| Macari frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Libero consorzio comunale | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 38°07′55″N 12°44′28.55″E |
| Abitanti | 329 |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) |
| Cartografia | |
Macari (AFI: /ˈmakari/; in siciliano Màcari [ˈmakaɾɪ]) è una frazione del comune italiano di San Vito Lo Capo, nel libero consorzio comunale di Trapani, in Sicilia.
Macari sorge a 100 m s.l.m. e dista 4,18 km dal capoluogo comunale. Inoltre Macari è situata all’estremità occidentale della Sicilia, tra la riserva dello zingaro e tra la riserva del Monte Cofano.
L’origine del nome (in passato anche Makaria) viene dal greco antico μάκαρ?, mákar ("benedetto").
Il nome era scritto originariamente con la K, poi "italianizzato" in C, in quanto in epoca fascista i nomi con grafie straniere non erano ammissibili.
La storia di Macari risale ai tempi antichi. Le prime tracce documentate di Macari risalgono al periodo medievale, quando il borgo era un insediamento agricolo circondato da uliveti e vigne. Nel corso dei secoli, Macari ha subito diverse dominazioni, inclusa quella normanna, araba, spagnola e borbonica. Durante il XIX secolo, il villaggio visse un periodo di crescita e sviluppo grazie all'incremento dell'industria peschiera e al turismo in aumento. Tuttavia, nel corso del XX secolo, l'economia di Macari subì una battuta d'arresto a causa della crisi del settore peschiero e dell'urbanizzazione.
È divenuta famosa grazie alla serie tv Màkari, trasmessa su Rai 1 (prodotta da Rai Fiction e Palomar) e venduta in altri paesi su altre tv da Rai Com.