| Manassei | |
|---|---|
| Stato | Stato Pontificio Regno d'Italia |
| Titoli |
|
I Manassei sono una famiglia nobile di Terni. Tra il XIV e il XV secolo diversi suoi membri furono podestà e capitani del popolo in città dell'Italia centrale, tra cui Firenze e Orvieto; nel 1455 ottennero il titolo di conti palatini e dal 1666 ebbero i diritti feudali su Collestatte e Torre Orsina. Ne fecero parte il beato Barnaba Manassei, legato alla nascita dei Monti di pietà, e il senatore Paolano Manassei.
Secondo una tradizione riportata negli Annales ecclesiastici di Cesare Baronio e dei suoi continuatori Odorico Raynaldi e Augustin Theiner, la famiglia sarebbe di origine francese e si sarebbe trasferita in Italia prima del 936.
Nel 1333, durante il pontificato di Benedetto XII, Angelo Manassei fu podestà di Orvieto. A Branca Manassei fu conferita la castellania di San Gemini, prima che questa fosse eretta in principato a favore dei Santacroce; con Ciccolo la famiglia ebbe il possesso di Papigno, presso Terni. Diversi Manassei furono podestà di Firenze: Fuccio nel 1374 e Cipriano nel 1402 e nel 1424. Nel 1402 la famiglia ebbe anche le podesterie di Recanati e di Ancona. Nel 1433 Stefano Manassei fu capitano del popolo di Firenze.
Nel Quattrocento visse il francescano Barnaba Manassei, che contribuì alla fondazione dei primi Monti di pietà, tra cui quello di Terni, e che morì in fama di santità. Nel 1455 papa Callisto III conferì ad Antonio Manassei il titolo di conte palatino, ereditario in linea maschile; Antonio fu anche capitano di Todi e di Firenze.
Un altro Antonio Manassei fu aggregato con i fratelli Giuseppe e Onorio alla nobiltà romana. Nel 1666 papa Alessandro VII concesse con chirografi ai Manassei, insieme alla famiglia di Matteo Orsini, i diritti feudali su Collestatte e Torre Orsina; con un successivo beneplacito di papa Benedetto XIV la famiglia ottenne la piena signoria su queste terre, con il mero e misto imperio.
Nell'Ottocento e nel primo Novecento i Manassei conservavano vaste proprietà agricole nella zona di Collestatte. Il conte Paolano Manassei (1837-1920), presidente della Cassa di risparmio di Terni, fu nominato senatore del Regno nel 1905.
A Terni la famiglia fece costruire il palazzo di via Manassei, iniziato intorno al 1422, quando Cipriano Manassei trasformò in residenza signorile alcune torri e case medievali di sua proprietà adiacenti alla chiesa di San Pietro, sulla quale i Manassei esercitarono un patronato di fatto. I lavori proseguirono per tutto il XV secolo, ma il palazzo divenne la residenza stabile della famiglia solo nella prima metà del Settecento.
La famiglia è iscritta nell'Elenco ufficiale della nobiltà italiana con i titoli di: