Maria Mansueto (Rocca d'Evandro, 18 settembre 1949) è una pedagogista, pittrice e saggista italiana.
La sua produzione artistica e la relativa fortuna critica sono documentate ed esaminate all'interno della storiografia d'arte contemporanea a tiratura nazionale, con presenza continuativa dal n. 56 al n. 60 nel Catalogo dell'Arte Moderna (CAM) edito da Giorgio Mondadori, oltre che in progetti curatoriali di rilievo istituzionale.
Laureatasi in pedagogia presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", ha affiancato all'attività didattica la ricerca artistica e saggistica. In ambito pedagogico ha collaborato con l'Istituto Regionale di Ricerca Educativa (IRRE) della Toscana e con la casa editrice Le Monnier. È stata inoltre presidente dell'Unicef per la provincia di Siena, curando progetti e corsi di Educazione allo Sviluppo in collaborazione con l'Università degli Studi di Siena.
La ricerca espressiva di Maria Mansueto si muove tra una sintesi stilistica di matrice astratto-informale e accenti figurativi idealizzati in rappresentazioni lirico-cromatiche. Nelle sue composizioni, l'uso dei toni e della materia pittorica risponde all'esigenza di tradurre tensioni e aspirazioni interiori in visioni cromatiche evocative, in cui sentimento e senso di appartenenza al paesaggio trovano sintesi formale.
Tra le tematiche centrali del suo percorso spiccano la figura femminile e la maternità, intese come principio di vita, custodi di futuro e ponte tra la dimensione individuale e universale. Questa poetica trova espressione nell'opera Sentinella di futuro, presentata alla Biennale di Venezia nel 2024.
Nel corso della sua carriera espositiva ha partecipato a rassegne e mostre sia in Italia sia all'estero, tra le quali:
Il suo dipinto Come pagine di un libro il territorio è stato acquisito in modo permanente al patrimonio artistico del Comune di Frosinone ed è conservato nella Pinacoteca comunale.