Luohanquan (罗汉拳, pugilato dei Luohan o Arhat) è un termine molto comune nelle arti marziali cinesi, che si riferisce a delle movenze che imitano le posture dei Luohan, ovvero discepoli di Buddha, soggetto tipico dell'iconografia buddista in Cina. Con questo termine troviamo indicati uno stile o dei Taolu.

I Luohan o Arhat, nel buddismo indiano, sono persone che cercano e raggiungono l'illuminazione (Nirvana) per se stessi, al contrario dei Bodhisatva che rinunciano al Nirvana per aiutare gli altri. In Cina vengono conteggiati 16 Arhats che si suppone fossero i primi 16 discepoli di Buddha ed altri 2 che si suppone fossero i 2 primi discepoli di Bodhidharma. In tutto 18, un numero esoterico. Vi sono molteplici scuole e molte forme che prendono questo nome, ma tutte sono riconducibili, anche solo teoricamente al Tempio Shaolin. Infatti La maggior parte di loro sono provenienti (o si afferma che provengano) dal tempio di Shaolin sul Songshan. Si racconta che i monaci del tempio o hanno tramandato la sequenza Shiba Luohan Shou, che assieme alla ginnastica Yijinjing (Classico della trasformazione dei muscoli e dei tendini) sarebbe stata insegnata da Bodhidharma (Damo) stesso; oppure avrebbero inventato questo esercizio, imitando le posizioni delle statue che ritraevano gli Arhats. Ma non ci sono prove storiche a confortare queste leggende. Più sicuramente, durante la dinastia Ming, dei monaci presso il tempio Shaolin, strutturarono alcune forme di Pugilato per conservare lo spirito Buddista all'interno del Wushu. Tra questi Taolu c'erano il Luohanquan, Jingangquan (il Pugilato del guerriero alle dipendenze di Buddha), Dabeiquan (il pugilato della grande compassione) ecc. Per un certo periodo il Luohanquan era insegnato a coloro che iniziavano la pratica delle arti marziali. Per molti il termine Luohanquan è sinonimo di Shaolinquan.
Il Luohanquan ha conosciuto moltissimi cambiamenti nel corso dei secoli, all'interno del tempio stesso, dove i maestri sperimentavano e raffinavano lo stile Luohan. Con l'orientamento dello Shaolin a insegnare diversi stili all'interno del tempio, vennero a crearsi differenti sistemi. Si ristrutturarono molti pugilati e si raggrupparono vari stili. Dallo Shiba Luohan Shou, con il passare dei secoli si svilupparono: “27 Xiao Luohanquan”; “54 Da Luohanquan”; “36 Luohanquan”; esercizi respiratori dei Luohan; le 108 tecniche di combattimento dei Luohan. Questa ultima forma include 108 tecniche di base, percosse, proiezioni, Qinna e studio dei Dianxue. In breve un arsenale completo per il praticante. Esso enfatizza l'uso del Fajing (forza esplosiva), dello Huajing (forza che trasforma) e Anjing (forza nascosta). Il Shiba Luohan Shou ed il 36 Luohanquan sono forme caratterizzate dall'uso interno dell'energia.
È anche chiamato Luohanmen (罗汉门, scuola Luohan) o Luohanpai (罗汉派). Si racconta che esso sia stato creato dallo stesso Damo (达摩). Alla base di questo stile ci sono Shibashou (十八手, 18 mani), un esercizio che prevede 9 figure ripetute a destra e a sinistra. Nel tempo sono venute a crearsi nuove forme più complesse: Sanshiliushou (三十六手, 36 mani), Qishiershou (七十二手, 72 mani) e Yibailingbashou (一百零八手, 108 mani).
I suoi esercizi sono: Shiba luohangong (十八罗汉功), Dali jingang zhang (大力金刚掌), un Dajia ed un Xiaojia Fohanchui (大架e小架佛汉锤, Grande struttura e Piccola struttura dei colpi dei Luohan), Shiba tongren chui (十八铜人锤), Jingang liulu duanda (金刚六路短打), Hongquan Foshou (洪拳佛手). Inoltre utilizza il Dianxue shu (点穴术).
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