Manfred Peter Hein

Manfred Peter Hein nel 1984

Manfred Peter Hein (Ozërsk, 25 maggio 1931 – Espoo, 10 maggio 2025) è stato uno scrittore e traduttore tedesco.

Biografia

Cresciuto nell'allora Darkehmen, nell'attuale enclave di Kaliningrad, Manfred Peter Hein frequentò dai dodici ai quattordici anni - durante gli ultimi anni del conflitto mondiale - l'Istituto Nazionale di Educazione Politica (la cosiddetta Napola) a Stuhm, oggi in Polonia, e a Plön. Ottenne il diploma a Bad Wildungen nel 1951 e cominciò a studiare germanistica, storia dell'arte, storia e filologia ugrofinnica tra Marburgo, Monaco di Baviera, Helsinki e Gottinga, concludendo gli studi nel 1958.

Lo stesso anno si sposò e si trasferì in Finlandia, vivendo tra Mäkkylä e a Karakallio, nei sobborghi di Espoo, dove svolse l'attività di traduttore e autore. Dal 1959 al 1962 Hein fu attivo come insegnante di lingue sia in Germania che in Finlandia, nel 1963 si trattenne a Berlino Ovest. Dal 1963 al 1964 fu invitato a partecipare agli incontri del Gruppo 47 a Bad Saulgau e a Sigtuna in seguito alla pubblicazione delle sue prime poesie. Johannes Bobrowski, conosciuto nell'ottobre 1963 a Saulgau, fu suo ospite a Mäkkylä nel giugno 1964, e Hein fu suo ospite l'estate successiva a Friedrichshagen presso Berlino.

Tra il 1964 e il 1969 studiò la storia della Cecoslovacchia e cominciò la traduzione di testi dalla lingua ceca. Dal 1966 al 1982 tradusse per la SDR venti radiodrammi finlandesi, e dal 1971 al 1974 svariati testi in prosa finlandese.

Dal 1975 al 1984 l'attività di Hein si concentrò principalmente sulla storia della letteratura e della cultura finlandese, divenendo redattore ed editore del progetto letterario tedesco-finlandese Trajekt, promuovente in ambito tedescofono la conoscenza della letteratura finlandese, svedese di Finlandia, lappone, estone, lettone e lituana con una serie di atti annuali e una collana di libri. Nel 1984 concluse il suo studio sulla ricezione finlandese e tedesca del romanzo di Aleksis Kivi Sette fratelli. Dal 1981 al 1988 si dedicò con rinnovato interesse alla letteratura dell'Europa orientale: raccolse e tradusse testi di poeti d'avanguardia, che pubblicò nel 1991 nella sua antologia Auf der Karte Europas ein Fleck, presentando traduzioni in tedesco di poesie dalla Finlandia alla penisola balcanica.

Nel suo racconto autobiografico Fluchtfährte del 1999 egli raccontò della sua infanzia e giovinezza in una famiglia della Prussia orientale animata dallo spirito del nazionalsocialismo e della sua attività cominciata nel 1958, della Germania repubblicana del dopoguerra e della sua patria di elezione, la Finlandia.

Hein fu membro del PEN finlandese.

Premi e riconoscimenti

Opere proprie

Traduzioni

Note

  1. ↑ (FI) Muistokirjoitus | Saksalainen runoilija Suomesta, su Helsingin Sanomat, 28 maggio 2025. URL consultato il 28 maggio 2025.

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