Magnus Wochner

Magnus Wochner
Magnus Wochner
NascitaDotternhausen, 29 agosto 1898
Morte5 settembre 1957
Dati militari
Paese servitoGermania (bandiera) Germania
CorpoSicherheitsdienst
GradoSturmführer
GuerreSeconda guerra mondiale
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Magnus Wochner (Dotternhausen, 29 agosto 1898 – 5 settembre 1957) è stato un militare tedesco, ufficiale del personale del campo di concentramento di Natzweiler-Stuthof durante la seconda guerra mondiale.

Biografia

Nato il 29 agosto 1898 a Dotternhausen, vicino a Balingen, proveniva da una famiglia cattolica numerosa e molto osservante, composta da dodici figli.

Dopo aver completato gli studi, lavorò nella fattoria del padre fino al gennaio 1917, quando si arruolò come soldato semplice sul fronte occidentale durante la prima guerra mondiale. Al termine del conflitto, intraprese la carriera in polizia a Friedrichshafen e, a partire dal 1923, frequentò la scuola di polizia a Stoccarda. Nel 1924 fu nominato sergente di polizia ed entrò a far parte della questura di Stoccarda. In questo lasso di tempo, mantenne i contatti con il Partito di Centro. Nel 1925 passò alla polizia criminale, nel 1926 fu promosso commissario e formò famiglia, diventando padre di quattro figli nati tra il 1928 e il 1945. Nel 1934, fu trasferito all'ufficio di polizia criminale di Rottweil. Nel 1937, si iscrisse al Partito Nazista (NSDAP) per evitare sospetti a causa della sua precedente attività con il Partito di Centro.

Attività nel campo

Nel settembre 1941, entrò a far parte della polizia criminale di Stoccarda e, un mese dopo, divenne Kriminalsekretär e capo del dipartimento politico del campo di concentramento di Natzweiler. In questa posizione, rispondeva direttamente al Reichssicherheitshauptamt (RSHA). Pur non essendo mai stato membro delle SS, ricoprì il rango di Sturmführer nel Sicherheitsdienst; tuttavia, alcune fonti lo descrivono come una guardia SS del campo di concentramento.

Wochner cercò di soddisfare le aspettative dei suoi superiori pur mantenendo la sua indipendenza dagli altri dipartimenti del campo, il che lo portò spesso a confrontarsi con il comandante Kramer. In un'occasione inviò invano un rapporto su Kramer allo RSHA chiedendo il trasferimento. Dal settembre al 20 dicembre 1944, ricoprì il suo incarico presso il dipartimento politico del campo di Natzweiler a Dachau, dopodiché il dipartimento si trasferì a Guttenbach.

Le sue mansioni principali includevano la gestione degli archivi dei prigionieri, la loro identificazione (fotografie, impronte digitali, campioni di calligrafia) e la comunicazione con le autorità di polizia e lo RSHA riguardo all'arrivo e al trasferimento dei prigionieri o al caso di decesso. L'ex prigioniero Eugène Hoff riferì che nel dipartimento venivano utilizzati anche sistemi di elaborazione dati per la gestione dei prigionieri, sebbene non in modo sistematico. Wochner stesso dichiarò che il suo compito principale era l'interrogatorio dei prigionieri su richiesta delle autorità di polizia, dei tribunali o di altri uffici, affermando di essere indipendente dal comandante in tale attività. Wochner doveva anche occuparsi delle formalità in caso di decessi, informare i familiari e organizzare le cremazioni, almeno fino allo sgombero del campo principale. Affermò di non avere nulla a che fare con le esecuzioni, di cui veniva a conoscenza solo tramite gli avvisi di morte rilasciati dal medico del campo.

Secondo un rapporto di Alex Wagner, Wochner ebbe un esaurimento nervoso poco prima dell'evacuazione del campo, dopo aver appreso alla radio dell'affondamento della Tirpitz mentre smistava documenti nel suo ufficio. Disilluso dalla propaganda di guerra nazista, esclamò: "Così ci hanno ingannato per anni!" e se ne andò, scomparendo per sempre.

Nel dopoguerra

Alla fine della guerra, Wochner fu catturato dagli inglesi. Dal 29 maggio al 1º giugno 1946, fu uno dei nove imputati nel processo di Natzweiler per crimini di guerra, tenuto dal Tribunale Militare Britannico a Wuppertal. Fu processato, insieme ad altri responsabili del campo, per l'omicidio di quattro agenti dei servizi segreti britannici.

Le accuse contro di lui e gli altri imputati riguardavano la loro partecipazione all'uccisione, nei mesi di luglio e agosto 1944, di quattro donne britanniche, detenute nel campo di Natzweiler, in violazione delle leggi e degli usi di guerra. Le quattro donne, due della Women's Auxiliary Air Force (W.A.A.F.) e due della First Aid Nursing Yeomanry (F.A.N.Y.), erano membri di unità britanniche, una delle quali di nazionalità francese, inviate in Francia in borghese per assistere gli ufficiali di collegamento britannici e stabilire le comunicazioni con la Resistenza francese. Dopo essere state catturate e trasferite a Natzweiler, furono uccise con un farmaco letale e poi cremate. Durante il processo, Wochner affermò che qualcuno del dipartimento criminale di Karlsruhe gli portò le quattro donne nel suo ufficio, dicendo che dovevano essere giustiziate, ma lui le mandò via sostenendo che la questione non lo riguardava. Negò inoltre di aver avuto alcuna conoscenza delle effettive uccisioni fino a dopo la sua cattura. Nonostante le sue affermazioni, una testimonianza indicò che Sträub, l'incaricato del crematorio del campo, non avrebbe potuto eseguire una cremazione senza l'autorizzazione di Wochner. Inoltre, Wochner stesso testimoniò che Zeuss, uno degli accusati, era solitamente presente alle esecuzioni.

