Luisa Poselli (Salonicco, 15 luglio 1922 – Roma, 18 ottobre 2007) è stata un'attrice, cantante e ballerina italiana.
Luisa Poselli nacque nel 1922 a Salonicco dove suo padre Leone Quarto Poselli aveva composto alcune tra le canzoni più popolari della Grecia degli anni '20 e '30, oltre a essere pianista, direttore d'orchestra e direttore del Conservatorio di Salonicco.
Luisa Poselli esordì a soli 4 anni entrando a far parte del Mandra, gruppo diretto dal compositore Attik, diventando ben presto l'enfant prodige della Grecia di allora e guadagnandosi il soprannome di "Posellaki" (la Piccola Poselli). Si specializzò successivamente nel ballo tip-tap, guidata dal maestro Harry Fleming, noto coreografo e ballerino americano.
All'inizio della Seconda guerra mondiale la sua famiglia (che aveva mantenuto la nazionalità italiana) fu reimpatriata e Luisa Poselli continuò la sua carriera nei teatri italiani come fantasista che univa una bella e fresca voce all'abilità di ballerina: si esibirà al Valle, all'Olimpia di Milano, al Margherita di Genova, all'Alfieri di Torino.
Seguì il debutto e la carriera nella Rivista, fino a guadagnarsi il "nome in ditta" come soubrette in spettacoli come Cominciò con Caino e Abele, Luci della ribalta, Ma va là che non é vero, La bisarca, Eravamo sette sorelle, "I fanatici" ed altre opere di autori come Marchesi e Metz, Garinei e Giovannini, Aldo de Benedetti e Michele Galdieri, recitando con Rascel, Totò, Macario, Nino Taranto, i Fratelli De Vico, i Bonos, Mario Riva e Riccardo Billi.
Per qualche tempo diresse l'Accademia coreografica italiana, da lei fondata, nella storica Via Margutta di Roma e nonostante i numerosi impegni non abbandonò mai il canto: prese infatti parte al famoso spettacolo di Oly Macry di Canzoni americane, e fu presente più volte al Canzoniere italiano (insieme, tra gli altri, ad Alberto Rabagliati) e alla Piedigrotta Napoletana.
Interpretò per il cinema in film come Un uomo ritorna di Luigi Giacosi, diretto da Max Neufeld con Anna Magnani e Gino Cervi (1946), Totò Tarzan di Mario Mattoli (1951), La carovana del peccato di Pino Mercanti con Franca Marzi e Domenico Modugno (1952), Cinque poveri in automobile ancora di Mario Mattoli (1952) in cui recitavano anche Aldo Fabrizi, Eduardo e Titina De Filippo, Walter Chiari, Raimondo Vianello, Mario Pisu, Enzo Garinei, Isa Barzizza, Aldo Giuffré, Arnoldo Foà.
Nel 1953 tornò a teatro con il marito e attore Mario Carotenuto, in Occhio per occhio, lente per lente, lo spettacolo del suo addio alle scene.
Negli ultimi anni della sua vita, Luisa Poselli si dedicò all'insegnamento della coreografia e del tip-tap alla Scuola di Tecniche dello Spettacolo della figlia Claretta. È morta a Roma il 18 ottobre 2007.
Nel 1953 sposò l'attore Mario Carotenuto dal quale l'anno successivo ebbe una figlia (Claretta Carotenuto) e lasciò le scene, all'apice della carriera, per dedicarsi interamente alla famiglia. Nel 1974 divorziò, e successivamente non contrasse altri matrimoni.