Mado Robin

Madeleine Marie Robin

Madeleine Marie Robin, nota come Mado Robin (Yzeures-sur-Creuse, 29 dicembre 1918 – Parigi, 10 dicembre 1960), è stata un soprano francese.

Biografia

Museo Mado Robin

I suoi genitori, benestanti proprietari terrieri, notano presto le sue doti vocali. Un'amica comune la presenta a Titta Ruffo, che rimane, pare, impressionato dalla facilità dell'allora quattordicenne Mado nell'emettere note sovracute.

I Robin hanno casa a Parigi, ove risiedono d'inverno: qui Mado sedicenne incontra il suo grande maestro, amico di Titta Ruffo: Mario Podesta, tenore di grazia francese di origini italiane. Con lui bastano due anni di studi: nel 1938 Mado vince il concorso dei soprani presso l'Opéra di Parigi cantando l'aria di Gilda "Caro nome" del Rigoletto di Verdi con variazioni vocali sino al Mi sovracuto (E6).

Il debutto all'opera avviene però soltanto alla fine della guerra: nel 1945 interpreta Gilda in Rigoletto a Parigi. Robin si era già fatta una fama nel corso degli anni di guerra per i suoi numerosi concerti caritatevoli: già allora il suo si sopracuto impressionava il pubblico.

Seguono i debutti, sempre a Parigi, in La Regina della notte nel Flauto magico di Mozart, Une Ombre Heureuse in Castor et Pollux di Rameau nel 1945, Lëila in I pescatori di perle di Bizet, Lakmé in Lakmé, nel 1946, la parte che la vede tutt'oggi tra le interpreti più ricordate, Rosina nel Il barbiere di Siviglia (Rossini); Neda in Antar di Gabriel Dupont.

Altri ruoli che interpretò: Despina in Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart, Olympia in I racconti di Hoffmann di Jacques Offenbach, Gabrielle in La vie parisienne (operetta) di Jacques Offenbach; Madame Hertz in L'impresario teatrale di Mozart stupendo il pubblico con sovracuti estremi (oltre la partitura) soprattutto nel terzetto fra il tenore e l'altro soprano, rivale nella gara di agilità; Ophelie in Hamlet (opera) d'Ambroise Thomas; Philine in Mignon d'Ambroise Thomas, Marie in La figlia del reggimento di Donizetti; Norina in Don Pasquale di Donizetti; Marguerite in Faust (Gounod) dove eccelleva con i suoi sovracuti nell'aria dei gioielli; Mireille in Mireille (opera); Juliette in Romeo e Giulietta (Gounod); Zora in La perle du Brésil di Felicien David; Dinorah in Dinorah (Le pardon de Ploermel) di Giacomo Meyerbeer; Manon in Manon Lescaut (Auber); Manon Lescaut in Manon (Massenet); Jeannette in Les noces de Jeannette di Victor Massé; Coraline in Le toreador di Adolphe Adam; La Reine de Chémakhâ in Il gallo d'oro di Rimskij-Korsakov, dove eccelleva con le sue variazioni vocali vertiginose nel celebre inno al sole; Rési in Valses de Vienne di Strauss; Carla in Aimer, boire et chanter di Strauss, operetta nella quale eseguiva variazioni vocali estreme (Sol sovracuto, La sovracuto, Si sovracuto - G6, A6, B6) in pressoché tutte le arie del ruolo interpretato; Rosalinda in Oh...Rosalinda!! di Strauss; Amina in La sonnambula di Bellini; Elvira in I puritani di Bellini; Lady Mary in Monsieur Beaucaire di André Messager; La Reine Louise in Parade d'amour di Schertzinger; Rose Marie in Rose-Marie di Friml; la Première Coryphée in Parysatis di Camille Saint-saens; Violetta in La traviata di Verdi; Louise in Louise di Gustave Charpentier; La Princesse Hélène in Rêve de valse di Oscar Straus; Isabelle in L'École des Maris di Bondeville.

