| Luigi Muro | |
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| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 15 dicembre 2010 – 14 marzo 2013 |
| Legislatura | XVI |
| Gruppo parlamentare | - Popolo della Libertà (fino al 22/03/2011) - Futuro e Libertà per il Terzo Polo (dal 22/03/2011) |
| Coalizione | Centro-destra 2008 |
| Circoscrizione | Campania 1 |
| Incarichi parlamentari | |
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| Sito istituzionale | |
| Sindaco di Procida | |
| Durata mandato | 1996 – 2005 |
| Predecessore | Antonio Capezzuto |
| Successore | Gerardo Lubrano Lavadera |
| Sindaco di Procida | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 25 maggio 2026 |
| Predecessore | Raimondo Ambrosino |
| Dati generali | |
| Partito politico | Fratelli d'Italia (dal 2021) In precedenza: AN (1995-2009) PdL (2009-2011) FLI (2011-2013) |
| Titolo di studio | Laurea in giurisprudenza |
| Università | Università degli Studi di Napoli Federico II |
| Professione | Avvocato |
Si è laureato in giurisprudenza all'Università degli Studi di Napoli Federico II e ha cominciato a lavorare come avvocato cassazionista.
A Procida, dove vive, è stato eletto consigliere comunale nel 1984. Nel 1995 aderisce alla svolta di Fiuggi di Gianfranco Fini che porta alla nascita di Alleanza Nazionale (AN), diventando nello stesso anno vicesindaco. L'anno successivo si candida sindaco con una lista civica e viene eletto. È riconfermato alle successive elezioni amministrative del 2000. Dal 1999 al 2004 inoltre è vicepresidente del consiglio provinciale di Napoli.
Alle elezioni amministrative del 2004 viene candidato alla Presidenza della Provincia di Napoli per il centro-destra, ma viene sconfitto con il 62,5% dei voti dal candidato di centro-sinistra dei Verdi Riccardo Di Palma.
Dal 2002 al 2006 è stato presidente della federazione provinciale di Alleanza Nazionale a Napoli.
Alle elezioni regionali in Campania del 2005 viene eletto in Consiglio regionale della Campania. Resta consigliere regionale sino a settembre 2009, quando si dimette per assumere l'incarico di assessore provinciale a Napoli nella giunta guidata da Luigi Cesaro.
Tenta due volte l'elezione alla Camera dei deputati nella circoscrizione Campania 1: alle elezioni politiche del 2006 tra le liste di Alleanza Nazionale e a quelle del 2008 per il Popolo della Libertà, in entrambi i casi senza essere eletto. Diviene tuttavia deputato il 15 dicembre 2010, per l'ultimo scorcio della XVI Legislatura, subentrando a Domenico De Siano (a sua volta subentrato a Marcello Taglialatela, in quanto nominato assessore regionale in Campania), il quale opta per la carica incompatibile di consigliere regionale in Campania.
Vicino a Gianfranco Fini, il 22 marzo 2011 lascia il Popolo della Libertà e passa a Futuro e Libertà per l'Italia, motivando tale decisione con una "grandissima delusione e troppo nordismo". Alle elezioni politiche del 2013 viene nuovamente candidato alla Camera dei Deputati nelle liste di Futuro e Libertà per l'Italia nelle circoscrizioni Campania 1 e Campania 2; tuttavia, a causa del basso consenso ottenuto dal partito (0,47% a livello nazionale) non viene rieletto deputato.
Nel 2021 aderisce al partito Fratelli d'Italia.
Alle elezioni amministrative del 2026 è nuovamente eletto sindaco di Procida, sostenuto dalla lista civica di centro-destra "Procida per tutti".