Oltre al caso delle quattro donne britanniche, Wochner ha anche fornito testimonianze su altre atrocità. Nella sua stessa testimonianza, riportata in "The Natzweiler Trial", egli ricordò in particolare un'esecuzione di massa in cui circa 90 prigionieri ebrei (divisi in 60 uomini e 30 donne) furono uccisi tramite gas. Questo evento ebbe luogo, a sua memoria, nella primavera del 1944. I corpi delle vittime furono poi inviati al Professor Hirt del dipartimento di Anatomia a Strasburgo. È noto che, nell'agosto 1943, a Natzweiler fu costruita una camera a gas, utilizzata per esperimenti medici pseudoscientifici e per l'uccisione di oltre 80 prigionieri ebrei, i cui corpi furono poi inviati all'Istituto di Anatomia dell'Università di Strasburgo.

Il processo vide coinvolto Magnus Wochner con Wolfgang Zeuss, Emil Meier, Peter Sträub, Fritz Hartjenstein, Franz Berg, Werner Rohde, Emil Bruttel e Kurt Aus Dem Bruch, è stato documentato e pubblicato in un volume edito da Anthony M. Webb nel 1949. Questo processo è uno dei processi per crimini di guerra condotti dalle potenze Alleate nelle loro zone di occupazione al termine della guerra, con l'obiettivo di perseguire ufficiali e funzionari nazisti di rango inferiore.

Fu condannato a dieci anni di prigione e rilasciato il 10 maggio 1953. Già nello stesso anno, riuscì a ottenere un impiego come segretario presso la Direzione di Polizia dello Stato di Tubinga. Nel 1954, fu promosso ispettore capo di polizia criminale e, infine, diresse l'ufficio di polizia criminale di Schwenningen. Morì il 5 settembre 1957.

Note

  1. ↑ (DE) Findbuch Wü 13 T 2 - Staatskommissariat für die politische Säuberung, su www2.landesarchiv-bw.de.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Das doppelte Ende des „K.L. Natzweiler“ auf beiden Seiten des Rheins (PDF), su friedensmal.de, p. 56.
  3. 1 2 3 4 5 6 (EN) CASE No. 31. TRIAL OF WERNER ROHDE AND EIGHT OTHERS, su legal-tools.org.
  4. ↑ (EN) Jean-Marc Dreyfus e Gina Cooke, NATZWEILER-STRUTHOF MAIN CAMP [aka NATZWEILER, STRUTHOF], 6 maggio 2025, DOI:10.1353/document.1979. URL consultato l'8 settembre 2025.
  5. 1 2 3 4 Testimonies of SS-Men Regarding Gassing of Prisoners, su www.jewishvirtuallibrary.org. URL consultato l'8 settembre 2025.
  6. ↑ (EN) Collections Search - United States Holocaust Memorial Museum, su collections.ushmm.org. URL consultato l'8 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 28 aprile 2025).
  7. 1 2 Auf dem Weg zu einer Geschichte des Konzentrationslagers Natzweiler, su lpb-bw.de.
  8. 1 2 [The Natzweiler Trial] Trial of Wolfgang Zeuss, Magnus Wochner, Emil Meier, Peter Straub, Fritz Hartjenstein, Franz Berg, Werner Rohde, Emil Bruttel, Kurt Aus Dem Bruch and Harberg da Webb, Anthony M. (Ed.); Shawcross, The Right Hon. Sir Hartley (Foreword): Good Hardcover (1949) First Edition. | RareNonFiction, IOBA, su www.abebooks.it. URL consultato l'8 settembre 2025.
  9. ↑ (EN) Wolfgang Zeuss, The Natzweiler Trial, William Hodge, 1949. URL consultato l'8 settembre 2025.
  10. ↑ (EN) Excerpts from Testimonies of SS men - Remember.org - A People's History, su remember.org, 28 aprile 2011. URL consultato l'8 settembre 2025.
  11. ↑ (EN) Natzweiler-Struthof, su encyclopedia.ushmm.org.
  12. 1 2 Natzweiler-Struthof, su encyclopedia.ushmm.org.
  13. ↑ (EN) Trial of Wolfgang Zeuss, Magnus Wochner, Emil Meier, Peter Straub, Fritz Hartjenstein, Franz Berg, Werner Rohde, Emil Bruttel, Kurt aus dem Bruch and Harberg : (the Natzweiler trial) / edited by Anthony M. Webb; with forward by Sir Hartley Shawcross. Variant title: Natzweiler trial. Variant title: Natzweiler trial., su www.awm.gov.au. URL consultato il 9 settembre 2025.
  14. ↑ I processi del dopoguerra. URL consultato l'8 settembre 2025.

Voci correlate

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