Maglione

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Un esempio di maglione

Un maglione (anche detto pullover o golf) è un capo di abbigliamento relativamente pesante, il cui scopo è quello di coprire il torso, che si indossa facendoci passare attraverso la testa e normalmente indossato sopra una camicia, maglietta o altro indumento.

Tradizionalmente i maglioni erano fatti di lana, ma si realizzano anche in cotone, in fibre sintetiche o artificiali, in fibre miste o altre materie tessili.

Descrizione e tipi

Diversi effetti di decorazione per i maglioni: sulla prima riga: toppa, effetto pelliccia e ricamo; sulla seconda riga: tre esempi di stampe a caldo, sottile, standard e spesso; sulla terza riga: decorazione tramite strisce plastiche incollate, serigrafia oppure digitale diretta e tintura a riserva.

Con il termine "maglione" si indica una vasta gamma di indumenti che coprono la parte superiore del corpo. All'interno è possibile distinguere molteplici modelli.
Una delle caratteristiche principali che distingue i vari tipi di maglione è la scollatura, che può essere ad esempio: a V, girocollo, rotonda, a barchetta, con collo alto (dolcevita o lupetto), ecc.

La lunghezza delle maniche può variare significativamente: maniche lunghe, a tre quarti, corte.[senza fonte]

Dal punto di vista merceologico, il Protocollo di emendamento della convenzione internazionale sul sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci, a cui si riferisce anche il Regolamento CEE 2658/87, classifica i maglioni, chiamandoli anche "golf", all'interno della voce 61.10, assieme a «pullover, cardigan, gilè e manufatti simili, comprese le magliette a collo alto, a maglia».

Utilizzi e abbinamenti

I maglioni sono fra i capi di abbigliamento più versatili nell'abbinamento. Sono generalmente indossati sopra camicie o altri indumenti. Sopra il maglione possono essere inoltre indossati cappotti, giacche o blazer.
Possono essere accompagnati con quasi tutti i tipi di pantaloni (ad esempio: jeans, pantaloni a zampa di elefante e anche culotte), e i modelli più formali possono essere indossati anche con la cravatta.
Nell'abbigliamento femminile, i maglioni sono anche abbinati a gonne, corte o lunghe.

Storia

Le origini del maglione a collo alto chiamato "dolcevita" sono fatte risalire al Medioevo, durante il quale tale indumento era indossato sotto le armature per proteggere la pelle da possibili abrasioni e tagli causati dallo sfregamento con il metallo dell'armatura.

Tra il XIX e il XX secolo nasce il maglione nelle sue forme moderne, diffondendosi anzitutto tra lavoratori come pescatori, marinai e operai, che lo utilizzavano allo scopo di proteggersi dal freddo e dalle intemperie. Risale al 1851 l'introduzione nell'Oxford Dictionary del termine "Guernsey" per indicare i maglioni di lana utilizzati da marinai e pescatori e prodotti nell'omonima isola situata nei pressi delle coste della Normandia. Un altro tipo di maglione utilizzato da marinari e pescatori fu il maglione a trecce Aran, la cui nascita viene fatta risalire al XX secolo, nell'arcipelago delle isole Aran, in Irlanda.

Tra gli anni '40 e gli anni '60 vari tipi di maglioni furono spesso utilizzati da icone dello spettacolo, tra cui Marilyn Monroe, Audrey Hepburn, Sophia Loren, Jean Seberg e Elvis Presley, rivalutando così questo tipo di indumenti. Alcune dive come Lana Turner, Jayne Mansfield e Jane Russell, facevano così largo uso di maglioni per accentuare le loro "forme" da venire chiamate "sweater girl" (lett. "ragazze maglione"). In questo periodo si diffonde inoltre negli Stati Uniti l'utilizzo dei maglioni natalizi, che ebbero maggiore popolarità negli anni '80 grazie all'apparizione in molti film e serie tv.

Negli anni '60 esce il film La dolce vita, del regista Federico Fellini, da cui ebbe origine il nome del modello di maglione a collo alto chiamato appunto "dolcevita", in quanto il protagonista del film, interpretato da Marcello Mastroianni, indossava spesso tale indumento.

Lavorazione

Telaio Jacquard computerizzato per la produzione di maglioni

La tecnica di lavorazione a mano dei maglioni più comune consiste nel lavorare a maglia i singoli pezzi del maglione (parte frontale, retro, maniche e eventuale collo) e quindi cucirli assieme. Nel caso di maglioni a collo alto il collo può essere cucito assieme agli altri pezzi, mentre negli altri casi la scollatura viene terminata alla fine. Tale tecnica di lavorazione "a pezzi cuciti" è utilizzata anche nella produzione industriale dei maglioni, dove però si utilizzano apposite macchine per maglieria.

