Il suo repertorio comprendeva opere di Mascagni, Puccini, Catalani, Cilea, Verdi, Wagner, ecc. Interprete in particolar modo del verismo", tra i suoi ruoli più celebri figurano quelli di Isabeau (di cui fu la prima interprete nel ruolo della protagonista), di Iris nelle opere omonime, di Suzel nell'L'amico Fritz di Mascagni e quello di Cio-Cio-San, nella Madama Butterfly di Puccini.
Biografia
Infanzia e adolescenza
Maria Farneti nasce a Forlì l'8 dicembre 1877: è l'ultima delle cinque figlie di Domenico Farneti e Clementina Babini. Da adolescente, si iscrive al Liceo musicale "Rossini" di Pesaro, dove studia canto con Virginia Gazzuoli, figlia di Luigia Boccabadati.
Locandina della Prima di Isabeau al Colón di Buenos Aires, interpretata dalla Farneti sotto la direzione dello stesso Mascagni
Della musicalità e della bellezza della Farneti rimane colpito il compositore Pietro Mascagni, che la vuole come prima interprete del suo poema musicale per soprano e orchestra A Giacomo Leopardi, eseguito il 29 giugno 1898 al Teatro Persiani di Recanati per celebrare il centenario della nascita di Leopardi.
Carriera
Dopo il diploma, ottenuto con il massimo dei voti nel 1899, fa il proprio debutto ufficiale nell'autunno dello stesso anno al Teatro Dante di Sansepolcro, interpretando il ruolo di Mimì ne La bohème di Puccini e l'anno seguente, è in scena al Teatro Comunale di Rimini nella Manon Lescaut di Puccini e al Teatro Comunale di Bologna nella Iris di Mascagni (al fianco di Enrico Caruso).
Nel 1910 si esibisce a Buenos Aires nell’Iris di Mascagni. L'anno successivo, il 2 giugno 1911, sempre a Buenos Aires interpreta il personaggio di Isabeau nell'opera omonima, che va in scena in prima mondiale sotto la direzione dello stesso Mascagni.
Nel 1913 intraprende una nuova tournée in America meridionale, dove canta nelle opere Isabeau, Lohengrin, Mefistofele, Iris e Madama Butterfly e che la porta nei teatri di Buenos Aires, Montevideo e Rio de Janeiro. Viene però turbata dalla contestazione del pubblico del Teatro Solís di Montevideo, messa in atto il 22 agosto durante la rappresentazione dell'opera Abul di Alberto Nepomuceno, tanto che deciderà di non metter mai più piede in un teatro sudamericano.
Il ritiro dalle scene
Maria Farneti, nella sua villa di Copreno molti anni dopo il ritiro dalle sceneAutografo originale di Arturo Toscanini "Alla cara amica Maria Riboldi (Farneti)"
Dopo aver interpretato, nell'ottobre 1917, La rondine di Puccini, Maria Farneti decide di lasciare le scene. Sposatasi con l'avvocato Luigi Riboldi, si ritira a vita privata, in una località sul Lago di Como.
Nel 1910 incise l'Ave Maria dell'Otello per la Blue Amberol Records e nel 1917 numerosi dischi per la Fonotipia. Tornò, poi, a incidere nel 1931, quando dal suo ritiro dalle scene erano passati quattordici anni, per la Columbia.
La scomparsa
Muore a San Varano di Forlì il 17 ottobre 1955, alla soglia dei 78 anni.
Omaggi postumi
Ad eterna memoria, la città di Forlì le ha intitolato una strada nel quartiere dei Grandi Musicisti.
Il 12 dicembre 2015, in occasione del 60º anniversario dalla scomparsa, l'Assessorato alla Cultura - Servizio Cultura e Musei del comune di Forlì le ha dedicato un pomeriggio musicale in collaborazione con l'Istituto Musicale "A.Masini", al quale ha partecipato come relatore il critico musicale Giancarlo Landini.