
Marco Nereo Rotelli (Venezia, 14 maggio 1955) è un artista italiano.
Si laurea alla facoltà di architettura di Venezia nel 1982, per poi seguire i corsi di Emilio Vedova all'Accademia di belle arti di Venezia. La sua prima mostra è del 1980 con Paolo Sandano e Agostino Perrini al Museo “Casabianca” di Malo diretto da Giobatta Meneguzzo. Nel 1982 è selezionato da Luciano Francalanci per la sezione Italia, alla Triennale Internazionale del disegno presso la Kunsthalle di Norimberga dove vince il primo premio. Nel suo studio di Campo San Giacomo inizia una ricerca pittorica su luce e colore. Nel 1983 è invitato da Filiberto Menna ad esporre nella mostra "Lo stagno di Narciso" ad Erice e nel 1984, la sua prima personale, è alla galleria Stevens di Padova presentata dai filosofi Massimo Cacciari e Franco Rella.
Nel 1984 si trasferisce a Milano e nel 1985 espone alla galleria Enzo Cannaviello nella mostra "Stazione Centrale" con Francesco Bonami, Arcangelo, Gaetano Grillo e Natà.
Nel 1986 è invitato ad esporre alla Biennale di Venezia nella sezione "aperto".

Nel 1990 ha ideato a San Marino la mostra “Confini” alla Loggia dei Balestrieri: nel catalogo sono presenti i testi di Daniele del Giudice e Vincenzo Consolo. Nel 1991 espone alla Galleria Il Milione di via Bigli a Milano, presentata da Massimo Cacciari. La sua attenzione è principalmente sui materiali che emanano luce, opere di grandi formato in vetro e plexiglas che esporrà successivamente alla galleria Trisorio di Napoli. Ha esposto nel 1996 alla XII quadriennale nazionale d'arte di Roma.
Nel 1994 realizza la prima opera in condivisione con i poeti Mario Luzi, Andrea Zanzotto, Edoardo Sanguineti, Tonko Maroevic.
Verso la fine degli anni '90 iniziano le grandi installazioni luminose, la prima realizzata a Gibellina con l'illuminazione del Cretto di Alberto Burri con un concerto di Franco Battiato, e con le parole donate da Edoardo Sanguineti realizza quattro grandi mosaici con la curatela di Stefania Giacchino e Tanino Bonifacio.
Si trasferisce a Parigi per realizzare l'illuminazione del Petit Palais di Parigi, prodotta da Vincenzo Sanfo e curata da Achille Bonito Oliva. L'anno seguente viene invitato da Harald Szeemann a creare un'opera per la 49ª Biennale di Arte Visiva di Venezia "Piattaforma dell'umanità" dove realizza "Bunker Poetico", una grande installazione con il coinvolgimento di 500 poeti. In questa occasione fonda il gruppo Art Project, con il quale realizza interventi e progetti di installazione urbana. Nel 2002, invitato alla 11ª Biennale di Scultura di Carrara, realizza la Cava dei Poeti, un'intera cava scolpita con versi donati dai poeti internazionali sul concetto di identità. Nel 2005 realizza alla Biennale d’arte di Venezia l’opera “Isola della poesia” a cura di Achille Bonito Oliva e Anna Maria Orsini. L’anno seguente Fernanda Pivano dedica all’artista il libro Ho fatto una pace separata, una serie di racconti sugli eventi realizzati assieme.
Nel 2007 su invito di Judith Malina crea l'installazione permanente "Constellation" al Living Theatre di New York con la collaborazione di Luca Missoni. Nello stesso anno su commissione del gruppo Louis Vuitton, crea il progetto "Journey of Light" in collaborazione con la Fondazione Mare Nostrum, dedicato al concetto di empowerment incentrato sull'Isola di Pasqua; affiancato dal Professore Francesco Dicastri, del CNRS di Montpelier, elabora un progetto sullo sviluppo dell'identità attraverso l'arte. Dopo molteplici viaggi all'Isola di Pasqua crea un racconto visivo dove visione, profezia e realtà si incrociano. Alla mostra Open durante la Biennale del Cinema di Venezia, crea una installazione con i danzatori Matatoa dedicata al loro linguaggio del corpo.
Dal 2006 al 2010, Rotelli crea "Golden Doors" realizzata nel 2009 ai Champs-Élysées di Parigi, nel 2010 a Palazzo Reale a Milano, nel 2012 nel Museo di Ca' Pesaro a Venezia: le porte in foglia d'oro rappresentano i punti di snodo, su cui affiorano simboli geometrici e pensieri in molteplici lingue.
Nel 2010 in occasione della sua mostra personale a Palazzo Reale, realizza in Piazza Duomo a Milano l’installazione scultorea "Le pietre sono Parole", a cura del poeta Adonis: monoliti in marmo di Carrara nuvolato con scolpite le parole che grandi poeti gli hanno donato sul concetto dell'identità.
Nel 2011 espone un progetto in difesa della cultura dell’isola di Pasqua nella mostra "Silent writing" all'Espace Culturel Louis Vuitton. Nel 2013 per l'industria alimentare italiana Ferrero Rocher illumina per 20 giorni il Palazzo Reale di Milano con un'opera dedicata al poeta Mario Luzi.
Nel 2015 per la Regione Veneto realizza l'opera "Via Pasubio" lungo le 52 gallerie sul massiccio del Monte Pasubio (Prealpi Venete). Il progetto si è articolato in una illuminazione di alcune gallerie, la realizzazione del docufilm "La linea del Pasubio" diretto da Matteo Raffaelli con attore principale Peppe Servillo e una installazione luminosa con Paolo Fresu alla tromba.
Nel 2018 Rotelli realizza "Poetry: a Glass Garden" per Ca’ Sagredo Hotel con il Patrocinio del Comune di Venezia insieme alla fornace di Massimiliano Schiavon, con il contributo di quattro scrittori di livello internazionale provenienti dai diversi continenti, i poeti Adonis (Siria), Yang Lian (Cina), Víctor Rodríguez Núñez (Cuba) e il romanziere Mark Axelrod (Stati Uniti).
Nella notte tra il 31 Dicembre 2018 e il 1 Gennaio 2019 Marco Nereo Rotelli viene chiamato dalla Regione Liguria a Genova per illuminare Piazza De Ferrari.
Nel 2021 è invitato alla 17ª Biennale di Architettura di Venezia, presso il Padiglione San Marino per presentare un progetto realizzato a Londra con la designer Celia Stefania Centonze, "Libri senza tempo" una serie di libri in polvere di marmo riciclato.
Nel 2021, in occasione delle celebrazioni dedicate ai 700 anni dalla scomparsa di Dante Alighieri, per la mostra "L'amor che move il sole e l'altre stelle", sotto la direzione artistica di Massimiliano Finazzer Flory, con il patrocinio del Comune di Milano presso il parco di City Life, Marco Nereo Rotelli realizza l'opera "Sole non soli". L'opera è esposta assieme a quelle di altri artisti, tra cui Michelangelo Pistoletto e Giovanni Gastel.


Nel 2021 su commissione della Fondazione Terzo Pilastro Internazionale di Roma realizza "Sole non Soli", un'opera che circonda e riqualifica il bunker della tomoterapia dell'Ospedale civile di Palermo.
A Milano realizza l'installazione in luce e terra cruda "Falso Autentico" per il fuori salone alla Università Statale Milano, a cura di Roberto Ongaro e contemporaneamente concretizza la sua idea di "opera totale" con la mostra "EXPERIRI - L'esperienza dell'arte" a Palazzo Reale coinvolgendo musicisti, poeti, attori, scienziati in una opera in "progress".



| titolo | I colori della parola: Accardi, Barni, Boero, De Filippi, Krypton, Montesano, Mustica, Pinelli, Rotelli incontrano Luzi, Bigongiari, Ceni, Mussapi, Carifi, Rafanelli, Sebregondi, Pes, Spaziani |
| Autori | Mario Luzi, Piero Bigongiari, Alessandro Ceni, Roberto Mussapi, Roberto Carifi, Loretto Rafanelli, Maria Sebregondi, Aurelio Pes, Maria Luisa Spaziani |
| Curatore | Marco Nereo Rotelli |
| Illustrato da | Marco Nereo Rotelli, Carla Accardi, Roberto Barni, Renata Boero, Fernando De Filippi, Gianmarco Montesano, Nino Mustica, Pino Pinelli, Teatro Studio Krypton |
| Collaboratore | Laura Cherubini |
| Editore | Maschietto & Musolini, 1995 |
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 25402007 · ISNI (EN) 0000 0000 3068 4942 · SBN RAVV019457 · ULAN (EN) 500344996 · LCCN (EN) n88003774 · GND (DE) 118949861 · J9U (EN, HE) 987007324810805171 · NSK (HR) 981005764191909366 |
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