Mandulis (nome greco del dio Meruel) era una divinità nubiana, considerata una forma nubiana del dio egiziano Horus.
Mandulis, figlio di Asit, era spesso dipinto con un elaborato copricapo con corni di ariete, cobra e piume, sormontato da un disco solare. A volte era rappresentato come un falco dalla testa umana.
Il suo nome, in geroglifico, era
| Meruel | |||||
in geroglifici |
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Il nome potrebbe derivare da Mari, amore, ed El, Dio, da cui deriva l'arabo Allah. Il significato varia da Dio amato a Amato da Dio e a Amare Dio.
A Mandulis è dedicato il tempio di Kalabsha; era venerato anche in Egitto, a File.