Marco Gilli (Torino, 11 luglio 1965) è un ingegnere, dirigente d'azienda e accademico italiano.
La sua attività professionale si è sviluppata tra l'ambito accademico, la diplomazia scientifica e la gestione di enti istituzionali.
Professore ordinario di Elettrotecnica, la sua attività di ricerca si concentra sui sistemi non lineari e sul machine learning; dal 2019 è incluso nella classifica dei ricercatori con il più alto impatto scientifico elaborata dall'Università di Stanford.
È stato Rettore del Politecnico di Torino dal 2012 al 2018, promuovendo l'internazionalizzazione della ricerca e la collaborazione con il settore industriale.
Tra il 2019 e il 2024 ha ricoperto il ruolo di Addetto Scientifico presso l'Ambasciata d'Italia a Washington, coordinando i rapporti di cooperazione tra Italia e Stati Uniti in materia di intelligenza artificiale e tecnologie emergenti.
Dal 16 aprile 2024 ricopre la carica di Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo, una delle principali istituzioni filantropiche in Europa.
Ricopre anche le cariche di Vicepresidente dell'ACRI e di Presidente del Comitato di supporto degli azionisti di minoranza di Cassa Depositi e Prestiti.
Si è laureato in ingegneria elettronica nel 1990 presso il Politecnico di Torino, ottenendo il Premio Andreoni come miglior laureato del suo corso. Presso lo stesso ateneo ha intrapreso la carriera accademica come ricercatore nel settore Elettrotecnica dal 15 novembre 1991 al 30 ottobre 1998.
Durante la sua attività di professore ha svolto significativi periodi di ricerca all'estero:
All'interno del Politecnico di Torino ha ricoperto ruoli gestionali di vertice.
Dal 16 marzo 2012 al 14 marzo 2018. è stato rettore del Politecnico di Torino, succedendo nella carica a Francesco Profumo, del quale è stato Pro-Rettore vicario.
È il più giovane rettore tra quelli allora in carica e secondo più giovane nella storia del Politecnico (dopo Gustavo Colonnetti).
Durante il suo mandato ha promosso una profonda riorganizzazione della ricerca attraverso la creazione di 11 centri interdipartimentali (sul modello di MIT e Berkeley) focalizzati su:
Dal 16 aprile 2024 presiede la Fondazione Compagnia di San Paolo, coordinando gli indirizzi strategici, i contributi filantropici e la gestione del patrimonio. Ricopre inoltre i seguenti incarichi di sistema:
Ha fatto parte degli organi di governo di numerosi enti e istituti.
Ha ricoperto incarichi di rilievo in prestigiose riviste scientifiche: