Lucrezia è un nome proprio di persona italiano femminile.

Deriva dal gentilizio Lucretia, forma femminile di Lucretius, portato da una gens romana, di origine incerta. Potrebbe essere derivato dai termini latini lucrum ("guadagno", "profitto") o lucror ("guadagnare"), oppure potrebbe essere un etnonimo indicante una persona originaria dei Monti Lucretili. Secondo altre fonti invece l'origine è indubbiamente etrusca, e tuttavia indecifrabile.
In epoca romana, il nome era utilizzato sia al maschile (un esempio celebre è Tito Lucrezio Caro, un filosofo epicureo), sia al femminile; si ricorda, in quest'ultimo caso, la leggendaria figura di Lucrezia, moglie di Collatino, che venne violentata dal figlio di Tarquinio il Superbo e si uccise per la vergogna, scandalo che causò la cacciata del re stesso. Proprio grazie a questo personaggio il femminile conobbe nuova diffusione in periodo rinascimentale, che venne ulteriormente aiutata nell'Ottocento da alcune opere basate sulla vita di Lucrezia Borgia.
L'onomastico può essere festeggiato in memoria di più sante e beate, alle date seguenti:


