Macchina sociale

Una macchina sociale è una macchina, in cui compiti specifici sono svolti da partecipanti umani, la cui interazione è mediata da un'infrastruttura (tipicamente, ma non necessariamente, digitale). La crescita delle macchine sociali è stata notevolmente facilitata da tecnologie come Internet, lo smartphone, i social media e il World Wide Web, collegando le persone in modi nuovi. Il concetto di macchina sociale è stato introdotto dal fondatore del WWW, Tim Berners-Lee e da James Hendler, secondo cui le macchine sociali sono caratterizzate come “sistemi sociali sul Web...cioè entità computazionali governate da processi sia computazionali che sociali” ed essi hanno espresso alcune delle sfide scientifiche correlate alla ricerca sull'IA utilizzando la tecnologia del web semantico come punto di partenza. Le macchine sociali teleologiche sono considerate intelligenti da alcuni studiosi.

Note

  1. ↑ (EN) Nello Cristianini, Teresa Scantamburlo e James Ladyman, The social turn of artificial intelligence, in AI & SOCIETY, vol. 38, n. 1, 1º febbraio 2023, pp. 89-96, DOI:10.1007/s00146-021-01289-8. URL consultato l'8 maggio 2023.
  2. ↑ (EN) About | SOCIAM, su sociam.org. URL consultato il 21 luglio 2025 (archiviato il 4 marzo 2024).
  3. ↑ Jim Hendler e Tim Berners-Lee, From the Semantic Web to social machines: A research challenge for AI on the World Wide Web, in Artificial Intelligence, vol. 174, n. 2, 1º febbraio 2010, pp. 156–161, DOI:10.1016/j.artint.2009.11.010. URL consultato il 21 luglio 2025.
  4. ↑ Mark Fischetti e Tim Berners-Lee, Weaving the Web : the past, present and future of the World Wide Web by its inventor, Orion Business, 1999, ISBN 0-7528-2090-7, OCLC 40714365. URL consultato il 9 aprile 2023.
  5. ↑ Nello Cristianini, La scorciatoia : come le macchine sono diventate intelligenti senza pensare in modo umano, 2023, ISBN 978-88-15-29983-3, OCLC 1373558819. URL consultato il 9 aprile 2023.