| Marco Ziraldo | |||||||||||||||||||||
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| Nazionalità | |||||||||||||||||||||
| Bocce | |||||||||||||||||||||
| Specialità | Volo | ||||||||||||||||||||
| Record | |||||||||||||||||||||
| Tiro progressivo U18 | 52/55 |
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| Tiro progressivo | 48/49 |
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| Staffetta | 58/60 |
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| Tiro progressivo | 50/50 |
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| Staffetta | 59/61 |
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| Palmarès | |||||||||||||||||||||
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| Statistiche aggiornate al 6 ottobre 2026 | |||||||||||||||||||||
Marco Ziraldo (San Daniele del Friuli, 10 agosto 1980) è un boccista e dirigente sportivo italiano, specialista del volo e in particolare del tiro progressivo, due volte campione mondiale e due volte campione europeo nella specialità.
Impiegato dell'ufficio acquisti di una cooperativa, Ziraldo iniziò a praticare le bocce all'età di circa sei anni a Fagagna, seguendo le orme del padre Gianluigi, che dirigeva la locale scuola di bocce e contribuì direttamente alla sua formazione sportiva. Il primo risultato di rilievo di Ziraldo risalì al 1987, quando vinse il titolo italiano Under 11, seguito nel 1991 dal titolo della stessa categoria ma a coppie; passato poi tra gli Under 18 con la società Quadrifoglio di Fagagna, nel 1996 Ziraldo conquistò il titolo italiano a terne di categoria, stabilendo anche il record mondiale nel tiro progressivo con 52 bersagli colpiti su 55. L'anno successivo Ziraldo vinse nuovamente il titolo Under 18 nel tiro progressivo e fece parte della spedizione italiana ai XIII Giochi del Mediterraneo di Bari, manifestazione dove vinse una medaglia di bronzo sempre nella stessa specialità.
Nel 1998 Ziraldo vinse sia il campionato italiano Under 18 a coppie che quelli Under 18 e assoluto nel tiro progressivo, vincendo anche la sua prima medaglia agli europei, con il bronzo nella prova veloce. L'anno successivo si confermò campione assoluto italiano nel tiro progressivo e vinse anche la medaglia d'argento nella specialità ai mondiali, confermandosi campione nuovamente nel 2000. Nel 2001 ottenne il terzo posto nel tiro progressivo ai campionati mondiali e ai Giochi mondiali 2001 di Akita, in Giappone, conquistò inoltre la medaglia d'argento nella prova veloce a coppie insieme a Michele Giordanino. L'anno successivo aggiunse un altro titolo italiano assoluto nel progressivo e una medaglia d'argento nella stessa prova ai campionati europei.
Inoltre, nel gennaio del 2003, Ziraldo stabilì il nuovo record mondiale del tiro progressivo con 48 centri su 49 e nella stessa stagione conquistò nuovamente il titolo italiano assoluto, partecipando anche ai mondiali di Nizza, in Francia, dove si laureò per la prima volta campione mondiale nel tiro progressivo, aggiungendo anche alla sua bacheca una medaglia d'argento nella staffetta insieme a Massimo Griva. L'anno successivo fece parte degli azzurri impegnati ai campionati europei disputati a Chivasso, manifestazione dove Ziraldo vinse il suo primo titolo continentale nel tiro progressivo, vincendo anche un bronzo nella staffetta, in compagnia di Massimo Griva. Nel 2005 vinse ancora il campionato italiano assoluto nel tiro progressivo e partecipò ai XV Giochi del Mediterraneo di Almería, in Spagna, dove conquistò la medaglia d'oro nella stessa specialità. L'anno successivo raggiunse nuovamente la finale del tiro progressivo agli europei di Fiume, dove ottenne un argento posizionandosi alle spalle del francese Sébastien Grail.
Negli stessi anni Ziraldo stabilì numerosi primati nelle prove veloci: nella staffetta in coppia con Massimo Griva, migliorò ripetutamente il proprio record passando dai 55 centri su 59 del 2003 ai 56 su 59 nel 2005, 57 su 59 nel 2006 e 58 su 60 nel 2008; inoltre, sempre nel 2008, realizzò anche 50 centri su 50 nel tiro progressivo durante un Master disputato a Chieri, risultato che venne registrato come primato italiano.
Nel 2010 Ziraldo tornò sul gradino più alto del podio agli europei di Tivat, in Montenegro, dove, sconfiggendo in finale il francese Fabien Amar per 46-42, vinse l'oro nel tiro progressivo, aggiungendo alla sua bacheca anche un bronzo nella staffetta, dove gareggiò insieme a Luca Scassa. Durante la stagione, inoltre, si laureò nuovamente campione italiano nel tiro progressivo e vinse anche lo scudetto con il San Daniele. L'anno successivo Ziraldo passò alla Pontese di Cordignano, dove vinse nuovamente il campionato e partecipò ai mondiali di Feltre, manifestazione dove conquistò il suo secondo titolo iridato in carriera nel tiro progressivo, sconfiggendo in finale il cinese Ma Dong con 46 centri su 49 contro 39 su 48; inoltre, durante la manifestazione, vinse anche un argento nella staffetta, dove la coppia formata da Ziraldo e Alessandro Longo si dovette arrendere in finale agli sloveni Aleš Borčnik e Anže Petrič. Durante la stagione, inoltre, Ziraldo vinse anche la Coppa Europa per club con la Pontese. Nel 2012 conquistò anche il suo nono titolo assoluto italiano nel tiro progressivo e fece parte della spedizione azzurra agli europei di Pazin, in Croazia, ottenendo la medaglia di bronzo nella medesima prova. L'anno successivo fu invece impegnato ai mondiali di Bahía Blanca, in Argentina, dove conquistò l'argento nel tiro progressivo a seguito della sconfitta in finale patita contro lo sloveno Aleš Borčnik.
Nel 2014 Ziraldo partecipò agli europei di Capodistria, in Slovenia, manifestazione dove vinse il bronzo nella staffetta gareggiando insieme a Emanuele Ferrero.
Parallelamente all'attività internazionale Ziraldo continuò a competere ai massimi livelli a livello di club: con la Pontese nel 2017 conquistò una nuova Coppa Europa, sconfiggendo in finale a Savigliano la BRB Ivrea, con Ziraldo protagonista della prova del tiro progressivo, dove realizzò 49 centri su 49. Nel 2018 raggiunse inoltre la finale del campionato italiano a coppie insieme ad Alessandro Porello, dove venne sconfitto per 13-6 dalla coppia della Ferriera composta da Simone Ariaudo ed Enrico Barbero, e l'anno successivo arrivò secondo nel campionato italiano assoluto di tiro progressivo, posizionandosi alle spalle di Mauro Roggero.
Nel 2021 la Federazione Italiana Bocce gli attribuiva complessivamente, nell'attività per società, sette scudetti e quattro Coppe Europa e nello stesso anno Ziraldo conquistò un'altra medaglia di bronzo nel tiro progressivo ai campionati italiani assoluti. A seguito del suo ritorno alla Quadrifoglio di Fagagna, nel 2024 ottenne nuovamente il bronzo agli assoluti nel tiro progressivo, arrendendosi in semifinale contro Mattia Falconieri, e nel 2025 risultava ancora impegnato con il club friulano nel campionato italiano di Serie A, partecipando alle prove individuali, di staffetta e di tiro progressivo.
Parallelamente all'attività agonistica Ziraldo intraprese anche quella dirigenziale: nel 2024 venne infatti eletto consigliere federale della Federazione Italiana Bocce e nel settembre 2025 venne confermato nel consiglio federale per il quadriennio 2025-2028, risultando il candidato più votato tra i rappresentanti degli affiliati, con 117 preferenze. Nel 2026, senza abbandonare l'incarico federale, svolse anche il ruolo di capo delegazione della rappresentativa italiana ai campionati mondiali Under 23 e Under 18 disputati a Chongli, in Cina.
A seguire i principali titoli e le medaglie conquistati da Marco Ziraldo nel corso della carriera.
Nel corso della carriera Ziraldo stabilì numerosi primati italiani e mondiali nelle prove veloci.
Nel corso della carriera Ziraldo è stato insignito dal CONI delle seguenti medaglie al valore atletico: