Luigi Luciani

Luigi Luciani

Senatore del Regno d'Italia
Durata mandato4 marzo 1904 –
23 giugno 1919
Legislaturadalla XXI
Sito istituzionale

Luigi Luciani (Ascoli Piceno, 23 novembre 1840 – Roma, 23 giugno 1919) è stato un cardiologo e fisiologo italiano.

Biografia

Nato in una famiglia di intellettuali (lo zio materno era il patriota Candido Augusto Vecchi), si iscrisse alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Bologna solo nel 1862, dopo aver partecipato attivamente ai movimenti politici per l'unità d'Italia. Si laureò nel 1868 a Bologna dopo aver frequentato per un biennio l'Università di Napoli, dove si era trasferito per motivi di salute. Dopo la laurea si dedicò a un'attività di ricerca presso il laboratorio di fisiologia diretto da Luigi Vella (1869-1871).

I suoi primi interessi scientifici, lo studio del ciclo cardiaco, lo spinsero a recarsi a Lipsia, dove nel biennio 1872-1873 fu allievo del grande fisiologo Carl Ludwig. L'esperienza tedesca venne giudicata dallo stesso Luciani il più importante evento professionale della sua vita. A Lipsia, in registrazioni su muscolo cardiaco isolato di rana, mise in evidenza quello che è noto come "Fenomeno di Luciani-Wenckebach", ovvero il salto di una sistole dopo un certo numero di sistoli ritmiche, in seguito a legature cardiache parziali fra gli atrii e i ventricoli. Il fenomeno, studiato successivamente dall'olandese Wenckelbach e dal tedesco Mobitz, è legato al passaggio dei potenziali d'azione dagli atri ai ventricoli; se la loro trasmissione è ostacolata, può accadere che i ventricoli saltino qualche battito proveniente dagli atri: è quanto si verifica in clinica nel blocco A-V incompleto di secondo grado di tipo Mobitz I.

Nel 1873, ottenuta la libera docenza in patologia generale, ebbe l'insegnamento a Parma, dove fu iniziato in Massoneria nella Loggia Alberico Gentili.

Tornato a Bologna, nel 1875 divenne professore di patologia medica generale all'Università degli Studi di Parma, e nel 1880 ottenne la cattedra di fisiologia all'Università di Siena, nel 1882 all'Università di Firenze, e infine nel 1893 all'Università "La Sapienza" di Roma, di cui divenne rettore nel 1898, e dove seguì numerosi allievi fra i quali occorre ricordare Giuseppe Amantea.

L'ambito delle sue ricerche fu molto vasto: oltre alla funzione cardiovascolare, il sistema nervoso autonomo, la funzione splenica, la patogenesi della febbre e dell'edema, la nutrizione e il digiuno. Pubblicò una settantina di lavori, fra articoli e libri. Il suo trattato di fisiologia in 5 volumi "Fisiologia dell'uomo" ebbe 5 edizioni in lingua italiana e fu tradotto in tedesco, inglese e spagnolo. Il successo di questo Trattato spinse i cattedratici italiani a scrivere manuali e testi universitari, mentre in precedenza si ricorreva a testi stranieri tradotti spesso in modo deplorevole.

Molto importanti furono i suoi studi sul sistema nervoso centrale. In particolare, individuò i tre sintomi principali delle patologie del cervelletto, il cui insieme costituisce la cosiddetta Triade di Luciani: astenia, atonia e astasia.

Morì all'età di 78 anni per un'infezione alle vie urinarie.

Riconoscimenti

Fu socio di numerose accademie in Italia e all'estero, fra cui:

Nel 1904 venne nominato senatore del Regno d'Italia.

Onorificenze

Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria
Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Cavaliere dell'Ordine Civile di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria
Cavaliere dell'Ordine Civile di Savoia
Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria
Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia

Scritti

Note

  1. ↑ Luigi Luciani, Dell'attività della diastole cardiaca, rilevata dai suoi effetti e dalle potenze muscolari e nervose che la promuovono: studi critico-sperimentali, Bologna, Tipi Fava e Garagnani, 1871.
  2. ↑ Luciani L, Cenni autobiografici, in Arch Fisiol, vol. 19, 1921, pp. 319-349.
  3. ↑ Luigi Luciani, Sulla fisiologia degli organi centrali del cuore: indagini sperimentali sulle rane fatte nell'Istituto fisiologico di Lipsia, Bologna, Fava e Garagnani, 1873.
  4. ↑ Upshaw CB Jr, Silverman ME, The Wenckebach phenomenon: a salute and comment on the centennial of its original description (PDF), in Ann Intern Med, vol. 130, n. 1, 5 gennaio 1999, pp. 58-63, PMID 9890852. URL consultato il 22 dicembre 2007.
  5. ↑ Silverman ME, Upshaw CB Jr, Lange HW, Woldemar Mobitz and His 1924 classification of second-degree atrioventricular block, in Circulation, vol. 110, n. 9, Aug 31, 2004, pp. 1162-7, PMID 15339865. URL consultato il 22 dicembre 2007.
  6. ↑ Vittorio Gnocchini, L'Italia dei Liberi Muratori, Erasmo ed., Roma, 2005, p. 169.
  7. ↑ Luigi Luciani, Il cervelletto: nuovi studi di fisiologia normale e patologica, Firenze, Coi tipi dei successori Le Monnier, 1891.
  8. ↑ Gaetano Martino, Giuseppe Amantea, discorso commemorativo pronunciato dal linceo Gaetano Martino, nella seduta a classi riunite del 21 giugno 1967, d'intesa con l'Accademia nazionale dei XL, Roma: Accademia nazionale dei Lincei, 1967.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Predecessore Rettore dell'Università "La Sapienza" Successore
Lorenzo Meucci 1898 - 1900 Valentino Cerruti
Controllo di autoritàVIAF (EN) 90735203 · ISNI (EN) 0000 0001 1879 3721 · SBN RAVV070564 · BAV 495/214815 · LCCN (EN) n86816022 · GND (DE) 117260843 · BNF (FR) cb145745878 (data)