie Cinematografiche Lucarelli ICL, Raffaello Lucarelli Manifattura Cinematografica, Sicania Film, Sicula Film |
| Persone chiave | Raffaello Lucarelli |
| Settore | Produzione, distribuzione, esercizio |
| Prodotti | documentari, film, esercizio |
| Note | La società cambierà più volte ragione sociale, ma rimane nota col nome originario. |
La Lucarelli Film fu la prima casa di produzione cinematografica istituita in Sicilia e la più longeva, rimanendo attiva per più di vent'anni. La maggior parte dei film muti siciliani documentati è riconducibile alla Lucarelli Film, che rappresenta il polo produttivo più fecondo dell’epoca nell’Isola.
Prende il nome dal suo fondatore, Raffaello Lucarelli, pioniere umbro del cinema trapiantato a Palermo.
L'iniziativa cinematografica di Raffaello Lucarelli segnò l'avvento dell'industria del cinema muto a Palermo, attiva nel capoluogo siciliano per oltre vent'anni. Nel 1905, infatti, Lucarelli iniziò a girare le prime pellicole e nel 1906, dopo un soggiorno di formazione a Parigi, il pioniere del cinema palermitano avviò un'intensa attività di produzione di documentari sulla vita cittadina.
Tra questi si ricordano, in particolare, Festa a Villa Igiea (1906), Il matrimonio Florio-Montereale (1909), La venuta in Sicilia dell’imperatore di Germania Guglielmo II (1909), Feste commemorative di Palermo (1910), Il bacino idroelettrico di Piana dei Greci (1910), I Cantieri Navali di Palermo (1910) e L’arrivo dei vinti del generale Ameglio a Rodi (1912). Tali documentari vennero distribuiti tramite la Sicania Film, società di distribuzione creata da Lucarelli e ribattezzata Industrie Cinematografiche Lucarelli nel 1908.
Dal 1913 al 1915, anche grazie alla collaborazione con la parigina Pathé, la Lucarelli Film fece il grande salto dal documentario al lungometraggio a soggetto, proiettandosi in una dimensione europea. Tra i titoli prodotti dalla casa palermitana si annoverano La bufera (1913), Più forte dell’Odio (1913), Liquor somniferus (1914), Il silenzio del cuore (1914), Rosa Thea (1914), Fior di rupe (1914), Ondina (1914), Occultismo (1914), e altri; in regime di co-produzione con la Casa svizzera Lumen-Film, realizzò Il romanzo fantastico del Dr. Mercanton o il giustiziere invisibile (1915) e Profumo mortale (1915).
Alla Lucarelli Film si deve anche la nascita delle prime accademie di recitazione cinematografica a Palermo, tra cui la scuola di Paolo Azzurri e l’Accademia d’Arte Cinematografica diretta da Leo Benfante.
Nel 2025, ovvero per il 120° della fondazione, l'Archivio Siciliano del Cinema di Palermo ha tributato alla Casa una mostra digitale e una serie di pubblicazioni alla memoria. Nello stesso anno, la città di Gualdo Tadino ha istituito il "Premio Raffaello Lucarelli - Ricerca e Storia del Cinema", assegnando la prima edizione allo storico e critico del cinema Antonio La Torre Giordano.L'Università degli Studi Milano-Bicocca ha dedicato una giornata di studi alla Casa, così come l'Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema presso la Cineteca di Bologna.