Dal 1950 Mado Robin si stacca dalla compagnia dell'Opéra. I contratti non mancano, e questa nuova libertà le permette di spaziare per la Francia. A Marsiglia canta la sua prima Lucia di Lammermoor (Lucia Ashton) ed ottiene un trionfo. Quasi ogni città francese l'accoglie, e l'applaude incondizionatamente. Nel 1951 è rossignol nella prima rappresentazione della Salle Garnier di Montecarlo di "Solovej" ("Le rossignol"), di Igor Stravinsky. Nel 1952 è la Regina della notte nella ripresa della Salle Garnier di Montecarlo di "La flûte enchantée" ("Die Zauberflöte") di Wolfgang Amadeus Mozart. Nel 1953 è Costance nella ripresa dell'Académie Nationale de Musique di Parigi di "L'enlèvement au sérail" ("Die Entführung aus dem Serail") di Wolfgang Amadeus Mozart.

Nel 1954 avviene il debutto in America, a San Francisco, in Rigoletto e Lucia di Lammermoor. Nel 1955 interpreta il ruolo di Lakmé nella ripresa della Salle Garnier di Montecarlo di "Lakmé", di Léo Delibes. Nel 1956 è il Canada ad aspettarla. Infine, nel 1959, l'ex-URSS le riserva una calorosa accoglienza in una lunga tournée.

Nel 1960, pronta a tornare in Russia, Mado Robin deve subire un intervento oncologico: viene diagnosticato un tumore al seno. A dicembre l'aspetta, nel giorno del suo compleanno la 1500ª di Lakmé, ruolo della sua vita, all'Opéra comique. Non riuscirà a mantenere l'impegno. Mado Robin, infatti, il 10 dicembre 1960, pochi giorni prima di compiere quarantadue anni, si spegne nella sua casa parigina.

Vocalità e personalità interpretativa

Busto di Mado Robin

Dotata di una voce di timbro cristallino, limpida, di volume limitato ma di straordinaria agilità ed estensione (dal si grave al re di fischio) e sorretta da un'ottima preparazione tecnica, si è distinta come interprete stilisticamente corretta del repertorio "coloratura" .

Negli anni '50, Mado Robin fu inserita nel Guinness dei Primati per aver raggiunto la nota più acuta, un re di fischio (re6), posto tre ottave sopra il do centrale, in un concerto dal vivo a Vichy. Non esistono incisioni del concerto, tuttavia sono disponibili una serie di brani in cui la Robin emette si sovracuti (si5) e do di fischio (do6). La sua arte è testimone della grande scuola francese, ormai defunta, che veniva in parte rispecchiata dall'utilizzo della Robin di una dizione francese perfetta.

Discografia

Di lei rimangono due edizioni di Lakmé, una per la Decca Records, nel 1952, e una radiofonica del 1955, dei brani del Flauto Magico in francese (album live, 1954), brani di Rigoletto e Traviata in francese (EMI 1959 e 1960), brani di Mireille (Decca 1953). Brani di L'ecole de maris di Bondeville del 1954. Numerosi recital dal vivo, radiofonici e in studio sono stati pubblicati, mentre altrettanti rimangono inediti (Robin cantò in più di mille trasmissioni radiofoniche, e più di cento passaggi televisivi).

Le sue prime registrazioni risalgono al 1942 (anno in cui inizio a esibirsi pubblicamente in concerto) con arie liriche, per poi incominciare a registrare le prime arie operistiche nel 1947, fino all'ultima registrazione assoluta in estate del 1960 della lunga scena ed aria della follia d'Ophelie d'Hamlet d'Ambroise Thomas (la prima registrazione di questa lunga aria è stata registrata nei primi anni '50).

Da notare che nelle registrazioni disponibili Mado Robin non eseguiva in tutte le sue interpretazioni le variazioni vocali estreme che emetteva invece dal vivo in concerto o all'opera, quindi, nonostante nella maggior parte delle arie ascoltabili si possano notare le sue famose variazioni, molte altre variazioni rimangono totalmente inedite perché mai registrate.

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