Lundellianthus H.Rob., 1978 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Ecliptinae e Wedelia clade.
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Harold Ernest Robinson (1932-2020) nella pubblicazione "Wrightia; a Botanical Journal. Dallas, TX" (Wrightia 6: 41) del 1978.
Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus arbustivo.
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.
Foglie. Le foglie lungo il caule normalmente sono disposte in modo opposto; sono picciolate o subsessili. La lamina può avere la forma da ellittica a ovata. Il contorno è per lo più intero (senza lobi) con bordi continui o dentati. Le facce sono triplinervate.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini in formazioni dicasiali di tipo radiato. I capolini (le infiorescenze vere e proprie) sono formati da un involucro, con forme da campanulate a emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, fogliacee e spesso imbricate, sono disposte su 2-3 serie. Il ricettacolo è convesso; generalmente è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori. Le pagliette del ricettacolo sono fuse almeno lateralmente.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni dei fiori del raggio sono triquetri con forme oblanceolate e ali laterali. Gli acheni dei fiori del disco sono compressi e biconvessi con minime angolature. Il pappo è formato da 2-3 ampie reste inframezzate da squamelle.
Impollinazione: l'impollinazione prevalente per queste piante è ad opera del vento (impollinazione anemogama).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Le specie di questo genere sono distribuite in America centrale. L'habitat preferito sono le foreste secche stagionali, i pendii rocciosi e gli ambienti disturbati o semiaperti.
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
La sottoribù Ecliptinae, all'interno della tribù Heliantheae, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione "basale": è uno dei primi gruppi che si sono separati dalle Heliantheae. Nelle analisi molecolari Ecliptinae risulta essere vicina alla sottotribù Montanoinae, e insieme sono "gruppo fratello" del resto della tribù. "Wedelia clade" è uno dei 5 cladi informali individuati da recenti studi all'interno della sottotribù.
Il genere di questa voce fa parte del Wedelia clade caratterizzato da capolini radiati o discoidi con involucri pluriseriati, dai fiori del raggio neutri e da acheni villosi con pappo assente o ridotto. Una probabile origine degli antenati del clade sono le foreste secche del Nord America attorno a 6,03 Ma.
All'interno del clade, da un punto di vista filogenetico, il genere di questa voce si trova più o meno nel centro del gruppo. La tassonomia di "Lundellianthus" è stabile, ma si trova in un clade che richiede ulteriori revisioni a causa della paraphilia di Wedelia. La divergenza (separazione) dal nodo cladistico più prossimo risale a 5,22 milioni di anni fa.
I caratteri distintivi del genere sono:
Il numero cromosomico delle specie di Lundellianthus è: 2n = 32.
Questo genere comprende 8 specie: