| Macerata Opera Festival | |
|---|---|
| Luogo | Macerata |
| Periodo | 1921 – 1922 – 1967 (in corso) |
| Frequenza | annuale |
| Date | dalla seconda metà di luglio fino alla prima metà di agosto |
| Genere | teatro, danza e musica |
| Sito ufficiale | www.sferisterio.it/ |
Il Macerata Opera Festival è una delle più importanti rassegne liriche italiane, e si svolge ogni estate presso lo Sferisterio di Macerata.
L'Aida di Giuseppe Verdi fu la prima opera rappresentata allo Sferisterio nel 1921, sotto gli auspici della Società Cittadina, guidata dal conte Pieralberto Conti. Egli cercò con un'opera di forte richiamo di utilizzare questo spazio urbano dalla capienza inusitata per avvicinare la lirica a un pubblico più esteso, spesso escluso dal circuito tradizionale dei teatri.
L'arena venne trasformata in un vero e proprio teatro all'aperto. Si costruì un vasto palcoscenico parabolico, con l'orchestra disposta subito a ridosso, e attorno vennero collocate poltrone e sedie numerate. Nel mezzo del muro si aprì una grande porta per consentire il trionfo del conquistatore egiziano. Plinio Codognato, cartellonista dell'Aida di Verona, e il pittore Emilio Lazzari fecero i manifesti. Con la marcia trionfale salirono sulla scena oltre mille comparse, insieme a cammelli, cavalli e buoi. Aida venne interpretata da Francisca Solari e, nelle vesti di Radames, cantò il tenore Alessandro Dolci. L'Aida venne replicata per 17 serate, con oltre 70.000 presenze.
L'anno successivo si allestì La Gioconda di Amilcare Ponchielli, poi un lungo silenzio interrotto soltanto nel 1927, quando il tenore recanatese Beniamino Gigli tenne un concerto per i mutilati e gli invalidi della Grande Guerra.
Occorre attendere il 1967 per assistere al ritorno definitivo dell'opera lirica in arena, con la nascita di una regolare stagione con cadenza annuale, che dà origine all'attuale Macerata Opera Festival. In quell'anno Carlo Perucci, marchigiano di San Benedetto del Tronto, costituisce il primo «Circuito lirico delle Marche» e, arrivato a Macerata, propone un allestimento dentro lo Sferisterio: in poco tempo si realizzò un nuovo palcoscenico, l'illuminazione teatrale e vennero aperti tre archi sulla parete di fondo. Perucci allestì l'Otello di Giuseppe Verdi con Del Monaco e Protti, e Madama Butterfly di Giacomo Puccini con Antonietta Stella e Nicola Ruggeri. Da allora ogni estate si organizza una stagione operistica di rilevanza internazionale, che si affianca a quelle di Verona e del Teatro di Caracalla. Carlo Perucci rimase direttore artistico per 28 anni; in quegli anni arrivano allo Sferisterio anche il balletto di Carla Fracci e Rudol'f Nureev.
Tra i tanti allestimenti dell'epoca, nel 1984 si segnalano La bohème per la regia di Ken Russell, il Don Giovanni con le scene di Enrico Job, La traviata e Lucia di Lammermoor con le scene di Josef Svoboda, la Turandot di Hugo de Ana, Tosca e Faust di De Flò. Da menzionare anche l'Oberto, Conte di San Bonifacio, rappresentato nel 1999 al teatro "Lauro Rossi", e la commissione d'opera Shi (Si faccia) sulla vita di padre Matteo Ricci, che ha debuttato in anteprima mondiale nel 2017, sempre al teatro Lauro Rossi. Negli anni della direzione artistica di Orazi hanno cantato allo Sferisterio, tra gli altri, Luciano Pavarotti, Plácido Domingo, Montserrat Caballé, Marilyn Horne, Fiorenza Cossotto, Ruggero Raimondi, Mariella Devia, José Carreras, Katia Ricciarelli, Renato Bruson e Rajna Kabaivanska.
Nel 2006 la rassegna estiva diviene un vero e proprio festival tematico, sotto la direzione artistica di Pier Luigi Pizzi, regista, scenografo e costumista milanese di nascita e veneziano di adozione. La stagione da lui pensata si sviluppa intorno a un unico tema dominante che attraversa la scelta dei titoli in cartellone e il loro allestimento; viene per l'occasione ripristinato il palcoscenico parabolico. Nel 2006, a duecentocinquanta anni dalla nascita di Mozart, il festival (allora denominato Sferisterio Opera Festival) si apre con Il flauto magico, in un allestimento massonico, sul tema "Il viaggio iniziatico". Da quel momento ogni stagione è attraversata da un filo conduttore tematico: "Il gioco dei potenti" nel 2007 con Macbeth, Maria Stuarda, Norma e il gala di ballo con Roberto Bolle e Alessandra Ferri; "La seduzione" nel 2008 con Carmen (per la regia di Dante Ferretti, maceratese di nascita), Tosca e l'esecuzione della Cleopatra di Lauro Rossi nel teatro dedicato al compositore maceratese; "L'inganno" nel 2009, con Don Giovanni al teatro Lauro Rossi, Madama Butterfly e La traviata, oltre alla prima mondiale dell'opera Le malentendu di Matteo D'Amico, tratta da Albert Camus; "A maggior gloria di Dio" nel 2010, con Attila, Juditha triumphans, I Lombardi alla prima crociata, La forza del destino e Faust; "Libertà e destino" nel 2011, con Un ballo in maschera, Rigoletto e, al teatro Lauro Rossi, Così fan tutte.
Nel gennaio 2012 viene nominato direttore artistico il regista Francesco Micheli e la manifestazione assume il titolo attuale di Macerata Opera Festival, mantenendo la struttura tematica: l'edizione 2012, "Allievi e Maestri", è dedicata a Josef Svoboda nel decennale della morte, con la ripresa de La traviata degli specchi e le nuove produzioni de La bohème (regia di Leo Muscato, premiata con il Premio Abbiati come miglior regista) e Carmen (regia di Serena Sinigaglia); tra gli eventi collaterali viene introdotta "La notte dell'opera". Il 2013 celebra il centenario verdiano con Nabucco e Il trovatore, e quello di Britten con Il piccolo spazzacamino al teatro Lauro Rossi, sul tema "Mura e divisioni". L'edizione 2014, la cinquantesima, dal tema "L'opera è donna", propone nuovi allestimenti di Aida e Tosca, oltre alla ripresa de La traviata di Svoboda, con le tre opere dirette da tre direttrici (Julia Jones, Eun Sun Kim, Speranza Scappucci). Nel 2015 inizia un triennio dedicato alle "mappe dell'anima": "Nutrire l'anima" nel 2015, legato al tema di Expo 2015; il Mediterraneo nel 2016; l'Oriente nel 2017.
Da ottobre 2017 il festival assume un nuovo assetto, con Luciano Messi sovrintendente, Barbara Minghetti direttrice artistica e Francesco Lanzillotta direttore musicale, rafforzando il carattere internazionale della manifestazione e il rapporto con il territorio, con progetti partecipativi, attività educative e iniziative dedicate all'accessibilità. Le stagioni 2018 e 2019 sono caratterizzate rispettivamente dai temi #verdesperanza e #rossodesiderio.
Nel 2020 l'emergenza pandemica da COVID-19 costringe a una profonda revisione della programmazione; il festival riesce comunque a svolgersi, diventando uno dei primi appuntamenti lirici italiani a tornare in scena dopo il lockdown. L'edizione 2021, intitolata I nostri primi cento, celebra il centenario della prima rappresentazione operistica allo Sferisterio, avvenuta nel 1921 con l'Aida di Giuseppe Verdi.
Nel 2022 la direzione artistica è affidata a Paolo Pinamonti, con Flavio Cavalli sovrintendente; dal 2023 al 2024 la direzione artistica passa a Paolo Gavazzeni. Dal 2025 la direzione artistica è affidata a Marco Vinco e la sovrintendenza a Lucia Chiatti.
Nella tabella vengono riportate le tre principali opere in programma nelle varie edizioni; sono quindi esclusi balletti, eventi di gala e altri eventi.
| N. edizioni | Direttore Artistico |
|---|---|
| 20 | Carlo Perucci |
| 11 | Claudio Orazi |
| 6 | Pier Luigi Pizzi Francesco Micheli |
| 4 | Barbara Minghetti |
| 3 | Italo Gomez Katia Ricciarelli |
| 2 | Marcello Abbado Paolo Pinamonti Marco Vinco |
| 1 | Paolo Gavazzeni |
| N. | Presidente | Inizio mandato | Fine mandato | Stagione Lirica | Direttore Artistico |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Giorgio Meschini | 4 maggio 2000 | 13 aprile 2010 | 35° Sferisterio Opera Festival 2000 | Claudio Orazi |
| 36° Sferisterio Opera Festival 2001 | |||||
| 37° Sferisterio Opera Festival 2002 | |||||
| 38° Sferisterio Opera Festival 2003 | Katia Ricciarelli | ||||
| 39° Sferisterio Opera Festival 2004 | |||||
| 40° Sferisterio Opera Festival 2005 | |||||
| 41° Sferisterio Opera Festival 2006 | Pier Luigi Pizzi | ||||
| 42° Sferisterio Opera Festival 2007 | |||||
| 43° Sferisterio Opera Festival 2008 | |||||
| 44° Sferisterio Opera Festival 2008 | |||||
| 45° Sferisterio Opera Festival 2009 | |||||
| 2 | Romano Carancini | 13 aprile 2010 | 24 settembre 2020 | 46° Sferisterio Opera Festival 2010 | |
| 47° Macerata Opera Festival 2011 | |||||
| 48° Macerata Opera Festival 2012 | Francesco Micheli | ||||
| 49° Macerata Opera Festival 2013 | |||||
| 50° Macerata Opera Festival 2014 | |||||
| 51° Macerata Opera Festival 2015 | |||||
| 52° Macerata Opera Festival 2016 | |||||
| 53° Macerata Opera Festival 2017 | |||||
| 54° Macerata Opera Festival 2018 | Barbara Minghetti | ||||
| 55° Macerata Opera Festival 2019 | |||||
| 56° Macerata Opera Festival 2020 | |||||
| 3 | Sandro Parcaroli | 24 settembre 2020 | in carica | 57° Macerata Opera Festival 2021 | |
| 58° Macerata Opera Festival 2022 | Paolo Pinamonti | ||||
| 59° Macerata Opera Festival 2023 | |||||
| 60° Macerata Opera Festival 2024 | Paolo Gavazzeni | ||||
| 61° Macerata Opera Festival 2025 | Marco Vinco | ||||
| 62° Macerata Opera Festival 2026 |