Marcantonio Bedini

Marcantonio Bedini (Ostra, 1895 – Ostra, 1980) è stato un pittore italiano, appartenente alla famiglia di decoratori e pittori Bedini.

Biografia

Formatosi presso la bottega paterna, si dedicò alla pittura decorativa e al restauro, lavorando in diverse località delle Marche. Eseguì anche lavori con l'oro, in foglia brunito, opaco, a mordente, e con l'argento.

Curò il restauro del Teatro Pergolesi di Jesi e quello di alcune sale del Senato di Roma. Spesso insieme al fratello Michelangelo, eseguì opere pittorich, tra le quali quelle presso il duomo di Macerata, presso il duomo di Senigallia e nelle chiese di San Silvestro e di Santa Maria in Via a Roma. Giunse ad operare fino a Zara in Croazia.

Due dei suoi figli, Sandro (1922-2001) e Tarcisio (1929-1962) furono anch'essi pittori.

Opere

Dipinti di arte sacra di Marcantonio Bedini sono presenti nelle seguenti chiese:

Restauri

Note

  1. ↑ Copyright © 1998/2014 «Fondazione Bedini - Staltari onlus», su bedini.org. URL consultato il 13 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 13 novembre 2013).
  2. ↑ Vincenzo Giudice (Jesi e la sua Valle , 1978) lo definisce "specializzato nella decorazione è anche ottimo restauratore".
  3. ↑ Nella chiesa di San Benedetto, insieme al figlio Tarcisio eseguì affreschi nell'interno Copia archiviata, su comune.morrodalba.an.it. URL consultato il 21 dicembre 2006 (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2007).
  4. ↑ Vi realizzò la decorazione della cappella di San Gaudenzio Copia archiviata, su webregioni.chiesacattolica.it. URL consultato il 21 dicembre 2006 (archiviato dall'url originale il 30 settembre 2007).
  5. ↑ Insieme al fratello Michelangelo ha decorato alla fine degli anni '50 gli interni della chiesa Archiviato il 30 aprile 2006 in Internet Archive.
  6. ↑ Copia archiviata, su laurana.info. URL consultato il 16 dicembre 2007 (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2008). e Copia archiviata, su viveresenigallia.it. URL consultato il 20 aprile 2006 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2007).

Bibliografia