| Macrocephalites | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Mollusca |
| Classe | Cephalopoda |
| Sottoclasse | †Ammonoidea |
| Ordine | Ammonitida |
| Sottordine | Ammonitina |
| Superfamiglia | Stephanoceratoidea |
| Famiglia | Macrocephalitidae |
| Genere | Macrocephalites Zittel, 1884 |
Macrocephalites (Zittel, 1884) è un genere di ammonite del Giurassico Medio.
Macrocephalites ha una conchiglia di forma da subglobosa a discoidale, involuta, con ombelico aperto e stretto. La conchiglia è sempre compressa, con sezione del giro più alta che ampia, ventre ampio e arrotondato. L’ornamentazione è a numerose coste radiali primarie che si biforcano e talora si triforcano o poliforcano a metà del fianco, attraversando la zona ventrale senza interrompersi. Dimensioni (per l’adulto) da medie (una decina di centimetri) a molto grandi (fino a diversi decimetri). Sutura ammonitica complessa.
Il genere ha origine nel Batoniano superiore con la specie Macrocephalites madagascariensis LEMOINE. Il genere è un ottimo fossile guida per il Calloviano, ultima parte del Giurassico Medio, che inizia con la biozona a Macrocephalites herveyi (SOWERBY, J.). Si tratta di una forma con ampia diffusione nelle facies di piattaforma continentale (shelf) in tutta l’area della Tetide, dall’Europa continentale all’area indo-iranica, all’Africa orientale e al Madagascar, al Tibet e alla Cina.