| Luna di fuoco | |
|---|---|
| Autore | Virginio Marafante |
| 1ª ed. originale | 1991 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | fantascienza |
| Lingua originale | italiano |
| Ambientazione | Sistema solare, luna Io |
Luna di fuoco è un romanzo di fantascienza di Virginio Marafante pubblicato nel 1991, vincitore della seconda edizione del Premio Urania del 1990.
Il romanzo, dopo avere vinto la seconda edizione del Premio Urania del 1990, uscì il 25 agosto 1991 nella collana Urania (n. 1160) della Mondadori, con copertina di Vicente Segrelles. Il 21 maggio 2019 è stato ripubblicato in formato digitale da Delos Digital, nella collana Odissea Fantascienza n. 69.
Gilberto Danahe viene richiamato in servizio dall'Ente Spaziale perché le sue competenze sono necessarie a un progetto che prevede di spezzare in due Io, satellite di Giove, per facilitare i viaggi nel Sistema solare.
Durante la missione si verificano incidenti inspiegabili. Danahe sospetta così che Io non sia disabitata e che vi sia una presenza aliena difficile persino da percepire; la struttura dei misteriosi abitanti è descritta come molto diversa da quella umana.
Richiamato in servizio dall'Ente Spaziale perché le sue competenze sono necessarie al progetto che riguarda Io.
Jadel Andreetto considera Luna di fuoco una classica avventura ambientata nello spazio e osserva che non ebbe lo stesso successo di Gli universi di Moras, vincitore della prima edizione del Premio Urania.
Nel catalogo della mostra Invasion. La fantascienza nella cultura italiana, curato da Nicola Callegaro, il Premio Urania è descritto come l'iniziativa che ruppe un tabù trentennale nei confronti della fantascienza nazionale; le prime due edizioni, vinte da Vittorio Catani e Virginio Marafante, sono indicate come vittorie di autori già affermati.