Malawania anachronus

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Malawania
Ricostruzione di Malawania
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseReptilia
Ordine†Ichthyosauria
Famiglia†Ichthyosauridae
Genere†Malawania
Specie†M. anachronus

La malawania (Malawania anachronus) (Fischer et al., 2013) è un rettile marino estinto, appartenente agli ittiosauri. Visse nel Cretaceo inferiore (Hauteriviano/Barremiano, circa 130 milioni di anni fa) e suoi resti fossili sono stati ritrovati in Iraq. È considerato un ittiosauro insolitamente primitivo.

Descrizione

Questo animale doveva essere lungo circa 2-3 metri e, come molti altri ittiosauri, possedeva un corpo idrodinamico simile a quello dei tonni. L'unico fossile rinvenuto è uno scheletro parziale comprendente un cranio frammentario, le vertebre cervicali e toraciche, costole, cinto scapolare parziale e una pinna sinistra anteriore quasi completa.

Alcuni aspetti della morfologia di Malawania sono sorprendentemente arcaici, e ricordano alcuni antichi ittiosauri del Triassico e del Giurassico, come Macgowania e Ichthyosaurus. L'omero era trapezoidale ed era sprovvisto di un'espansione distale, mentre radio e ulna erano esagonali, più lunghi che larghi. Un osso intermedio, vicino ai metacarpali, era di dimensioni simili al radio. I carpali, i metacarpali e gran parte delle falangi erano esagonali e formavano uno stretto mosaico simile a quello di Macgowania e di altri neoittiosauri basali. La pinna anteriore era dotata di quattro dita, al contrario di molti altri ittiosauri evoluti dotati di dita accessorie.

Classificazione

Malawania è noto per uno scheletro fossile ritrovato nella zona di Amadia, nella regione curda in Iraq, descritto per la prima volta nel 2013. Un'analisi filogenetica nello studio (Fischer et al., 2013) ha indicato che Malawania era un rappresentante basale dei tunnosauri, il gruppo di ittiosauri comprendenti gran parte delle forme del Giurassico e del Cretaceo. In particolare, sembra che Malawania sia il più stretto parente di Ichthyosaurus, i cui fossili più antichi risalgono all'inizio dell'Hettangiano (circa 200 milioni di anni fa), nel Giurassico inferiore. Di seguito è riportato un cladogramma tratto dallo studio di Fischer et al. (2013):

 
 

Mikadocephalus gracilirostris

 
 Parvipelvia 
 

Hudsonelpidia brevirostris

 
 
 

Macgowania janiceps

 
 Neoichthyosauria 
 
 

Temnodontosaurus

 
 
 

Leptonectes tenuirostris

 
 
 

Eurhinosaurus longirostris

 
 

Excalibosaurus costini

 
 
 
 
 
 

Suevoleviathan disinteger

 
 
 

Hauffiopteryx typicus

 
Thunnosauria 
 Ichthyosauridae 
 

Ichthyosaurus communis

 
 

Malawania anachronus

 
 
 Baracromia 
 

Stenopterygius quadriscissus

 
 
 

Chacaicosaurus cayi

 
 Ophthalmosauridae 
 

Arthropterygius chrisorum

 
 
 Ophthalmosaurinae 
 

Mollesaurus periallus

 
 
 

Ophthalmosaurus icenicus (type species)

 
 
 

Baptanodon natans ("O." natans)

 
 

Acamptonectes densus

 
 
 
 
 Platypterygiinae 
 
 

Brachypterygius extremus

 
 
 

Maiaspondylus lindoei

 
 
 

Aegirosaurus leptospondylus

 
 

Sveltonectes insolitus

 
 
 
 
 
 

"Platypterygius" hercynicus

 
 
 

Caypullisaurus bonapartei

 
 
 

Athabascasaurus bitumineus

 
 

"Platypterygius" australis

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Significato dei fossili

La linea evolutiva di Malawania, essendo il sister taxon di Ichthyosaurus, dovrebbe quindi essersi originata almeno nel Retico (fine Triassico, circa 202 milioni di anni fa) e rivela l'esistenza di una ghost lineage durata circa 66 milioni di anni (dal momento che Malawania è del Cretaceo inferiore, circa 130 milioni di anni fa).

Malawania rappresenta l'unico ittiosauro non-oftalmsauride vissuto dopo il Giurassico medio, e la struttura delle sue pinne anteriori richiama quella di Macgowania del Triassico superiore e di Ichthyosaurus del Giurassico inferiore, dimostrando quindi di non aver cambiato la struttura morfologica almeno dal Giurassico.

Significato del nome

Il nome generico Malawania deriva dalla parola curda Malawan ("nuotatore"), mentre l'epiteto specifico deriva dalla parola greca anachronus ("fuori dal tempo"), in riferimento alla struttura primitiva di un ittiosauro "sopravvissuto".

Note

  1. ↑ GBIF, su gbif.org.

Bibliografia

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