| Maretu | |
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| Nazionalità | |
| Genere | Musica elettronica J-pop Rock elettronico |
| Periodo di attività musicale | 2011 – in attività |
| Strumento | chitarra, pianoforte, sintetizzatore, Vocaloid |
| Album pubblicati | 3 |
| Sito ufficiale | |
Maretu, noto anche con lo pseudonimo di Gokaku-P (reso graficamente MARETU; 極悪P, "EvilP" o Maretu-P; ...), è un musicista e cantautore giapponese.
I primi brani di Maretu risalgono al 2011, e consistono in cover di artisti giapponesi ed internazionali come gli Avenged Sevenfold, i The Gazzette e i Lamb of God; ma anche in singoli originali prodotti con Vocaloid, sebbene la maggior parte non sia più reperibile su internet e si classifichi quindi come lost media.
Tra il 2013 e il 2015 pubblica canzoni a cadenza irregolare sulle piattaforme NicoNico e SoundCloud, e troverà i suoi primi successi, poi raccolti nel suo primo album. Queste canzoni avevano un ritmo molto più scherzoso e semplice ed erano ispirate musicalmente al ritmo del cantante giapponese Wowaka (1987–2019), che si è rivelata la principale influenza per il musicista.
Il debutto è arrivato con la pubblicazione del suo primo album Coin Locker Baby (コインロッカーベイビー), avvenuta il 2 marzo 2016 sotto la casa discografica Muevo Entertainment.
L'album contiene 10 tracce precedentemente pubblicate sulla piattaforma NicoNico, più 4 tracce aggiunte posteriormente e una traccia strumentale bonus, per un totale di 15 brani. La pubblicazione digitale è stata seguita dall'uscita del disco attraverso un evento di crowdfunding che prometteva ai benefattori diversi vantaggi e memorabilia, tra cui un vinile contenente una sedicesima che era andata persa, prima del suo ritrovamento parziale. L'album è stato ricevuto molto positivamente per i temi forti trattati nei brani – in particolare una canzone, Mind Brand (マインドブランド), cantata da Hatsune Miku, ha guadagnato oltre 20 milioni di visualizzazioni su YouTube, cimentando la popolarità di Maretu che ha guadagnato un seguito di culto.
Tutte le canzoni dell'album sono entrate sia nella Vocaloid Hall of Legends che nella Vocaloid Hall of Fame, una classifica annuale delle canzoni con più ascolti (rispettivamente 100.000 e 1 milione di ascolti su NicoNico) provenienti dalla piattaforma. Al 2025, 21 canzoni di Maretu fanno parte di questa classifica.
Nel 2017 Maretu è stato definito dalla rivista Real Sound come «uno dei produttori più rappresentativi di Vocaloid», e da allora compare spesso in diverse classifiche dei musicisti Vocaloid più popolari dell'anno. Dopo un'interruzione della attività durata quasi un anno, il 21 dicembre 2018 pubblica il suo secondo album FRIED EYES (フライドアイ) composto da 13 tracce completamente strumentali, stavolta sotto la Tune Core Japan. L'album è disponibile gratuitamente su YouTube Music, dal momento che inizialmente Maretu non aveva intenzione di pubblicare un secondo album.
Il terzo e attualmente ultimo album, intitolato SIU (しう), è stato pubblicato il 17 novembre 2019 digitalmente e materialmente, e contiene 11 tracce. L'album è stato un successo, in particolare la title track SIU (acronimo di Suck It Up) che è divenuta virale su internet e ha guadagnato più di 25 milioni di ascolti. Nel 2020 due canzoni di Maretu sono state aggiunte ai videogiochi Hatsune Miku: Colorful Stage! e Hatsune Miku: Project Diva X.
Maretu ha pubblicato poi alcune cover del musicista giapponese Kairiki Bear, in collaborazione con lo stesso, come DISAPPEARANCE ADDICTION (イナイイナイ依存症) del 2017 e diversi singoli indipendenti, ad esempio Binomi (ビノミ) del 2024, che ha raggiunto l'8ª posizione nella classifica di Billboard Japan. Nel 2023 ha lavorato alla colonna sonora per il videogioco Needy Girl Overdose (Needy Streamer Overload in Occidente), producendo la canzone INTERNET YAMERO.
Nel 2025 ha lavorato per Ado's Best Adobum (Adoのベストアドバム), album raccolta della cantante giapponese Ado, collaborando assieme a lei e altri musicisti come scrittore per la canzone Rule (ルル). L'album ha raggiunto la 1ª posizione sulle classifiche Oricon ed è stata certificata disco d'oro dalla RIAJ. La canzone scritta da Maretu è stata anche utilizzata come sigla d'apertura della miniserie animata giapponese Billion×School.
Lo stile musicale di Maretu mescola elementi dell'heavy metal, chiptune e synth pop, ed è caratterizzato dall'uso frequente di ritmi di batteria e modo frigio. Vengono spesso utilizzati anche elementi della musica tradizionale giapponese, come lo shamisen, il kakegoe e la scala giapponese.
Le canzoni di Maretu trattano temi molto delicati, come relazioni abusive, violenza sessuale e le sue conseguenze, stupro e le sue conseguenze, suicidio, aborto, relazioni amorose senza speranza, alienazione o antinatalismo, e una generale visione pessimistica del mondo moderno con l'obbiettivo di denunciare i lati più oscuri dell'essere umano. Coin Locker Baby, ad esempio, non solo è un riferimento al libro dal titolo omonimo del 1980, ma anche a un tipo di abuso minorile che avveniva storicamente in Giappone, nel quale i neonati non desiderati venivano abbandonati dalle madri in degli armadietti pubblici.
KAI-YOU ha descritto la sua musica come «cupa e difficile da ascoltare» Per rendere ancora più impattanti le sue canzoni, Maretu utilizza spesso dissonanze, suoni profondi e, nei suoi video musicali, utilizza nuvole di etichette con testi in inglese e rōmaji che accompagnano la canzone insieme ad immagini significative e calligrammi in bianco e nero che hanno a che fare con il tema della canzone.
Riguardo Vocaloid, i software per le voci più utilizzati da Maretu sono Hatsune Miku, Kagamine Rin e Len, Megpoid, Lily e Fukase.
Maretu soffre di autismo, disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD) e un disturbo depressivo lieve-moderato. È stato diagnosticato ufficialmente nel 2023 e da allora frequenta regolarmente la terapia.
Nel 2017 Maretu ha ammesso di aver tradito la sua fidanzata del tempo con quello che inizialmente sembrava essere un uomo, chiedendo pubblicamente scusa sul suo Twitter e prendendosi una pausa di un anno. La sua ex-fidanzata lo ha poi accusato (in un tweet cancellato poco dopo) di averla tradita in realtà con una sua problematica fan minorenne, e di aver spinto la ragazza a commettere azioni inappropriate. Maretu ha da subito negato sia la presunta età della vittima che le accuse di atti illeciti, pur non negando di aver effettivamente avuto una relazione adultera della quale si pentiva con qualcuno, e a maggio 2018 ha sporto denuncia per diffamazione contro l'ex-fidanzata. Sebbene inizialmente lo scandalo suscitò molte reazioni, Maretu è stato in seguito assolto per mancanza di prove sufficienti riguardanti gli affari sessuali, mentre è stato chiarito che la ragazza fosse una diciannovenne (sebbene in Giappone siano considerate minorenni tutte le persone sotto i 20 anni, l'età del consenso era comunque 13 anni al tempo rispettivo).