Altre tecniche di lavorazione a mano dei maglioni sono:

Normativa e standard

Lo stesso argomento in dettaglio: Etichettatura tessile.
Etichetta di un maglione in pura lana vergine

Taglie

L'indicazione della taglia dei maglioni, come per gli altri capi di abbigliamento, non segue uno standard unico. Sebbene esistano standard internazionali in proposito (ISO 8559-1 Size designation of clothes - Part 1: Anthropometric definitions for body measurement, ISO 8559-2 Size designation of clothes - Part 2: Primary and secondary dimension indicators e ISO 8559-3 Size designation of clothes - Part 3: Methodology for the creation of body measurement tables and intervals, oltre allo standard ISO 13688 per l'abbigliamento protettivo da lavoro), spesso (ma non sempre) sono utilizzati standard nazionali o transnazionali, tra cui:

Note

  1. 1 2 3 4 Maglione, in Treccani.it – Sinonimi e contrari, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 9 ottobre 2026.
  2. 1 2 Note esplicative della nomenclatura combinata dell'Unione europea, su EUR-Lex. URL consultato il 10 ottobre 2026.
  3. 1 2 Protocollo di emendamento della convenzione internazionale sul sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci, su EUR-Lex. URL consultato il 10 ottobre 2026.
  4. ↑ Regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio del 23 luglio 1987 relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune, su EUR-Lex. URL consultato il 10 ottobre 2026.
  5. 1 2 3 4 5 6 7 Emma Bocchi, La dolce vita di Fellini e il maglione che da qui ha preso il nome: storia di un'icona, su Vogue, 7 novembre 2023. URL consultato il 9 ottobre 2025.
  6. ↑ (PL) Męski golf - jak go nosić?, in VEVA, Veva Development Sp. z o.o., 22 novembre 2019. URL consultato il 12 ottobre 2020 (archiviato dall'url originale il 14 ottobre 2020).
  7. ↑ La storia del maglione: da capo pratico a capo di moda, su Art & Craft News, 8 dicembre 2024. URL consultato il 9 ottobre 2025.
  8. 1 2 Alessandra Zauli, La storia del maglione a trecce Aran, un evergreen della moda, su Elle, 7 febbraio 2023. URL consultato il 9 ottobre 2025.
  9. ↑ Philip Herbst, Wimmin, wimps & wallflowers: an encyclopaedic dictionary of gender and sexual orientation bias in the United States, Intercultural Press, 2001, p. 122, ISBN 978-1-877864-80-3.
  10. ↑ Rosemarie Ostler, Dewdroppers, waldos, and slackers: a decade-by-decade guide to the vanishing vocabulary of the twentieth century, Oxford University Press US, 2005, pp. 85, ISBN 978-0-19-518254-5.
  11. ↑ Eleonora Paone, I temuti “Ugly jumper”: consigli su come abbinarli, su Donna moderna, 13 dicembre 2025. URL consultato il 9 ottobre 2025.
  12. ↑ (EN) Marianna Cerini, A cozy history of the ugly Christmas sweater, su CNN Style, Cable News Network, 21 dicembre 2021. URL consultato il 15 febbraio 2022.
  13. 1 2 3 4 5 6 Alice Twain, In quanti modi si costruisce un maglione?, su Maglia e Uncinetto, 2 gennaio 2012. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  14. ↑ (EN) How Are Sweaters Made? Inside the Modern Knitwear Factory Production Process, su SweaterSearch, 24 gennaio 2026. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  15. ↑ (EN) ISO, ISO 8559-1:2017 Size designation of clothes - Part 1: Anthropometric definitions for body measurement, marzo 2017. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  16. ↑ (EN) ISO, ISO 8559-2:2025 Size designation of clothes - Part 2: Primary and secondary dimension indicators, settembre 2025. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  17. ↑ (EN) ISO, ISO 8559-3:2018 Size designation of clothes - Part 3: Methodology for the creation of body measurement tables and intervals, novembre 2018. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  18. ↑ (EN) CEN-CENELEC, EN 13402-3:2017 Size designation of clothes - Part 3: Size labelling based on body measurements and intervals, 31 marzo 2018. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  19. ↑ (EN) ASTM, ASTM D6240-98 Standard Tables of Body Measurements for Men Sizes Thirty-Four to Sixty (34 to 60) Regular, 16 agosto 2017, DOI:10.1520/D6240-98. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  20. ↑ (EN) ASTM, ASTM D5585-21 Standard Tables of Body Measurements for Adult Female Misses Figure Type, Size Range 00–20, 17 febbraio 2021, DOI:10.1520/D5585-21. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  21. ↑ (RU) EASC, ГОСТ 31396-2009 Классификация типовых фигур женщин по ростам, размерам и полнотным группам для проектирования одежды, 24 maggio 2011. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  22. ↑ (RU) EASC, ГОСТ 31399-2009 Классификация типовых фигур мужчин по ростам, размерам и полнотным группам для проектирования одежды, 23 maggio 2011. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  23. ↑ (ZH) SAC, 服装号型 男子 Standard sizing systems for garments - Men, 31 dicembre 2008. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  24. ↑ (ZH) SAC, 服装号型 女子 Standard sizing systems for garments - Women, 31 dicembre 2008. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  25. ↑ (ZH) SAC, 服装号型 儿童 Standard sizing systems for garments - Children, 19 marzo 2009. URL consultato il 13 ottobre 2026.

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