Mamenchisaurus

Come leggere il tassobox
Mamenchisaurus
Scheletro di Mamenchisaurus, Giappone
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseSauropsida
SuperordineDinosauria
OrdineSaurischia
Sottordine†Sauropodomorpha
Infraordine†Sauropoda
Famiglia†Mamenchisauridae
Genere†Mamenchisaurus
Young, 1954
Nomenclatura binomiale
† Mamenchisaurus constructus
Young, 1954
Specie
  • † M. constructs
    Young, 1954 (specie tipo)
  • † M. hochuanensis
    Young & Zhao, 1972
  • † M. sinocanadorum
    Russell & Zheng, 1994
  • † M. youngi
    Pi, Ouyang & Ye, 1996
  • † M. anyuensis
    He et al., 1996
  • † M. jingyanensis
    Zhang, Li & Zeng, 1998
  • † M. yunnanensis
    Fang et al., 2004

Mamenchisaurus (il cui nome significa "lucertola Mamenchi") è un genere estinto di dinosauro sauropode mamenchisauride vissuto nel Giurassico superiore, circa 160-145 milioni di anni fa (Oxfordiano-Titoniano), in quella che oggi è la Cina. Il genere è noto da diverse specie accomunate dall'avere un collo incredibilmente lungo, che poteva costituire anche metà della lunghezza totale del corpo. Alcune di queste specie potrebbero aver raggiunto i 35 metri (115 piedi) di lunghezza ed un eventuale peso di 50-75 tonnellate.

Descrizione

L'esteso collo del mamenchisauro era sorretto da lunghe ossa sovrapposte, che lo rendevano piuttosto rigido e lento nei movimenti; esso aveva anche una robusta muscolatura capace di sorreggere la piccola testa. Il mamenchisauro era lungo come un campo da tennis, ma aveva una corporatura piuttosto magra con un peso di 20-35 tonnellate. La colonna vertebrale era cava in alcuni punti, e dunque risultava notevolmente alleggerita. L'area in cui questo dinosauro viveva, 145 milioni di anni fa, era ricoperta da vaste e dense foreste di sandalo e sequoie. I mamenchisauri vi pascolavano, brucando foglie e germogli delle cime degli alberi, che erano oltre la portata degli altri dinosauri, con i piccoli denti a piolo. Durante la stagione dell'accoppiamento, i maschi probabilmente usavano la propria testa per colpirsi nei combattimenti ingaggiati per la conquista delle femmine, come le attuali giraffe.

Specie

Nella cultura di massa

Il Mamenchisaurus è uno dei sauropodi meglio conosciuti e meglio noti al pubblico, sebbene non sia famoso come altri suoi parenti come Apatosaurus, Brachiosaurus e Diplodocus, nei media e nei libri l'apparizione del Mamenchisaurus è molto rara e soprattutto nei prodotti cinematografici è il più delle volte mai presente.

L'unica apparizione meglio documentata e meglio nota nei prodotti cinematografici è quella nel film Il mondo perduto - Jurassic Park (1997) relativo al celebre franchise di Jurassic Park, limitata a pochi secondi. Dopo quella apparizione, il Mamenchisaurus non è mai più apparso nei prodotti di Jurassic Park, se non nei videogiochi Jurassic World Evolution (2018) e Jurassic World Evolution 2 (2021).

Note

  1. ↑ X. Fang, Zhao, L. Lu e Z. Cheng, Discovery of Late Jurassic Mamenchisaurus in Yunnan, southwestern China, in Geological Bulletin of China, vol. 23, n. 9-10, 2004, pp. 1005-1011.
  2. ↑ Hans-Dieter Sues, Sauropods, in James Orville Farlow e M. K. Brett-Surman (a cura di), The Complete Dinosaur, Bloomington, Indiana University Press, 1997, p. 274, ISBN 0-253-33349-0.
  3. ↑ David B. Norman, Dinosaur Systematics, in Weishampel, D.B., Dodson, P. e Osmólska, H. (a cura di), The Dinosauria, 2nd, Berkeley, University of California Press, 2004, pp. 318, ISBN 0-520-24209-2.
  4. ↑ Paul, G.S. (2010). The Princeton Field Guide to Dinosaurs, Princeton University Press.

Altri progetti

Collegamenti esterni