| Manlio Messina | |
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| Assessore al turismo, allo sport e allo spettacolo della Regione Siciliana | |
| Durata mandato | 5 luglio 2019 – 13 ottobre 2022 |
| Presidente | Nello Musumeci |
| Predecessore | Sandro Pappalardo |
| Successore | Francesco Paolo Scarpinato |
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 13 ottobre 2022 |
| Legislatura | XIX |
| Gruppo parlamentare | - Fratelli d'Italia (fino al 31/07/2025) - Misto/Ni (dal 31/07/2025 al 12/10/26) - Misto/ScN (dal 12/10/26) |
| Coalizione | Centro-destra 2022 |
| Circoscrizione | Sicilia 2 |
| Incarichi parlamentari | |
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| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Fratelli d'Italia (2016-2025; dal 2026) in precedenza: AN (fino al 2009) PdL (2009-2013) Ind. (2013-2016; 2025-2026) |
| Titolo di studio |
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| Università | Università di Catania |
| Professione | Imprenditore |
Manlio Messina (Catania, 12 novembre 1973) è un politico e imprenditore italiano, dal 13 ottobre 2022 deputato alla Camera, eletto con Fratelli d'Italia, abbandonato nel 2025 e rientrato nel 2026.
Nato a Catania, si è diplomato al liceo statale Enrico Boggio Lera, dove è stato per quattro anni rappresentante d'istituto. Nel 2001 consegue la laurea in economia e amministrazione delle imprese all'Università di Catania; nel medesimo ateneo consegue la laurea magistrale in Economia nel 2003.
Inizia la sua esperienza politica negli anni '90 con Mario Chisari negli ambienti giovanili di Forza Italia, poi aderirà ad Azione Giovani, l'organizzazione giovanile di Alleanza Nazionale (AN), di cui è stato dirigente provinciale. Quindi, all'Università di Catania, viene eletto nel 1999 al Senato Accademico per Alleanza Universitaria fino al 2001.
Nel 2000 viene eletto al Consiglio di quartiere di Cibali nelle liste di AN, ricoprendo le cariche di capogruppo e presidente della Commissione consiliare sport, turismo, viabilità e politiche giovanili, per poi alle elezioni amministrative del 2008 candidarsi al consiglio comunale di Catania, tra le liste del Popolo delle libertà (lista elettorale che univa AN con Forza Italia) a sostegno del candidato sindaco del centro-destra Raffaele Stancanelli, venendo eletto consigliere comunale e riconfermato in tale carica alla tornata elettorale del 2013 col PdL.
Nel 2013, a seguito dello scioglimento del Popolo della Libertà e la scelta di non aderire alla rinata Forza Italia, costituisce un gruppo civico nel consiglio comunale catanese.
Nel 2016 aderisce a Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni, diventandone prima coordinatore provinciale a Catania e successivamente coordinatore regionale per la Sicilia orientale dal 2017 fino al 2019.
Il 5 luglio 2019 viene nominato assessore con deleghe regionali al turismo, allo sport e allo spettacolo nella giunta regionale della Sicilia presieduta da Nello Musumeci, al posto del compagno di partito dimissionario Sandro Pappalardo, e restando in carica fino al 13 ottobre 2022.
Alle elezioni politiche anticipate del 2022 viene candidato alla Camera dei deputati, tra le liste di Fratelli d'Italia nel collegio plurinominale Sicilia 1 - 02, risultando eletto deputato. Nella XIX legislatura è componente della 7ª Commissione Cultura, scienza e istruzione e del Comitato parlamentare di controllo sull'attuazione dell'Accordo di Schengen, di vigilanza sull'attività di Europol, di controllo e vigilanza in materia di immigrazione, oltreché vice-capogruppo vicario del gruppo parlamentare di Fratelli d'Italia alla Camera dei deputati fino al 5 marzo 2025.
Il 31 luglio 2025 lascia Fratelli d'Italia, nel pieno della crisi del partito in Sicilia e le indagini per corruzione e peculato che riguardano alcuni esponenti, e aderisce al gruppo misto nella componente dei non iscritti, facendo sapere di star valutando anche le dimissioni da deputato. Il 12 ottobre 2026, nell'ambito di un accordo tra Fratelli d'Italia e Sud chiama Nord, aderisce insieme a Luca Sbardella e Francesco Gallo alla componente del gruppo misto formata alla Camera dal partito di Cateno De Luca. Il passaggio tecnico, avvenuto contestualmente al suo rientro in FdI, consente la costituzione della componente ed esenta la lista di De Luca dalla raccolta di 6.000 firme per le elezioni politiche del 2027.
Tra fine ottobre ed inizio dicembre 2025 si è costituita la compagnia aerea low-cost siciliana Etna Sky, con un gruppo di imprenditori siciliani.