Luigi Cairoli

Luigi Cairoli
Dati militari
Paese servitoRegno di Sardegna (bandiera) Regno di Sardegna
Forza armataArmata Sarda
CorpoI Mille
CampagneSpedizione dei Mille
BattaglieSbarco a Melito
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Luigi Giovanni Fedele Cairoli (Pavia, 9 luglio 1838 – Napoli, settembre 1860) è stato un patriota italiano.

Biografia

Nato a Pavia il 9 luglio 1838, fu il terzogenito maschio di Carlo Cairoli, medico e professore universitario all'Università di Pavia, e di Adelaide Cairoli, figlia di Benedetto Bono, avvocato, prefetto di Milano durante il Regno d'Italia (1805-1814) e successivamente conte dell'Impero, e della nobildonna milanese Francesca Pizi (1781-1828), rimasta vedova nel 1811.

Di temperamento idealista e ardimentoso, fu un appassionato di matematica e su consiglio della madre si iscrisse come cadetto all’Accademia militare di Ivrea, seguendo i corsi del Genio militare: scoppiato il conflitto contro l’Austria, avrebbe voluto arruolarsi come volontario, ma rinviò questa decisione a causa del suo fidanzamento con la cugina Adriana Panizza, figlia del dottore Bartolomeo Panizza e di Carolina Cairoli, figlia di primo letto del padre Carlo. Nel 1860 Luigi abbandonò ogni dubbio dopo il grave ferimento dei fratelli Benedetto ed Enrico, avvenuto durante la spedizione dei Mille in Sicilia, nei combattimenti presso Palermo, ritenendo che fosse suo dovere sostituirli nell’impresa.

Abbandonati gli studi, si recò subito sul teatro delle operazioni, dove, appena giunto, si distinse il 19 agosto nel corso delle manovre militari di sbarco sulle coste della Calabria; purtroppo, durante la marcia di risalita della Calabria, presso Cosenza, contrasse il tifo, morendo a Napoli nel settembre del 1860.

Come il fratello Enrico, fu tumulato nella tomba di famiglia a Gropello, accanto i sepolcri del padre, delle sorelle e dei fratelli Ernesto, Enrico e Giovanni.

Note

  1. ↑ Maria Magni, Adelaide Cairoli, Società Subalpina Editrice, Pavia 1943, pp. 12-24.
  2. ↑ Michele Rosi, I Cairoli, L. Capelli Ed., Bologna 1929, p. 61.
  3. ↑ Ibidem.
  4. ↑ Erminia Ghiglione Giulietti, (a cura di), Adelaide Cairoli e i suoi figli. Lettere dal 1847 al 1871, Casa Editrice Renzo Cortina, Pavia 1960, p. 36.

Bibliografia