| Macrochlaena winckworthi | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Mollusca |
| Subphylum | Conchifera |
| Classe | Cephalopoda |
| Superordine | Octopodiformes |
| Ordine | Octopoda |
| Sottordine | Incirrata |
| Superfamiglia | Octopodoidea |
| Famiglia | Octopodidae |
| Genere | Macrochlaena Robson, 1929 |
| Specie | M. winckworthi |
| Nomenclatura binomiale | |
| Macrochlaena winckworthi Robson, 1926 | |
Macrochlaena winckworthi Robson, 1926 è un mollusco cefalopode appartenente alla famiglia Octopodidae. È l'unica specie nota del genere Macrochlaena.
Si tratta di un piccolo ottopode piuttosto tozzo con occhi piccoli e mantello subsferico senza una netta demarcazione con la testa. Le braccia sono piuttosto brevi, da 1,5 a 2,5 volte la lunghezza del mantello, e hanno una lunghezza quasi uguale, con le braccia laterali solo leggermente più lunghe; portano due serie di ventose. Le braccia sono unite da una membrana interbrachiale ampia, che comprende il terzo basale delle braccia. Pelle liscia. La tasca del nero è presente, di piccole dimensioni. Nei maschi il terzo braccio destro è trasformato in ectocotile.
La colorazione è bruno rossiccia o violacea con macchiette più scure che gli conferiscono un aspetto marmorizzato.
Le dimensioni sono piccole: l'esemplare di maggiori dimensioni conosciuto misurava 33 mm di lunghezza del mantello e 93 mm di lunghezza totale.
È noto per l'oceano Indiano orientale sulle coste dell'India.
I pochi individui conosciuti provengono da ambienti ricchi di ostriche a profondità di circa 20 metri.
Ignota.